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Brexit, again


Velvet
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Alle esperienze raccontate da molti nel precedente thread andato a fuoco, ne aggiungo una nuova di prima mano:

 

a fine novembre ordino in UK un paio di griglie per dei diffusori albionici. Inserisco l'ordine, pago e attendo.

Mi arriva la conferma poi tutto tace fino a gennaio, quando decido di scrivere al produttore. Mi risponde, scusandosi, che stanno accumulando ordini per avviare la produzione in piccola serie. Ok no problem, non è un medicinale salvavita e posso attendere.

Passano ancora le settimane e nel frattempo, preso da altre cose più importanti, mi dimentico dell'ordine fino alla scorsa settimana quando ravanando nella cartella dello spam trovo una loro mail di febbraio in cui mi chiedono un indirizzo alternativo per la spedizione: avevo indicato per praticità di consegna quello del lavoro, ma a loro dire la dogana inglese lo identifica come indirizzo commerciale quindi richiede anche la partita IVA e il codice univoco per le operazioni doganali.

Tant'è che hanno tentato ugualmente la spedizione con DPD ma il pacco è tornato indietro perchè mancante di questi dati.

Ieri ho scritto indicando l'indirizzo di casa (perennemente impresenziato, ma vabbè) per evitare ulteriori complicazioni. Un altro tassello che si aggiunge ai già molti per evitare gli acquisti diretti in UK. Purtroppo.

 

 

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@Velvet quindi io che sono una ditta individuale e che, di conseguenza, ho l’indirizzo di casa che corrisponde all’indirizzo della “mia ditta” sarò nelle condizioni di non poter mai ordinare nulla dalla UK facendolo consegnare al mio indirizzo, a meno di non complicarmi la vita oltremodo con una querelle con la nostra dogana?

Non devo e neppure credo che dovrò ordinare nulla da UK nei prossimi mesi o nei prossimi anni, ma di certo con queste premesse me ne guarderò bene....

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1 minuto fa, maurodg65 ha scritto:

quindi io che sono una ditta individuale e che, di conseguenza, ho l’indirizzo di casa che corrisponde all’indirizzo della “mia ditta” sarò nelle condizioni di non poter mai ordinare nulla dalla UK facendolo consegnare al mio indirizzo, a meno di non complicarmi la vita oltremodo con una querelle con la nostra dogana?

Non è la nostra dogana a innescare la querelle ma quella UK...

Ad ogni modo è sufficiente tu ometta i riferimenti alla ditta e dia solo nome, cognome ed indirizzo che nel tuo caso coincidono. Nel mio caso, essendo l'indirizzo corrispondente solo all'attività non era possibile.

 

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