Vai al contenuto
Melius Club

La questione ucraina


newton

Messaggi raccomandati

Rublo -30% sul dollaro cambio ai minimi storici 118/1 , la BCE segnala il probabile default di Sberbank una delle 3 principali banche russe a causa degli ingentissimi prelievi di contanti agli sportelli durante il weekend. 

La Russia avra' anche un debito pubblico basso ma un' altra settimana così e l'economia reale va a donnine allegre. Forza Putin , oltre a distruggere l'ucraina sta distruggendo pur il suo paese 

Link al commento
https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/146/#findComment-385199
Condividi su altri siti

 

Intervento che condivido al 100%:

 

 

La Guerra di Putin è segno di debolezza del suo regime (J.P. Darnis)

 

(...)

 

La Russia oscilla fra un’interpretazione ultranazionalista della propria storia e una teoria dell’occidente nemico, due elementi che si scontrano con la realtà dei fatti ma anche con il buon senso. La storia del Novecento, e non soltanto, ci ha insegnato a diffidare di queste visioni che sono sempre finite male per chi le ha adoperate. Il regime russo pagherà probabilmente a caro prezzo questo errore di interpretazione, perché una tale dissonanza cognitiva non può che ampliare le falle nel consenso interno. Come la guerra in Afghanistan aveva contribuito alla fine dell’Unione Sovietica, il conflitto in Ucraina rappresenta anche un segno dello strutturale indebolimento del regime putiniano. Se fino ad oggi gli Ucraini potevano accomodarsi di una realtà politica mista, anche con alcuni compromessi con l’endemica corruzione, la guerra farà sicuramente progredire l’idea riformista e democratica, con un meccanismo paragonabile alla disfatta dei regimi collaborazionisti durante la seconda guerra mondiale.

 

(...) Al di là del legittimo dibattito sulla nostra riluttanza ad usare gli strumenti della potenza o ad acquisirne nuovi al livello europeo, l’invasione dell’Ucraina sta producendo una serie di effetti sull’Unione. Si è già ampliamento commentato sull’unità ritrovata del campo occidentale, con una Nato compatta e che ritrova la sua ragion d’essere di fronte al nemico russo. Ma soprattutto dobbiamo constatare che di fronte alla minaccia le posizioni dei vari paesi, ma anche della società europea nel suo insieme, stanno esprimendo una visione comune.

 

Dopo gli anni del sovranismo e delle fantasie nazionaliste, la crisi del Covid aveva già costituito un concreto scenario di difficoltà nella quale sia l’effettiva solidarietà che la solidità delle istituzioni dell’Unione era emersa con forza. Oggi l’aggressione Russa crea, a nostro malgrado, un ulteriore senso di comunanza per fronteggiare il nemico, il ché sia mette a tacere gli alfieri del relativismo filorusso antioccidentale, ma permette anche di pensare a una serie di meccanismi comuni a sostegno dell’economia, includendo forme di trattamento comunitario dell’approvvigionamento energetico. Come nella crisi finanziaria del 2008, e nella pandemia del 2020, la crisi ucraina rappresenta già un concreto scenario di approfondimento dell’integrazione. E dobbiamo ribadire il paradosso dell’assoluta svista russa. Una Russia che disdegna a tal punto l’Europa, percepita come fragile, che crea con le sue azioni le condizioni e l’ulteriore consenso politico per assicurarne il progresso e il rafforzamento. Tutto questo pagato al caro prezzo dell'orrore della guerra, un passaggio che tutte le donne e uomini di buona volontà avrebbero voluto evitare.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/146/#findComment-385212
Condividi su altri siti

7 ore fa, appecundria ha scritto:

io non sono ottimista

L'ultimo romanzo di Ken Follet (leggetelo) ci fa vedere quanto sia facile una escalation nucleare. Non spoilero e non dico come va a finire.

Speriamo nel buon senso di chi circonda questi pazzoidi e che le escalation restino sempre temi da film e romanzi. 

Link al commento
https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/146/#findComment-385236
Condividi su altri siti

@keres Si aspettano che accettino (di fronte all'arma fine di mondo) la loro proposta di rendere l'Ucraina uno stato fantoccio e fintamente "neutrale" simile alla Bielorussia.

Ma forse non capiscono che l'asticella ormai è spostata di qualche metro più in alto.


Spero di sbagliarmi ma credo siano negoziati finiti in partenza.

Link al commento
https://melius.club/topic/5777-la-questione-ucraina/page/146/#findComment-385243
Condividi su altri siti

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 41 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...