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Brexit? Un disastro!


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briandinazareth
10 minuti fa, nullo ha scritto:

Sostanzialmente una scelta, la felicità è soggettiva

 

il pil, la mancanza di persone nei gangli più importanti (vedi la sanità) ecc non sono proprio soggettive. 

perdere il 4% del pil in modo strutturale, per non avere mario che serve ai tavoli è la forma di tafazzismo più estrema che la politica abbia espresso da molto tempo...

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8 minuti fa, nullo ha scritto:

Sostanzialmente una scelta, la felicità è soggettiva


si ma se è una scelta che è stata influenzata in modo determinante da comportamenti illeciti (vedere caso cambridge analytica e facebook) non rappresenta il trionfo della democrazia come qualcuno vuole far credere

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35 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

questa per me è la cosa più assurda.

In fondo questa vicenda è una delle più emblematiche del populismo/nazionalismo degli ultimi 10-15 anni. Ne rappresenta buona parte dell'armamentario demagogico, dalla creazione di un nemico a detta dei brexiter responsabile di ogni problema della gente, il classico capro espiatorio sul quale indirizzare il disagio sociale (UE, migranti, gay, tasse, ecc...), al pacco col mattone venduto all'autogrill rappresentato dalle soluzioni facili (o facilone) ai problemi complessi, ghe pensi mi.

Anche girando il bastone verso il burrone, i boccaloni continueranno a vedere solo la carota. Venghino Signori!

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briandinazareth
1 minuto fa, UpTo11 ha scritto:

In fondo questa vicenda è una delle più emblematiche del populismo/nazionalismo degli ultimi 10-15 anni. Ne rappresenta buona parte dell'armamentario demagogico, dalla creazione di un nemico a detta dei brexiter responsabile di ogni problema della gente, il classico capro espiatorio sul quale indirizzare il disagio sociale (UE, migranti, gay, tasse, ecc...), al pacco col mattone venduto all'autogrill rappresentato dalle soluzioni facili (o facilone) ai problemi complessi, ghe pensi mi.

Anche girando il bastone verso il burrone, i boccaloni continueranno a vedere solo la carota. Venghino Signori!

 

tutto vero, tra l'altro in molti rimangono impermeabili anche di fronte all'evidenza. 

mentre tutti in uk sono nel panico e si incontrano destra, sinistra, imprenditori ecc. per capire come venirne fuori...

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https://www.rainews.it/articoli/2023/02/brexit-il-regno-unito-ha-perso-32-miliardi-di-euro-in-investimenti-c8633c8b-1824-42af-8a13-5a8fd880f2eb.html
 

 

Brexit, il Regno Unito ha perso 32 miliardi di euro in investimenti

Secondo l'analisi di un funzionario della Banca d'Inghilterra, la perdita stimata entro il 2026 ammonta al 2,8% del PIL britannico

02:44

Uscire dall'Unione europea non è stato un affare redditizio, secondo uno studio pubblicato nelle ultime ore. Anzi: solo in termini di mancati investimenti è costato al Regno Unito 29 miliardi di sterline, pari a circa 32 miliardi di euro, mille sterline a famiglia. 

L'analisi, diffusa dal quotidiano Guardian, è stata condotta da un alto funzionario della Banca d'Inghilterra. Jonathan Haskel, membro esterno del comitato di politica monetaria della Banca, sostiene nel dossier che gli investimenti del settore privato "si sono fermati di colpo" negli anni successivi alla decisione di uscire dall'Unione. 

Haskel sostiene che l'economia britannica ha iniziato a calare dopo il referendum, perdendo terreno rispetto al trend dei precedenti 6 anni, e “ha sofferto molto di più se comparata alle altre economie industriali”, aprendo così un divario che ha lasciato cicatrici permanenti.

Lo studio arriva a rinfocolare le polemiche, proprio nel mezzo di una congiuntura difficile per l'economia britannica, che dopo la pandemia di Covid fatica a rialzarsi e subisce
in maniera pesante i colpi dell'ondata inflazionistica. La scorsa settimana, leader britannici trasversali ai partiti si sarebbero riuniti riservatamente assieme a dirigenti di aziende multinazionali e istituzioni sovranazionali in una tenuta dell'Oxfordshire per capire come fermare il declino. 

La maggior parte degli studi che esaminano il calo economico del Regno Unito si concentra soprattutto sul commercio. La Banca d'Inghilterra ha confrontato
l'attuale livello di scambi commerciali del Regno Unito con la traiettoria prevedibile prima dell'uscita dal mercato unico Ue nel 2019: il divario ammonterebbe al 3,2% del Pil entro il 2026. L'Office for Budget Responsibility, che è un previsore indipendente al servizio del governo di Sua Maestà, ha stimato un calo del Pil del 4% nel lungo periodo rispetto al livello che avrebbe raggiunto se il Regno Unito fosse rimasto all'interno della Ue. 

Le simulazioni effettuate nello studio di Haskel vagliano invece la produttività: "L'attuale penalizzazione è di circa l'1,3% del Pil", si legge. Quell'1,3% del Pil, spiega il funzionario, corrisponde a "circa 29 miliardi di sterline, 1.000 sterline per famiglia". Entro il 2026, la perdita stimata ammonta a circa il 2,8% del PIL. 

Nel frattempo, a quattro anni di distanza, restano ancora questioni aperte, come quella dei controlli ai confini tra l'Irlanda (la Repubblica irlandese, Stato membro dell'Ue) e l'Irlanda del Nord (parte del Regno Unito). 

Per evitare di stabilire un confine fisico in territorio irlandese, i controlli sono stati sostanzialmente spostati al passaggio fra la Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord. Secondo il quotidiano britannico Telegraph, un accordo sul tema dovrebbe essere annunciato entro due settimane e - dicono le anticipazioni sull'intesa - i beni che viaggiano tra la Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord non saranno più sottoposti a controlli doganali fisici grazie a un sistema “a semaforo”. 

 

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@maurodg65

Gli inglesi hanno finalmente compiuto l'utile esercizio del "discovering warm water".

Un esercizio che farebbe bene anche a quelli dell'italexit, della UE satrapo e tiranno, dei bei tempi della Lira, i fan di Vox e Le Pen.

Peccato che nella stessa barca assieme a questi geni ci siamo anche noi, altrimenti sarebbe simpatico.

 

  • Melius 1
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briandinazareth
11 minuti fa, audio2 ha scritto:

per non avere mario adesso hanno mark;

nel 2022 loro col tasso di disoccupazione al 3.7% mentre il nostro è al 7.8%.

ma niente, è impossibile farvi capire certe cose.

 

stai facendo un'analisi della questione a livello salvini... ti basterebbe guardare i trend.... 

però almeno così si capisce bene come funziona il meccanismo che porta le persone a farsi del male da sole senza rendersene conto. 

basta dirgli che ci sarà mark al posto di mario e si bevono qualunque cosa... :classic_biggrin:

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briandinazareth

@audio2

 

esattamente, come puoi vedere non è la brexit ad aver fatto diminuire la disoccupazione... 

ma mentre cercano tutti una soluzione (i brexiter per primi) per le conseguenze di una scelta così scellerata, c'è ancora chi non sbatte il muso neppure sui fatti perché sarà mark e non mario a servirlo... :classic_biggrin:

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briandinazareth
2 minuti fa, audio2 ha scritto:

solo cher mark è il nipote dei clienti, e visto che lavora invece che grattarsi sul divano va bene così.

mai la capirete questa cosa qua.

 

ma hai ragione, figuriamoci se non è colpa degli immigrati anche chi sta sul divano :classic_biggrin:

come dicevo, la propaganda sa cosa colpire e funziona. poi arriva la realtà...

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