Jump to content

Programmazione, dirigismo, o come cavolo lo vogliamo chiamare....


nullo
 Share

Recommended Posts

Prendo spunto da questo scritto di @mozarteum

 

"Quanto sarebbe necessario oggi un intellettuale che sapesse distinguere fascismo da sano dirigismo politico la cui assenza e’ uno dei motivi di crisi di tante iperdemocrazie (ma l’Inghilterra ne sta dando buona prova)."

 

Non credo che una cosa vada contro l'altra, si può dirigere facendo prima una opportuna propaganda e poi raccogliendo in necessario consenso.

il pragmatismo può aver seguito, se portato avanti con la necessaria serietà e qualche risultato al di là delle solite sterili chiacchiere da politicante usurato e senza costrutto.

ma stiamo dietro ai fascisti e facciamo propaganda al nulla e tenendo in piedi partiti che sono cadaveri autoreferenti che hanno perso la loro oroginaria funzione.

Proprio oggi riflettevo in famiglia su questa Unione Europea senza idee, senza progetti e senza indirizzo programmatico incapace di far sognare e sopratutto aggregare, ma troppo spesso anche di banali spunti pratici comuni.

500 milioni di persone che devono rivolgersi al mercato esterno per servizi essenziali e per prodotti essenziali, con tutti i rischi che questo comporta.

Pura follia.

 

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
1 ora fa, nullo ha scritto:

il pragmatismo può aver seguito, se portato avanti con la necessaria serietà e qualche risultato al di là delle solite sterili chiacchiere da politicante usurato e senza costrutto.

 

il problema è sempre il solito: se si scende sul pragmatismo occorre veramente dire cosa si vorrebbe, con un minimo di precisione.

e non si riesce mai. 

si finisce sempre a fare come i vituperati politici con fumosissime aderenze ad ipotetiche esigenze del popolo che non si riescono mai a definire. 

stessa cosa sull'unione europea, non si capisce bene cosa si pretende, forse che sia come una mamma chioccia con le idee chiare e non l'espressione di paesi e sensibilità diverse con tutto quello che questo comporta in democrazia. 

ovviamente questa europa chioccia dovrebbe far tutto senza che i vari paesi cedano un po' più di sovranità per la causa

 

e abbiamo pure evidente sotto gli occhi cosa accade quando si cercano scorciatoie modello orban, e dovremmo ricordarcelo quando la democrazia liberale, anche comprensibilmente, ci infastidisce. 

1 ora fa, nullo ha scritto:

500 milioni di persone che devono rivolgersi al mercato esterno per servizi essenziali e per prodotti essenziali, con tutti i rischi che questo comporta.

Pura follia.


se dipendesse da te cosa faresti di pratico per evitare che questo accada? (ammesso e non concesso che sia una cosa desiderabile nel mondo moderno)


 

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
28 minuti fa, senek65 ha scritto:

L'ideale sarebbe una dittatura democratica 

 

non c'è differenza con una dittatura anche apertamente antidemocratica, purtroppo... 

Link to comment
Share on other sites

extermination

Stasera mi sento di fare un complimento all'Europa che mi sembra si stia orientando verso un giusto mix tra competizione, concorrenza, cooperazione,collaborazione ..tra i diversi stati membri!

Link to comment
Share on other sites

cioè il giusto mix prima del disfacimento finale. ma non vedete come stiamo messi, con i tedeschi

che come al solito dopo aver fatto i loro porci comodi per anni stanno per rovesciare il tavolo.

Link to comment
Share on other sites

extermination
1 minuto fa, audio2 ha scritto:

tedeschi

che come al solito dopo aver fatto i loro porci comodi per anni stanno per rovesciare il tavolo.

In che senso!

Link to comment
Share on other sites

L’europa non ha brillato

nella

gestione sanitaria

della pandemia. Fra tromboni tedeschi francesi e italiani s’e’ scoperto che siamo Vaccinodipendenti da altri.

Se si scoprisse che siamo fanfaroni anche in campo militare ed economico la strada sarebbe spianata ai nuovi colonizzatori.

L’ultima Chiamata e’ l’effettivo salvataggio dei debiti pubblici con i connessi aiuti.

Se anche questa fallisce addio Europa

Link to comment
Share on other sites

La “narrazione” (orrendo termine) vuole che l’Europa dia una forza aggiunta rispetto all’esser soli.

la faccenda vaccini ha svelato una forza si, ma brancaleonica.

Staremo a vedere il recovery. La mia impressione e’ che passata la pesta gabbato lo santo.

il

covid fintantoche’ dura paradossalmente protegge

 

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
7 minuti fa, mozarteum ha scritto:

La “narrazione” (orrendo termine) vuole che l’Europa dia una forza aggiunta rispetto all’esser soli.

 

non la "narrazione" ma l'economia, la pace, il fatto che l'italia avrebbe subito mille speculazioni sulla moneta dal 2001 ad oggi... 

oltre che una questione etica, che non è disgiunta però dalla collaborazione e non il conflitto come abbiamo visto in tutta la nostra storia. 

insomma, ci sono fatti molto concreti ad avvalorare l'europa come casa comune. 

Link to comment
Share on other sites

Per il vero parlavo del futuro. 
Non e’ che le

medaglie del passato siano una garanzia sempre. Vedremo col recovery. Quando la besciamella del mal comune mezzo gaudio si dissolvera’ e torneranno le questioni di sempre (falchi colombe e borsellati) quello sara’ il

banco di prova.

il primo banco e cioe’ la capacita’ di approvvigionarsi dei vaccini come Europa non mi pare

brillante

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
Adesso, mozarteum ha scritto:

Per il vero parlavo del futuro. 

 

penso che per il futuro sia ancora più importante, i fenomeni globali sono sempre più destabilizzanti e, se fosse sumo, noi saremmo, da soli, un bambino che pesa 40kg...

quello che è interessante, non mi riferisco a te, è che tanti di quelli che fanno quotidianamente le barricate contro l'europa e contro il mettere più in comune, poi si lamentano che la stessa non faccia abbastanza, addirittura che non abbia poteri più forti di indirizzo ecc.

Link to comment
Share on other sites

28 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Se si scoprisse che siamo fanfaroni anche in campo militare ed economico la strada sarebbe spianata ai nuovi colonizzatori.

C'è poco da scoprire purtroppo, la realtà è che non siamo una unione con perso politico ed economico quale sarebbe dovuto.

 

14 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Staremo a vedere il recovery. La mia impressione e’ che passata la pesta gabbato lo santo.

il

Giocare a incularella è lo sport più praticato fra stati componenti, manca la visione strategica d'insieme, la supposta potrebbe rivelarsi più che giusta.

Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, briandinazareth ha scritto:

contro il mettere più in comune,

ci sei, e con tutta evidenza.

la cessione di sovranità in codeste condizioni e con questa realtà politica è un non senso.

l'ispirazione è alta, ma presuppone attori e contesto assolutamente diversi.

devi essere un affarista nato.

fai società, metti capitale, cedi diritti e solo poi discuti come sviluppare la società con attori che contano più di te, geniale...

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
29 minuti fa, nullo ha scritto:

la cessione di sovranità in codeste condizioni e con questa realtà politica è un non senso.

l'ispirazione è alta, ma presuppone attori e contesto assolutamente diversi.

 

alle solite, che attori e che contesto? 

quali condizioni auspicheresti perché si possa mettere in comune della sovranità?

Link to comment
Share on other sites

Nullo ha riserve sul metodo: prima

si capisce com chi si ha a che fare e cosa si vuol

fare e poi si cede la

sovranita’.

un certo europeismo a prescindere giudica savio anche il metodo opposto

Link to comment
Share on other sites

 Share


×
×
  • Create New...