Vai al contenuto
Melius Club

Consiglio: uno stato dove emigrare per stare tranquillo


Messaggi raccomandati

A me Lisbona è piaciuta da matti. Ma da qui a dire che ci vivrei, ce ne corre un bel po'. Dovrei passarci almeno 6 mesi, per poter giudicare.

Le isole mai. Diventerei matto all'idea di dover dipendere dalle navi per potermi muovere.

Voglio essere libero di prendere la mia auto e andare dove voglio, quando voglio.

E voglio anche un aeroporto vicino, per quando mi gira di fare un viaggio.

32 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ho diversi amici che ci vivono e la qualità della vita sembra ottima.

esperienza vissuta di persona in quei 5 giorni di mia permanenza a Copenaghen, notavo che il responsabile della ditta presso cui lavoravamo accompagnava i bambini, che avranno avuto 6 o 7 anni non direttamente a scuola ma li accompagnava all'autobus che non era uno scuolabus e a me era parso strano già allora, poi incuriosito dalla qualità della vita che hai riportato sono andato a spulciare in rete e ho trovato questo risalente al 2019: 

"Il livello relativamente elevato di sicurezza in Danimarca rispetto a molti altri paesi significa che i bambini danesi godono di molta più libertà e indipendenza rispetto ai loro coetanei in altre parti del mondo. È comune, se si vive in Danimarca, vedere bambini che viaggiano da soli con i mezzi pubblici a partire da 8 o 9 anni – gli altri passeggeri li tengono d’occhio.

 

È anche pratica comune che i genitori lascino i loro bambini fuori dai locali nelle loro carrozzine per fare un pisolino, anche durante il freddo inverno danese – è un ottimo modo per abituarli alle temperature rigide e, ancora una volta, i passanti sono una garanzia di sicurezza più che una minaccia"

Be' allora mi sa che abbiamo trovato il posto giusto (almeno per ciò che riguarda la gente) ad Audio_Max😄 e apprendo con piacere che le cose almeno da quel lato sono rimaste pressapoco le stesse  rispetto a 15 anni fa.  

13 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

ma qualcuno ha esperienze riguardo Copenaghen?

Se vuoi ti posso dire la mia: la prima volta nel mio periodo universitario ( il giurassico!). Durata circa 20gg.  Colazione abbondante, pranzo..una mela verde, cena alle 18. Ritmi un po’ sfasati. Birrerie: Tuborg/ Carlsberg. I pub ospitavano coppie e gruppi in lunghe tavolate, silenziosissime. Solo noi ( eravamo in 4) portavamo un po’ di vita pur senza fare baccano. Entrando, alle volte, sembrava di essere in chiesa. Abitavamo nel mansardato di una villa: i coniugi proprietari e la figlia erano tutti e tre vescovi. Alle 8 in punto, un freddo cane, era marzo, bisognava scendere in giardino dove il capofamiglia faceva l’alzabandiera!!!  In città giravano tante donne con pance da gravidanza enormi. In un secondo momento ho scoperto che i bimbi erano già nati ed erano tenuti al caldo sotto il cappotto in un marsupio.Da europea meridionale e neo-mamma ho trovato la cosa molto tenera e invidiabile. Davanti a casa c’era la fermata dell’autobus e sono rimasta choccata nel vedere che in attesa del mezzo c’erano dei marmocchi di 3/4 anni già svezzati e da soli! Io, mio figlio, a quell’età non lo avrei mai lasciato così!!!! I bimbi avevano in mano una polette, moneta forata che permetteva l’accesso sul pullman dotato di tornello.

In giro non c’era molto da vedere: io avevo fatto amicizia con un vecchio libraio che, prima di partire, mi ha regalato un libro sulla sirenetta per mio figlio. Era in francese, in italiano non ce n’erano.

Sono tornata ricca di molte esperienze utili e di contraddizioni. L’università di fisica Niels Bore era una grande fucina di ricercatori. La regina veniva al parco a leggere come tanti di noi. Un giorno, mentre facevamo un picnic sulla spiaggia nei pressi del castello di Amleto, è sparito il sole e, all’improvviso, sono cadute dal cielo delle enormi e pesanti frittelle di neve. Dopo un quarto d’ora c’era di nuovo il sole.

Sono poi tornata in altri periodi e stagioni: ho visto i mutamenti progressivi, la via principale perdere i negozi d’epoca sostituiti con i vari Calzedonia ecc. Ora, al posto delle porcellane B&G impera, con linee modernissime, lo stile di Jensen. Anche la libreria è sparita. Si è però sviluppato un quartiere ricco di store culturali con ogni genere di pubblicazioni e stampe. Tutto molto lindo e moderno.  
L’ultima volta che ci sono stata era in dicembre 2019, poco prima della pandemia. Come ho già scritto in altro post, ho trovato alcune novità, ho fatto molte foto, ho trovato la neve vera e il paesaggio molto ovattato anche perché le ore di luce, a dicembre, sono proprio pochissime. A viverci sarei sicuramente depressa! 
Questa la mia esperienza…spero ti abbia interessato! 🙂 

  • Melius 1
18 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ma se in Danimarca si sta così bene, com'è che il loro tasso di sucidi è il doppio del nostro?

Prendila con il beneficio del dubbio, perché sto andando a memoria per aver letto o ascoltato (non ricordo) che hanno una percentuale un po' più alta di suicidi soprattutto nella fascia giovanile perché hanno una accentuata concezione del perfezionismo e troppo portati verso l'eccellenza a scuola, credo che anche i social vengano considerati come una cosa reale e non virtuale con tutto ciò che ne consegue, almeno così mi pare tentassero di spiegare in qualche modo l'essere loro al 100 esimo posto nella classifica dei suicidi mentre noi dovremmo essere al 150 esimo.

20 minuti fa, mom ha scritto:

Davanti a casa c’era la fermata dell’autobus e sono rimasta choccata nel vedere che in attesa del mezzo c’erano dei marmocchi di 3/4 anni già svezzati e da soli! Io, mio figlio, a quell’età non lo avrei mai lasciato così!!!! I bimbi avevano in mano una polette, moneta forata che permetteva l’accesso sul pullman dotato di tornello.

Ecco vedi che allora abbiamo notato la stessa cosa che risulta per noi alquanto strana? 

12 minuti fa, mozarteum ha scritto:

E’ quello che avrei fatto io sperando che qualcuno se li portasse via

Come mai questa sorta di idiosincrasia verso i figli? Mi pare, ma forse sbaglio che anche tu come me non ne abbia?  

38 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ma se in Danimarca si sta così bene, com'è che il loro tasso di sucidi è il doppio del nostro?

Il tasso di suicidio dei paesi scandinavi è a mio avviso legato ad un aspetto culturale di base: La loro spietata coerenza e sincerità verso se stessi. Arrivano al dunque molto prima dei mediterranei e, diversamente da questi, tendono meno a svicolare, aggirare o far finta di nulla. 

Noi dobbiamo essere davvero disperati per arrivare a metterci una corda al collo, crediamo comunque allo stellone della fortuna dietro l'angolo. Loro meno: Esaminano la vita facendo una sorta di contabilità tabulare, e quando il margine risulta troppo piccolo arrivano più facilmente a staccare la spina. 

(tra loro quelli che ho visto più da vicino per conoscenze personali sono i norvegesi) 

@ferrocsm ho visto! Stavamo scrivendo in contemporanea la stessa cosa! In grande contrapposizione con il fatto di vedere come le mamme tenevano al caldo, sul ventre, nel marsupio, i bimbi fino almeno ad un anno.

La tenerezza oggi la vedo come praticità: niente carrozzina e percorsi a ostacoli. 

48 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

vedere bambini che viaggiano da soli con i mezzi pubblici a partire da 8 o 9 anni

cioè come dalle nostre parti quando ero piccolo io 

46 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

com'è che il loro tasso di sucidi è il doppio del nostro

mah, secondo me perchè non c'abbiamo voglia di organizzarci bene e suicidarsi è troppa fatica.

sempre se i dati sono corretti. 

1 minuto fa, Martin ha scritto:

Esaminano la vita facendo una sorta di contabilità tabulare, e quando il margine risulta troppo piccolo arrivano più facilmente a staccare la spina. 

Contenti loro...

Adesso, audio2 ha scritto:

sempre se i dati sono corretti.

Questo non lo so, ho preso per buoni questi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_tasso_di_suicidio




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 36 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...