salvatore66 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Ma non su le banche che fanno 10 miliardi di profitto in tre mesi non nelle assicurazione e nemmeno negli extra profitti o cercando gli evasori troppo difficile ma riformulando il sistema che prevede l'adeguamento delle pensioni sull'inflazione 4 volte il minimo. Si prevede di risparmiare 14 miliardi in 10 anni. Cioè hanno colpito ancora i vecchietti e i nostri nonni. Cioè sono andati di nuovo sul sicuro a spremere le solite vacche e dove non si lamenta nessuno.
mozarteum Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Per me le pensioni andrebbero tutte ricalcolate al contributivo altro che vecchietti e nonni. 1 1
maverick Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 29 minuti fa, salvatore66 ha scritto: Cioè hanno colpito ancora i vecchietti e i nostri nonn Quelli che hanno versato meno di quanto prendono di pensione, e che comunque hanno una pensione in cui la rivalutazione parziale (per il 2027 si parla di perdite nell'ordine dell 1- 1.5 %, capirai..) influisce davvero dai 3000 euro in su. Si bacino i gomiti che per le nuove generazioni gli ammanchi saranno dieci volte tanto. Guarda, io sono critico su molte misure di questo governo, ma questa (visto l'andazzo della spesa pensionistica e quello che avverrà in futuro) è una di quelle positive, e anzi .. forse è ancora poco. Io oltre i 4000 euro porterei la rivalutazione a zero, almeno per dieci anni. Se uno si lamenta, .. ok .. ricalcoliamo pure con il contributivo; se hai versato ti do pure il 100%, .. vediamo come va a finire: ci sarebbe da divertirci
salvatore66 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 2 minuti fa, mozarteum ha scritto: Per me le pensioni andrebbero tutte ricalcolate al contributivo altro che vecchietti e nonni. Si tratta che e' l'ora di finirla di prendersela con pensionati e stipendiati e di mettere le mani su chi ha veramente ricavi alti e facili non su chi ha diritto ad una pensione magari più consistente ma che ha lavorato una vita
audio2 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa per fare come dici andrebbe completamente ribaltato il sistema. buon lavoro.
salvatore66 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 2 minuti fa, maverick ha scritto: Quelli che hanno versato meno di quanto prendono di pensione, e che comunque hanno una pensione in cui la rivalutazione parziale (per il 2027 si parla di perdite nell'ordine dell 1- 1.5 %, capirai..) influisce davvero dai 3000 euro in su. Si bacino i gomiti che per le nuove generazioni gli ammanchi saranno dieci volte tanto. Guarda, io sono critico su molte misure di questo governo, ma questa (visto l'andazzo della spesa pensionistica e quello che avverrà in futuro) è una di quelle positive, e anzi .. forse è ancora poco. Potrebbe anche essere ma devono prendere di mira anche chi ha guadagni alti ed evade
maverick Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 minuti fa, salvatore66 ha scritto: Potrebbe anche essere ma devono prendere di mira anche chi ha guadagni alti ed evade ah su questo non c'è dubbio. Ma smettiamola di considerare i pensionati ..già da mo, e con pensioni da 3-4.000 euro al mese, dei miseri tartassati. Sono stati semplicemente fortunati a nascere in un'epoca dove si è spento e spanto: hanno potuto farlo, legittimamente, ma adesso non piangano il morto. Tutto qui. 1
Velvet Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 12 minuti fa, mozarteum ha scritto: Per me le pensioni andrebbero tutte ricalcolate al contributivo altro che vecchietti e nonni. Considerato che il quantitativo di vegliardi col retributivo in questo paese è ancora preponderante ed essi votano e voteranno ancora molto a lungo, è un sogno erotico destinato a rimanere tale.
gibraltar Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Ma possibile che quando si parla di pensionati c'è subito qualche buontempone che tira fuori i "3-4 mila euro al mese"? Ma avete idea di quanti siano questi fortunati e che la stragrande maggioranza tali cifre non se le sogna nemmeno, pure se ha lavorato una vita?
maverick Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 8 minuti fa, gibraltar ha scritto: Ma avete idea di quanti siano questi fortunati e che la stragrande maggioranza tali cifre non se le sogna nemmeno, pure se ha lavorato una vita? Indipendentemente da quanti siano, per questi valgono i discorsi che ho fatto, se poi non sei d'accordo ovviamente è un tuo diritto. Anche chi va in pensione oggi, e ancora più ci andrà domani, lavorerà una vita prima di andare in pensione, e con condizioni molto peggiori, e magari non dopo 19 o 24 anni di servizio, ma dopo 43. Vogliamo un pochino pensare anche a loro. O no ?
Velvet Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Qualche cifra per rimanere ancorati alla realtà che grava come un macigno sulle spalle dei giovani e dei lavoratori attivi: La stragrande maggioranza dei circa 16,8 milioni di assegni previdenziali attualmente erogati è calcolata con il sistema misto o con il vecchio sistema retributivo. Il sistema contributivo puro si applica integralmente soltanto a tre categorie: Chi ha iniziato a versare contributi per la prima volta a partire dal 1° gennaio 1996 (i quali stanno iniziando ad andare in pensione in volumi significativi solo negli ultimi anni). Chi ha esercitato la facoltà di opzione per il sistema contributivo. (nessuno, credo) Chi è andato in pensione con misure specifiche che impongono il ricalcolo totalmente contributivo (come la vecchia Opzione Donna). La fascia tra 2.000 e 3.000 euro lordi/mese: Rappresenta la quota principale dei trattamenti medio-alti. Oltre il 55% dei pensionati riceve complessivamente redditi cumulati superiori a quella soglia se si sommano più trattamenti (come previdenziale + reversibilità). Le pensioni superiori a 3.000 euro lordi/mese: Secondo i dati consolidati dell'INPS, i pensionati che superano stabilmente la soglia dei 3.000 euro lordi mensili sono circa 808.000 (pari a poco meno del 5% del totale nazionale dei pensionati). Mica pochi eh, altro che 4 gatti (sicuramente pasciuti).
max Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 6 minuti fa, maverick ha scritto: e magari non dopo 19 o 24 anni di servizio. guardacaso quelli che non saranno toccati da questa modifica
MaurilioMc Inviato 49 minuti fa Inviato 49 minuti fa La maggior parte dei pensionati italiani, dopo aver lavorato per 40 anni e piu, percepisce pensioni al netto che variano tra i 1200 e i 1700 euro e che sono tassate al 33%.Le pensioni da nababbi, o le baby pensioni, esistono ma sono una percentuale risibile rispetto alla maggioranza sopra accennata. Chi afferma che le spese pensionistiche siano un peso eccessivo per lo stato, farebbe prima a proporre di eliminarli fisicamente, tanto sono solo un peso e non producono. Dato che la sanità pubblica non esiste nemmeno più, basta buttarli giù dalla rupe Tarpea, come facevano i Romani. La maggior parte dei lavoratori a reddito fisso che, insieme ai pensionati, sono gli unici che pagano le tasse, hanno stipendi netti che quando va bene non superano i 2000 euro. Smettete di fare i sapientoni della finanza, tornate alla realtà, quella vera quella della maggior parte degli italiani che non arrivano a fine mese e quella dei giovani a cui è stato rubato il diritto, non dico di avere, ma anche di sognare un futuro. Di una patrimoniale per i paperoni nemmeno si può parlare, la lotta all'evasione è una farsa e chi dichiara 100.000 euro è tassato al 43%,la flat tax è una evasione fiscale autorizzata, mentre anche la scuola pubblica ormai è andata. Ma da che parte state? Oppure, forse, vivete su Marte? Poi magari sono io che sbaglio e non capisco più nulla perché sono vecchio, pensionato, inutile e povero. Forse avete ragione voi. Se così fosse, chiedo umilmente scusa.
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