Vai al contenuto
Melius Club

L'analfabetismo scientifico del classico: l'origine dei noncielodicono?


Messaggi raccomandati

1 ora fa, Velvet ha scritto:

"Come ricorda Armando Massarenti, gli scienziati furono definiti “ingegni minuti”, e Gentile, divenuto ministro dell’istruzione, costruì un sistema educativo imperniato sul Liceo classico, riservato alle élite e unico a dare accesso a tutte le facoltà universitarie, e sulla compressione di matematica, fisica e scienza – così che oggi gli italiani ignorano persino chi fra loro ha raggiunto grandi risultati in questi campi, contribuendo ad elevare la comprensione scientifica del mondo."

Gentile sosteneva convintamente che la scienza fosse solo in grado di dare misure, ma non risposte. 

A mio avviso abbiamo iniziato a soffrire dell' "onda lunga" dell'impostazione gentiliana ben prima del covid. Come disse qualcuno, in campo logico-scientifico siamo un paese privo del sistema immunitario. 

 

5 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

provincialità ottocentesca

 

Anche il 90% della popolazione che non capisce le proporzioni non è male come provincialità, e temo che sia molto più pericoloso per il paese rispetto a non conoscere i sette savi e la moglie di Socrate.

  • Melius 2
briandinazareth
7 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Questa idea che la  letteratura, la filosofia, la storia etc  non siano materie scientifiche è provincialità ottocentesca italiana.

 

io penso che sia proprio perché non è vero che la letteratura, la filosofia e la storia siano in generale materie scientifiche 🙂

anzi, molti classicisti storcono il naso non appena si cerca di utilizzare un po' di criterio su questi argomenti. 

in filosofia ormai le distanze si stanno0 accorciando, come disse un importante filosofo: come la scienza avanza ruba lo spazio alla filosofia, sempre più ristretta se rifiuta di accettare le nuove conoscenze. 

purtroppo a troppi sfugge l'importanza di avere delle basi su come è fatto il mondo per davvero, lo si vede in modo esemplare nella precedente risposta di @mozarteum

 

  • Melius 1
7 minuti fa, Martin ha scritto:

Gentile sosteneva convintamente che la scienza fosse solo in grado di dare misure

Quindi l'antica ed insanabile contrapposizione "Ascoltoni Vs. Misuroni" in campo HiFi ha radici nella riforma gentiliana.

Ciò significa che se nel nostro paese la scienza non fosse stata considerata materia di serie B, probabilmente oggi avremmo meno audiofili in grado di sostenere che i cavi di alimentazione suonano.

Tutto questo fa riflettere.. Forse sarebbe stato un mondo migliore, chissà.

  • Melius 2
Adesso, Velvet ha scritto:

avremmo meno audiofili in grado di sostenere che i cavi di alimentazione suonano.

 

Noi qui abbiamo l'arma di fine di mondo per l'argomento @lufranz ingegnere  e pure prodotto del classico, pure @vizegraf ma hai suoi tempi non so se c'erano già gli elettroni.

  • Haha 1
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Più che altro è il fatto che in Italia la formazione scientifica sia considerata ancora roba da nerds 

La formazione scientifica è considerata più che altro "roba operativa",  un aspetto questo che per ragioni storico-culturali lunghe e complesse viene schifata dalla maggior parte della popolazione, che è invece a  a favore di ruoli sociali eminentemente discorsivi e fuffari.  In tale ottica l'istruzione scientifica ha un grave difetto di base, quello di essere più misurabile.

 

  • Melius 1
9 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

purtroppo a troppi sfugge l'importanza di avere delle basi su come è fatto il mondo per davvero

Sono con te, ma non vedo differenze francamente nel "metodo scientifico", è scientifico lo studio di Dante come lo studio della storia, della fisica etc; non vi è soluzione di continuità ma solo vecchi pregiudizi, ugualmente ripartiti tra la visione ingenua delle materie "umanistiche" e la visione ingenua della materie "scientifiche".

  • Melius 1
1 ora fa, Panurge ha scritto:
1 ora fa, audio2 ha scritto:

gli sforzi

Mi hai fatto venire l'ansia da imu, centinaia di f24 da preparare, un'imposta che dovrebbero predisporre direttamente i comuni senza rompere le balle al prossimo

La banalità dell'ovvio sfugge alle menti elette, nel senso dei candidati andati a dama.

Deficienza vs efficienza.

Dici che è colpa degli istituti dove hanno studiato?

O sono solo dei pervertiti?

 

 

alla fine sono due aspetti della stessa medaglia. La vita è scienza ed è "letteratura".

Per comporre opere musicali, artistiche o letterarie occorre conoscere aspetti scientifici, la metrica è matematica così come lo spartito, del resto per pensare servono le parole e le parole più sono e più pensieri articolati si possono produrre. Intuire come funziona il cosmo ma non avere gli strumenti per "appuntarlo" diventa inutile...  COncetti elementari, forse banali ma reali.

  • Melius 1

Io credo che generalizzare in questi campi non sia per nulla corretto, ci starano i buoni e i grami sia nel classico sia nello scentifico, altrimenti come si spiega ad esempio di tanti medici e altro personale sanitario contrario a vaccinarsi che piuttosto di farlo rinunciano allo stipendio o vanno a trovare chissà quali altre gabole fuori dalla legalità, d'altronde il ministro che ci raccontava che con la cultura non si mangia è peggio di Di Maio premettendo che entrambi provengono dal classico? 

  • Melius 1

Risulta comunque che è il liceo classico a guidare le preferenze delle famiglie italiane quando si tratta di indicare il percorso di studi superiori preferito. Il classico supera il 50% del totale medio, con prevalere del Centro-Sud (picchi record a Roma e Napoli) e andando poco sotto il 50% solo a Nordest (Triveneto ed Emila R.).

Nota: Il sondaggio non riguarda la scuola effettivamente scelta, ma la "prima intenzione" delle famiglie per quanto riguarda il percorso di studi. Poi possono intervenire altre ragioni che modificano la scelta: Disponibilità della scuola e dei trasporti, fiera opposizione del pargolo, dubbi fondati sul comprendonio dello stesso, etc. etc. 

 

 

Chiariamo subito: credere a queste teorie non è una cosa da pazzi. Tutt'altro: sono avvincenti, costruite in maniera ingegnosa. E soddisfano in modo egregio certi bisogni che in alcuni sono più pressanti che in altri» spiega Brotherton al Venerdì. «Ad esempio la necessità di dare un senso a ciò che accade, di ridurre la complessità del mondo. Per lo psicologo sociale Viren Swami, dell'Anglia University, è anche colpa dell'amigdala, la parte del cervello che ci fa reagire di fronte alle minacce: l'incertezza e l'ansia per il futuro la rendono iperattiva, e ciò spinge il cervello a un'incessante rianalisi delle informazioni a disposizione, nel tentativo di organizzarle in una narrazione coerente che ci faccia capire cosa sta succedendo, da chi siamo minacciati e come dovremmo reagire. E poi, certo, conta anche il desiderio di sentirsi più perspicaci del "gregge" che si accontenta delle spiegazioni ufficiali delle cose ( sottolineato da me)

https://www.repubblica.it/venerdi/articoli/2016/01/12/news/la_sindrome_dell_eterno_complotto_universale-131123562/

 

 

briandinazareth
22 minuti fa, Panofsky ha scritto:

Quello che fa la differenza non è la diffusione dell’alfabetizzazione, ma dei valori che sottostanno, nell’ambito scientifico, all’approvazione e alla verifica del valore dei risultati.

Ad esempio il rifiuto del principio di autorità, per cui non si può pensare che quanto asserito da un famoso scienziato eterodosso, ma in linea con quello che ci piace pensare, abbia lo stesso valore di quanto asserito dal restante 99,9% anonimo del mondo scientifico.

Oppure l’onere della prova, per cui non devo accettare opinioni che mi dànno un conforto e aspettare che qualcuno mi dimostri che ciò che credo è sbagliato, ma sono io a dover pretendere le prove di quanto asserito, prima di sposare una tesi.

Tutto questo è secondo me più basilare della conoscenza scientifica tout-court; è epistemologia, e uno del classico magari la capisce anche meglio… (o magari no)

 

concordo, purtroppo l'epistemologia studiata al classico ( e pure allo scientifico) è ferma normalmente all'ottocento... 

 

23 minuti fa, Panofsky ha scritto:

posso dirvi che la conoscenza delle nozioni scientifiche che sottostanno a determinati fenomeni (dai virus alla cosmologia) non dà automaticamente l’immunità da pseudoscienze e complottismi.

 

verissimo anche questo, però la non conoscenza delle cose scientifiche di base rende estremamente più proni a credere ad ogni stupidaggine. 

@LUIGI64  che ci sia un gruppo di persone che ami l'essere originale ad ogni costo, stare sempre fuori dal coro, è assodato. Lo si vede ovunque anche qui, prendi un topic (per esempio) dove si annuncia la dipartita di qualcuno di "conosciuto", c'è sempre il "a me non piaceva e lo posto" che sottintende un "sono diverso da voi".

E' normale, è anormale quando questo diventa ossessione patologica, quella che vediamo oggi nell'ebetismo strutturale di negazionisti/no vax...  spesso in estrema contraddizione con se stessi, basti pensare al "la pandemia non esiste però se mi prendo il covid mi curo coi farmaci dello stregone", "non mi vaccino perchè è sperimentale e se mi ammalo mi curo con farmaci sperimentali".




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 36 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...