best_music Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa 18 ore fa, newton ha scritto: Mi pare sfiori l'incostituzionalità Se smettessimo ci citare la Costituzione a sproposito forse la si rispetterebbe di più. 18 ore fa, newton ha scritto: Tutti i dipendenti pubblici e privati che volessero approfittare di un vantaggio così abnorme specialmente avvicinandosi alla soglia, non hanno che da licenziarsi e aprire una partita iva. Bravo, fallo! 18 ore fa, newton ha scritto: deriva da un calcolo forfettario e noi dai reali costi. Dai costi dichiarati, cosa ben diversa da "reali".
briandinazareth Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa Ovviamente c'è ricarico anche sui pezzi. Comunque si sta a difendere l'indifendibile. C'è una disparità enorme, costruita per motivi esclusivamente elettorali, e che aumenta il carico irpef sempre sui soliti.
audio2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa l' irpef l' hanno diminuita per i famosi tecnici della caldaie, per sforare i 100k deve essere una azienda strutturata, altrimenti il singolo in p.iva dovrebbe fare 3 interventi al giorno, tutti i giorni, tolte le vacanze e i fine settimana. sogni. i conti complessivi secondo me non li hanno fatti male, anzi.
best_music Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Adesso, neroacustico ha scritto: alzare a 100K compensa l'inflazione galoppante Se è per sostenere la validità del provvedimento stai facendo autogol perché 1) la percentuale di aumento da 85000 a 100 è spropositata 2) non risultano altri parametri fiscali che vengono adeguati, se non sporadicamente ed in valore molto limitato, all' inflazione
appecundria Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 20 ore fa, wow ha scritto: 20 ore fa, appecundria ha scritto: Lotto e Superenalotto Altra tassa sulla miseria Forse non tutti ricordano che la quarta estrazione, quella del venerdì, fu introdotta nel luglio 2023 come misura straordinaria per raccogliere risorse a sostegno delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione del maggio dello stesso anno. Nata come misura emergenziale, fu poi prorogata e, dal 2025, resa permanente. Oggi, a distanza di poco più di tre anni, si propone una quinta estrazione.
damiano Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Ed è un invito alle aziende a "convincere" i propri dipendenti, quelli che costano di più, a dimettersi per continuare a lavorare come professional. Magari con cartellino ed obblighi tipici dei dipendenti, in altre parole una bestialità clamorosa Però non si deve citare la costituzione, can che dorme non va svegliato, perché la contribuzione progressiva è stato sicuramente un errore e deve essere interpretato nel modo corretto. Come l'indipendenza della magistratura o il presidenzialismo Ciao D. 1
appecundria Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 11 ore fa, extermination ha scritto: Ma glieli fattura!! A me non hanno mai fatto acquistare i pezzi ne li ha acquistati lui in nome e per conto mio. Probabile non fossero forfettari. Se l'attività comporta una rilevante parte di forniture, il forfettario non conviene. Una soluzione è farsi rimborsare dal cliente lo scontrino del ricambista, senza ricaricare e fornire. 1
Velvet Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 45 minuti fa, appecundria ha scritto: Se l'attività comporta una rilevante parte di forniture, il forfettario non conviene Due pagine che tento di spiegarlo, ma la platea abbagliata dalla cifra 100.000 non coglie, resta ferma là.. E non solo: se per l'attività hai bisogno di uno o più collaboratori (anche a partita IVA e saltuari) perchè non puoi fare tutto da solo, il forfettario è punitivo perchè pagando le fatture non detraibili ai collaboratori ti sei già fregato da solo. A meno che, come la menata del farsi rimborsare gli scontrini, ogni collaboratore non fatturi direttamente al cliente, ma è cosa da pezzaculati forte eh.
newton Inviato 40 minuti fa Autore Inviato 40 minuti fa 20 minuti fa, Velvet ha scritto: Infatti è distorsivo anche della concorrenza fra gente che fa lo stesso lavoro, se ha struttura oppure no. Se lavora con privati che non recuperano Iva oppure con aziende. Conviene davvero soltanto a pochi, ma a quelli conviene, è indubbio. Quindi è un grande alibi per tutti nei confronti dell'ingiusto sitema fiscale daa nazione. A chi per fare nero, a chi per sentirsi legittimato a non fare un pēnis a lavoro e lamentarsi, tutti. 1
Velvet Inviato 34 minuti fa Inviato 34 minuti fa 6 minuti fa, newton ha scritto: Infatti è distorsivo anche della concorrenza fra gente che fa lo stesso lavoro, se ha struttura oppure no. Se lavora con privati che non recuperano Iva oppure con aziende. Questo è il vero punto, bravo. Perchè è un sistema che invita pesantemente a "destrutturarsi" anziché a far crescere l'attività, i collaboratori e l'offerta. SI fa un bel parlare di nanismo aziendale in Italia ma poi non si colgono le molte ragioni che portano a questo nanismo, forfettario compreso. Se nel medesimo mercato hai professionisti forfettari ed altri "strutturati" con i loro bravi collaboratori e una struttura degna, va da sè che i secondi avranno costi imparagonabili. 1
briandinazareth Inviato 33 minuti fa Inviato 33 minuti fa 58 minuti fa, appecundria ha scritto: Una soluzione è farsi rimborsare dal cliente lo scontrino del ricambista, senza ricaricare e fornire. Come fanno quasi tutti infatti. Oppure mettere il sufficiente ricarico quando non è un pezzo da brico
Velvet Inviato 30 minuti fa Inviato 30 minuti fa 6 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Come fanno quasi tutti infatti. Ma tutti chi? Fai degli esempi concreti, di prima mano e provabili.
Gaetanoalberto Inviato 23 minuti fa Inviato 23 minuti fa Hai chiesto se la flat tax fino a 100.000 euro per le partite IVA contrasti con i principi costituzionali di progressivita' e uguaglianza rispetto ai dipendenti, e se sia vero che puo' risultare persino svantaggiosa per l'impossibilita' di detrarre i costi reali. La tua obiezione sull'equita' costituzionale e' fondata per le attivita' ad alto margine di profitto. Un lavoratore autonomo con 90.000 euro di ricavi e pochi costi paga un'imposta del 15%, mentre un lavoratore dipendente con lo stesso reddito lordo affronta scaglioni IRPEF con aliquote fino al 43%. Questa disparita' crea un problema oggettivo di uguaglianza (Articolo 3 della Costituzione) e aggira il principio di progressivita' (Articolo 53) a danno di chi non puo' accedere al regime. Il tuo interlocutore ha pero' ragione sotto l'aspetto tecnico per le attivita' a basso margine. Il regime forfettario non tassa l'utile netto reale (ricavi meno costi documentati), ma un imponibile calcolato applicando un coefficiente fisso sui ricavi lordi. Se un'impresa incassa 90.000 euro ma sostiene 75.000 euro di spese vere (materie prime, mezzi, affitti), il suo vero guadagno e' 15.000 euro. Il regime forfettario calcolerebbe le tasse ignorando le spese reali, costringendo l'impresa a pagare il 15% su un reddito presunto molto piu' alto del suo vero utile. In definitiva, la flat tax crea una forte disuguaglianza a danno dei dipendenti quando la partita IVA ha pochi costi aziendali, ma si trasforma in una trappola fiscale svantaggiosa per le imprese che hanno spese di gestione elevate.
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