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Indy JV (Klipsch) acquisisce Onkyo e Pioneer


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transcriptor

Ottimo x la non chiusura dei gruppi e speriamo che gli accorpamenti non inducano ad una perdita di identità individuale.

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Sono sempre stato un fan del marchio Pioneer, e pensare che potesse scomparire, mi rattristava. Spero che questa acquisizione, possa rilanciarlo, come è giusto che sia per un brand, che ha fatto la storia dell’hifi. 

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Gaetanoalberto

Se l'unione riuscisse a rinvigorire le storiche competenze ed eccellenze dei marchi, potrebbe davvero nascere qualcosa di interessante. Non sempre le acquisizioni hanno prodotto frutti all'altezza del prestigio che appartiene al lignaggio. Ma se non fossimo ottimisti di natura non olieremmo a dovere i nostri vintage...😊

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Alla fine i prodotti Onkyo-Pioneer saranno tutti uguali cambieranno forse un po' a livello estetico e qualche piccola differenza all'interno ma seguiranno l'andazzo di Denon-Marantz ...e vabbe' la globalizzazione 🙈questa e'

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Ultima Legione @
20 ore fa, ar3461 ha scritto:

saranno tutti uguali cambieranno forse un po' a livello estetico e qualche piccola differenza all'interno ma seguiranno l'andazzo di Denon-Marantz ...

.

Non só a cosa Tu faccia riferimento ma questa uguaglianza e sovrapposizione di layout circuitali e target di mercato tra Marantz e Denon con quest'ultima tra l'altro votata anche all'Home-Video, personalmente non la noto.

.

 

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Le acquisizioni in questo settore, specialmente di marchi così prestigiosi, sono indicative di un crisi del mercato iniziata con la graduale scomparsa dei negozi hi-fi. Tutti comprano on-line e preferiscono prodotti cinesi dal basso costo e prezzo.

Un azienda da sola non può competere in questo mercato e non riesce più a stare in piedi.

Fondersi in un gruppo è l’unica via d’uscita: elimini la concorrenza, aumenti i volumi di produzione x abbassare i costi, pianifichi il mercato dei vari marchi in house.

A mio avviso quindi resteranno poche multinazionali ed alcuni marchi di nicchia con produzioni semiartigianali. 

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