Velvet Inviato 18 ore fa Inviato 18 ore fa 1 ora fa, MaurilioMc ha scritto: Le persone che non sono diplomate o laureate non possono e non devono essere considerate inferiori E chi l'avrebbe detto? Non è che mettendomi in bocca pensieri non mei -a proposito di parole estrapolate o distorte- cambi il fatto che determinate professioni, oggi sottopagate, richiedano percorsi di studio lunghi ed impegnativi che alla fine oggi, in Italia, vengono premiati con spiccioli e un domani genereranno una pensione -completamente contributiva eh- che i 1600 se li scordano proprio 1 ora fa, MaurilioMc ha scritto: Per quanto mi riguarda il nostro scambio epistolare è teminato. Non avrai più risposte. Cordialmente Maurilio. Sono d'accordo perchè è sempre così faticoso alzare lo sguardo dal proprio ombelico e dai casi propri -fortunati o meno che siano- per guardare un po' cosa succede oggi là fuori, nel mondo reale del nostro paese. Bona così dai, avanti col thread e buona serata.
best_music Inviato 17 ore fa Inviato 17 ore fa 6 ore fa, salvatore66 ha scritto: riformulando il sistema che prevede l'adeguamento delle pensioni sull'inflazione 4 volte il minimo. Ormai era prassi consolidata da anni non aggiornare le fasce più alte, l'eccezione è che venisse fatto. Comunque il minimo è 611 euro circa, quattro volte il minimo significa una pensione sui 30.000 euro lordi annui.
max Inviato 16 ore fa Inviato 16 ore fa 1 ora fa, best_music ha scritto: Ormai era prassi consolidata da anni non aggiornare le fasce più alte anche no…….non può essere strutturale-permanente, arriverebbero i ricorsi e la norma verrebbe cassata ….l’intervento per giurisprudenza costituzionale deve essere temporaneo e giustificato da esigenze di bilancio… viste le allocazioni previste da quello attuale probabilmente i ricorsi arriveranno comunque…difficile affermare che flat tax a 100.000 euro e simili rappresentino esigenze imprescindibili di bilancio
Bentley Boy Inviato 16 ore fa Inviato 16 ore fa 7 ore fa, maverick ha scritto: ah su questo non c'è dubbio. Ma smettiamola di considerare i pensionati ..già da mo, e con pensioni da 3-4.000 euro al mese, dei miseri tartassati. Sono stati semplicemente fortunati a nascere in un'epoca dove si è spento e spanto: hanno potuto farlo, legittimamente, ma adesso non piangano il morto. Tutto qui. Argomento per me attualissimo… ho quella che per te è una pensione da fortunato. Peccato che la fortuna c’entra ’na beata sega: perché non l’ho vinta al lotto, ma la sto incassando dopo oltre 40 anni di versamenti contributivi fatti dalle aziende per cui ho lavorato. Versamenti che cumulano, rivalutati al 2026 (rivalutati come valore, nel senso che è un mero fatto inflativo, senza nessun valore relativo ad eventuali interessi), di oltre un milione di €. Quando ho letto l’estratto conto dell’INPS non ci volevo credere: mi sembrava una cifra enorme. Questo significa che dalla prima metà degli anni ottanta l’INPS ha incassato annualmente dei soldi miei, li ha gestiti, investiti, e magari sperperati, senza darmi nessuna info o rendicontazione in merito, e solo da qualche mese ha iniziato a darmi una rendita annua derivante da questo cumulo di denaro e su cui pago l’IRPEF, pari a qualcosa più del 5% di detto cumulato di oltre un milione di €. Per me non e’ fortuna: mi sta solo tornando quanto è stato versato: il vero fortunato semmai è colui che sta incassando senza aver versato un tubo o quasi (e ce ne sono…). Intendiamoci, io credo sia un dovere aiutare chi ha meno di te, e non me ne lamento: ma sentirsi dare del fortunato, dello sfruttatore di un’epoca in cui si è speso a vanvera, è un po’ troppo. Stammi bene, BB 1
extermination Inviato 15 ore fa Inviato 15 ore fa Non si poteva chiedere resilienza ad un sistema pensionistico a ripartizione- un sistema nato per collassare nel lungo termine
MaurilioMc Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 1 ora fa, Bentley Boy ha scritto: Argomento per me attualissimo… ho quella che per te è una pensione da fortunato. Peccato che la fortuna c’entra ’na beata sega: perché non l’ho vinta al lotto, ma la sto incassando dopo oltre 40 anni di versamenti contributivi fatti dalle aziende per cui ho lavorato. Versamenti che cumulano, rivalutati al 2026 (rivalutati come valore, nel senso che è un mero fatto inflativo, senza nessun valore relativo ad eventuali interessi), di oltre un milione di €. Quando ho letto l’estratto conto dell’INPS non ci volevo credere: mi sembrava una cifra enorme. Questo significa che dalla prima metà degli anni ottanta l’INPS ha incassato annualmente dei soldi miei, li ha gestiti, investiti, e magari sperperati, senza darmi nessuna info o rendicontazione in merito, e solo da qualche mese ha iniziato a darmi una rendita annua derivante da questo cumulo di denaro e su cui pago l’IRPEF, pari a qualcosa più del 5% di detto cumulato di oltre un milione di €. Per me non e’ fortuna: mi sta solo tornando quanto è stato versato: il vero fortunato semmai è colui che sta incassando senza aver versato un tubo o quasi (e ce ne sono…). Intendiamoci, io credo sia un dovere aiutare chi ha meno di te, e non me ne lamento: ma sentirsi dare del fortunato, dello sfruttatore di un’epoca in cui si è speso a vanvera, è un po’ troppo. Stammi bene, BB Parole sante.
Maurjmusic Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 7 ore fa, MaurilioMc ha scritto: La maggior parte dei pensionati italiani, dopo aver lavorato per 40 anni e piu, percepisce pensioni al netto che variano tra i 1200 e i 1700 euro e che sono tassate al 33%. Se sbaglio, cercate di farmi capire dove. Sono sempre pronto ad arricchire le mie conoscenze. Ed in qualsiasi caso, con 1.700 euro al mese c'è poco da scialare. Sono tassate in totale al 22,89 % ( al massimo) PENSIONE LORDA EROGATA DALL'INPS: 2.204,54 € (100%) - Meno IRPEF Nazionale: 456,03 € (Se ne va allo Stato) - Meno Addizionale Regionale: 30,86 € (Se ne va alla Regione Lombardia) - Meno Addizionale Comunale: 17,64 € (Se ne va al Comune di Milano) PENSIONE NETTA IN TASCA: 1.700,00 € (77,11%) L'incidenza complessiva delle imposte totali sulla pensione lorda di € 2.204,00 ( 13 mensilità ) è del 22,89%. ( non del 33% ! ) e con carichi familiari e/ o qualche spesa medica si riduce di qualcosa.
MaurilioMc Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 3 minuti fa, Maurjmusic ha scritto: Sono tassate in totale al 22,89 % ( al massimo) PENSIONE LORDA EROGATA DALL'INPS: 2.204,54 € (100%) - Meno IRPEF Nazionale: 456,03 € (Se ne va allo Stato) - Meno Addizionale Regionale: 30,86 € (Se ne va alla Regione Lombardia) - Meno Addizionale Comunale: 17,64 € (Se ne va al Comune di Milano) PENSIONE NETTA IN TASCA: 1.700,00 € (77,11%) L'incidenza complessiva delle imposte totali sulla pensione lorda di € 2.204,00 ( 13 mensilità ) è del 22,89%. ( non del 33% ! ) e con carichi familiari e/ o qualche spesa medica si riduce di qualcosa. Grazie.
senek65 Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa Ricordo che chi evade le tasse evade anche i contributi pensionistici. 1
Maurjmusic Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 36 minuti fa, senek65 ha scritto: Ricordo che chi evade le tasse evade anche i contributi pensionistici. e i contributi al S.S.N. 1
salvatore66 Inviato 4 ore fa Autore Inviato 4 ore fa E per concludere hanno tagliato ancora a sanità e scuola. Mi spiace ma a noi ciò non piace
maverick Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 13 ore fa, Bentley Boy ha scritto: Intendiamoci, io credo sia un dovere aiutare chi ha meno di te, e non me ne lamento: ma sentirsi dare del fortunato, dello sfruttatore di un’epoca in cui si è speso a vanvera, è un po’ troppo. caro Bentley Boy, ... forse non hai letto bene il mio intervento, forse non mi sono spiegato bene io, o forse non lo so ... Io ho chiaramente detto che per la maggior parte dei casi le pensioni di chi è andato negli anni scorsi , con il sistema retributivo, non sono state precedute da adeguato ammontare dei contributi versati, tranne qualche eccezione. E' lapalissiano che il sistema del passato, con gente che andava in pensione dopo un numero relativamente scarno di anni, e con l'importo calcolato di fatto con lo stipendio terminale, è stato iper-largo ( e i conti li paghiamo noi oggi, e ancor più lo pagheranno i giovani) Il fatto che con il sistema retributivo il sistema pensionistico non stia in piedi è confermato dagli interventi, continui e pesanti, che si stanno facendo da vent'anni, e che proseguiranno anche in futuro, qualsiasi sarà il governo che dovrà farli. 1) Puoi benissimo essere tra quelli ( una minoranza) in cui l'ammontare dei contributi versati è talmente alto che meriti 5.000 euro al mese di pensione, e anche di più: e allora le mie considerazioni non ti riguardano, goditi la meritata pensione. 2) In ogni caso, e dimostrami il contrario, un giovane tuo pari grado che farà la tua stessa carriera, con il tuo stesso stipendio, a partire da oggi, avrà una pensione SICURAMENTE più bassa della tua, e di molto, dopo 45-50 anni di lavoro, e non 40. ( pur tanti, eh ? .. che i veri fortunati siano quelli che ne hanno lavorato la metà è scontato) Non ti ho dato né dello sfruttatore né altro, ci mancherebbe: hai semplicemente usufruito, legittimamente come avrebbero fatto tutti, di condizioni che oggi non ci sono più. Non ti senti fortunato, .. ok ..., allora possiamo dire che chi è venuto dopo di te ( il Te è eufemistico, .. si parla di generazioni) è stato sfortunato ? Va meglio ora? Stammi bene pure tu, cordialmente
Maurjmusic Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, maverick ha scritto: In ogni caso, e dimostrami il contrario, un giovane tuo pari grado che farà la tua stessa carriera, con il tuo stesso stipendio, a partire da oggi, avrà una pensione SICURAMENTE più bassa della tua, e di molto, dopo 45-50 anni di lavoro, e non 40. ( pur tanti, eh ? .. che i veri fortunati siano quelli che ne hanno lavorato la metà è scontato) Con il sistema solo contributivo (credo) qualcosa di meno ma non siamo molto distanti come importo di pensione erogata in quanto oltre una certa soglia (elevata) di contributi INPS da versare si è "capienti " in quanto esiste una regola molto precisa circa massimale contributivo (norma introdotta in Italia con la Riforma Dini nel 1995) In sostanza il massimale contributivo (soldi versati all' INPS ai fini pensionistici ) per la stragrande maggioranza dei lavoratori non può superare circa € 30.000,00 annui. Che poi il sistema carrozzone Inps abbia seri problemi di equità ( e di personale in abbondanza) ... su questo non c'è dubbio.
senek65 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Il vero problema è, come sempre, legato agli stipendi. Visto che da anni si blatera sulla necessità di affiancare un fondo pensione alla pensione INPS che sarà totalmente contributiva ( ergo bassa), c'è da capire come uno stipendio medio tra i 1.700 e 1.800 € al mese ( e parliamo di medio perché un operaio sta ancora più in basso) possa permettere di avere un margine da destinare alla contribuzione integrativa. E' il solito modus operandi italiano: si modifica un sistema da un giorno all'altro e si lasciano le persone all'acqua. Già mi vedo le critiche: gli stipendi sono bassi perché la produttività è bassa, come se ci fosse una massa di persone che passa il tempo a tirarsi le dita. Riporti i dati della AI così, tanto per gradire: Confronto europeo: Tra il 2015 e il 2025, la ricchezza netta italiana è cresciuta del 22,8%, una percentuale inferiore rispetto a Francia (+42%), Spagna (+56,6%) e Germania (+87,3%). Il 5% più ricco della popolazione detiene circa la metà (circa il 50,2%) dell'intero patrimonio nazionale. Il 50% più povero delle famiglie possiede appena il 7,3% della ricchezza. Ma l'importante è garantire la rendita dei B&B, alzare la flax tax agli autonomi, tagliare scuola e sanità ad cazzum, abolire il bollo auto, le targhe personalizzate...mentre l'Ilva chiude. Altro che scendere in piazza a razziare i negozi di lusso... ci sarebbe da assaltare il parlamento. 1
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