SimoTocca Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 @raf_04 @Progressive @UpTo11 Prima di precisare meglio alcune affermazioni che ho fatto, ci tengo a precisare che ciascuno è assolutamente libero di godersi la musica che ama con il supporto che preferisce, ci mancherebbe altro! D’altra parte lo capisco benissimo. È mia esperienza , di qualche secolo fa ma ancora ben impressa nella mia mente, di aver ascoltato musicassette, le compact cassette da 90 minuti con nastro al cromo, suonare meglio, girate da un mitico Nakamichi 1000, del corrispondente LP suonato da un giradischi Technics economico. Però, appena in quell’impianto il vinile veniva messo su un Linn Sondek LP 12con braccio SME e testina MM Grado, cioè un setup che pur costando meno del Nakamichi, era eccellente, ecco che quello che avevo ascoltato dalla musicassetta rivelava tutti i suoi limiti di qualità audio. Il Nakamichi era un registratore eccelso, il limite era il supporto che usava: la dinamica, il rapporto segnale/rumore, e diversi altri parametri non consentivano alla pratica ed economica musicassetta di competere con il vinile. Del resto tutto è relativo: un eccellente vinile ascoltato sul TechDAS airforce, un giradischi da oltre 100.000 euro, suona magnificamente bene, ma se si ascolta il corrispondente nastro Master su un registratore Professionale, pur costando 5 volte meno, il nastro suona molto meglio (chi è stato al Munich HiEnd avrà fatto, come me, quest’esperienza dimostrativa in diverse sale: io ricordo bene quella nella saletta Nagra con il Sig. Ricci che aveva portato sia un suo vinile sia il suo nastro corrispondente, un mix delle registrazioni Jazz fatte da Manley ...). Fatta questa lunga premessa passo a precisare meglio quella che è stata contestata come “affermazione generica”, e cioè che il vinile suona meglio del CD. Volevo semplicemente saltare tutti i passaggi logici e dimostrativi fatti millanta volte sul vecchio Forum. In sintesi: un buon vinile analogico, per esempio il già citato Kind of Blue di Miles Davis, suonato su un buon hardware come ad esempio un setup “tutto SME”, suona meglio (e quanto meglio!) dello stesso album in CD suonato da un Player dello stesso costo, come un Esoteric o un Accuphase. E di questo sono perfettamente coscienti tutti i migliori costruttori audio del mondo, visto che da molti anni ormai non usano più CD per dimostrare i loro impianti, ma solo vinili, nastri Master o liquida in HiRes. Questo alle migliori Mostre audio come Monaco in EU o Axpona in USA. Cambia qualcosa sulle registrazioni DDD? Sì, certo che sì. Perché se la registrazione è digitale nativa, DDD, dei primi anni ‘80 fino agli inizi dei ‘90, il vinile contiene la registrazione digitale e quindi non suona meglio del CD, o almeno quasi mai suona meglio, certo semmai suona diverso, ma non migliore in assoluto. Ancora diverso il caso di registrazioni digitali degli anni successivi, riprese in formato alta definizione digitale, 24/88 o 24/96 per intendersi, e che messe sul vinile partendo dal Master suonano meglio in vinile che su CD, dove la registrazione è scalata al formato 16/44. E qui si arriva alla liquida in HiRes: il file liquido in HiRes nativo (sottolineo il nativo!) suona sempre meglio del corrispondente CD, ovviamente su Hardware di qualità comparabile. Anche se a dire il vero la qualità audio superiore è quasi sempre ben avvertibile anche usando hardware (DAC) che costano anche 10 volte meno! Nel mio caso, il DAC Schiit Yggdrasyll da 2000 euro mi fa ascoltare la registrazione di Abbado della Quinta di Mahler a Chicago in formato 24/192, molto più bella e realistica di quanto possa mai fare l’Accuphase DP 600 con il corrispondente CD dell Deutsche Grammophon. E, amici miei, se questo spendere meno e ascoltare meglio non si chiama “Rivoluzione Democratica”, mi mangio il cappello a cilindro come faceva zio Paperone quando scommetteva con Rockerduck... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378274 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 Tuttavia c’è un altro importante fattore che determina il sentire o meno differenze di qualità notevoli fra CD e vinile/HiRes a vantaggio dei secondi, ed è il tipo di musica ascoltata (a parità di buona registrazione di partenza, ovvio, e di conservazione di un range dinamico accettabile, cioè senza eccessive compressioni). La musica classica è impietosa da questo punto di vista: chi, come me, è appassionato e va ai concerti tutte le settimane, avverte benissimo lo scarto di qualità fra CD e vinile/HiRes. Anche col Jazz la differenza di qualità è facilmente avvertibile. È invece meno evidente, o almeno meno facile da cogliere perché si entra nel mondo delle preferenze, della MyFi, la differenza quando si parla di Pop/Rock, guarda caso il genere che probabilmente il giornalista di Rolling Stones ascolta di più. Il perché risiede sopratutto nel fatto che manca un riferimento “reale a cui paragonare” che so la voce di Michae Jackson che viene fuori dal CD e quella dal vinile o HiRes. Nel senso: ma chi ha mai sentito il buon e “povero” Jackson cantare senza microfono e senza amplificazione. Io mai! E quindi si entra più nel mondo delle preferenze personali che del suono il più vicino possibile alla realtà... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378312 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 20 ore fa, glucar ha scritto: Anzi, la media la trovo sempre bassina, pur avendo ascoltato con componenti importanti Ecco, è piuttosto la tua ad essere affermazione “generica”: quali componenti, quali confronti difetti, con quali album? Perché nella mia esperienza personale è esattamente l’opposto, e la mia esperienza coincide con quella i progettisti dei diffusori Magico e Wilson e Rockport, e millanta altri nomi HiEnd che non usano il CD da anni e anni, coindenza non da poco. Cioè il CD ha sempre qualità audio inferiore al vinile o all’HiRes, a parità di buona registrazione di partenza, ecc ecc...e cioè di tutti i parametri già elencati poco sopra. E appunto oggi, con la diffusione delle cuffie, ce ne sono di eccellenti per un “millino”, che non è poco, ma insomma è pur sempre un costo ragionevole per un appassionato, è assai facile apprezzare questa “minor qualità audio” del CD... sempre più facile... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378319 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 22 ore fa, raf_04 ha scritto: Ultima esperienza con Rumors dei Fleetwood Mac: piatto, suono ovattato, senza dinamica. Dopo 2, 3 ascolti sono tornato al mio vecchio CD E hai fatto bene! Anch’io ho la tua esperienza: il CD suona meglio del vinile. E però... e però se prendo il CD, quello acquistato dopo la rimasterizzazione del 2001 suona meglio del CD di prima uscita, e lo paragono al suono della traccia in HiRes 24/96....tolgo dal platorello il dischetto argentato dopo 10 secondi! E senza necessità di ricomprare per la terza volta un nuovo supporto fisico o liquido che sia.... Fra l’altro qui sopra si è scritto che il SACD è stato il supporto fisico più perfetto... ed è affermazione che ha le sue buone ragioni... Purtuttavia il SACD ha un formato DSD che a mio avviso, pur suonando meglio del CD, suona peggio del Flac 24/96.... quindi anche il SACD in sè è superato dai nuovi formati liquidi e dalle rimasterizzazioni in HiRes PCM che ormai fa anche la Sony pur creatrice del DSD... Se ascolto il SACD di Belafonte e poi il “corrispondente” file Flac 24/96 (sì, lo so, non è proprio corrispondente per ,masterizzazione diversa, ecc.ecc., ma non voglio riprendere discussioni fatte millanta volte che ai fini pratici hanno poco rilievo...cioe ai fini pratici io ho un SACD acquistato a NYC poco dopo il lancio del formato da parte della Sony, e il file 24/96 su Qobuz e su HRA..), ecco dicevo che il pur dieci volte più costoso e sofisticato Accuphase SACD Player usato come sorgente nella stessa identica catena audio non riesce ad eguagliare il senso di presenza e di realtà spaziale del file 24/96 riprodotto dal DAC Yggdrasyll... Se poi accendo il DAC Berkeley, che costa un pelino più dell’Accuphase la differenza è ancora più evidente e non è più solo Harry a materializzarsi nel mio salotto, ma anche il pubblico newyorkese della famosa Carnegie Hall (quasi davanti a Central Park, una Hall dove sono stato ad ascoltare diversi concerti di Classica...e la cui acustica conosco abbastanza bene) anche il pubblico, gli applausi dico, diventano reali nello spazio... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378347 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
raf_04 Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 @SimoTocca boh: sarà sicuramente come dici, ma a me ascoltare musica in streaming fa lo stesso effetto del mangiare una pizza surgelata rispetto ad andare in pizzeria: non mi sa di nulla, non riesco proprio ad apprezzare. Va bene quando sono in giro o per scoprire nuova musica ma quando sono a casa, seduto nella mia poltrona, il CD/SACD la fa da padrona. . So benissimo che questa mia inclinazione "feticista" è una mia fissazione, ma non abbandonerò mai il supporto fisico, che sia esso vinile, CD, blu-ray o qualsiasi altra diavoleria... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378449 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 Che noia... È ovvio che a parità di master, un file ad alta risoluzione sia più apprezzabile del corrispettivo 16/44. Anche se, a volte, non sia poi così abissale questa differenza. Caso vuole però, che nella produzione musicale, ciò che fa la differenza è appunto... Come è stato fatto il master. E qui il CD rientra pienamente in gioco, poiché riversamenti ben suonanti si trovano ancora solo su CD, perché magari il nuovo riversamento in HD è ipercompresso o generalmente peggiore, o perché semplicemente non esiste nessun nuovo o corrispettivo riversamento in HD da valutare. Per cui, lunga vita al CD. 👍 Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378473 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Progressive Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 Però per quanto riguarda il vinile va precisato che la puntina ha un ruolo primario sulla qualità sonora, ogni puntina da un suono diverso. Lo dico perché mi sembra che il fattore puntina non viene mai menzionato. Le variabili sono tante insomma. Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378550 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Progressive Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 2 ore fa, one4seven ha scritto: E qui il CD rientra pienamente in gioco, poiché riversamenti ben suonanti si trovano ancora solo su CD, perché magari il nuovo riversamento in HD è ipercompresso o generalmente peggiore, o perché semplicemente non esiste nessun nuovo o corrispettivo riversamento in HD da valutare Vero anche questo, non tutto quello che ti offre lo streaming è da salvare per i miei gusti anche se una buona fetta delle masterizzazioni che ho in CD, quelle che ritengo suonare meglio delle vecchie edizioni (mi riferisco principalmente al rock ma non solo) sulle varie piattaforme trovo la corrispettiva edizione. Per esempio quell'edizione di Rumours citata per me suona molto bene ma come non suona bene Exile on Main St. del 2010 anche se in HD ma sempre ipercompresso, preferisco di gran lunga l'edizione del 94. Anche l'edizione di Sticky Fingers versione Japan per esempio la trovo superione dell'edizione 2009 che offre lo streaming se pur in HD. 1 Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378646 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SuonoDivino Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 Ascolto tutto. I miei CD, SACD, lp, cd riversati su NAS, qobuz, eccc.. Quelle registrazioni che mi convincono le acquisto comunque su supporto solido. . Sono lontano dal modernista a tutti i costi, che lo streaming è figo perchè è "a la page", cosi come dal contrario, ovvero i nostalgici del solo vinile. Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 4 ore fa, raf_04 ha scritto: So benissimo che questa mia inclinazione "feticista" è una mia fissazione Ho fatto una premessa al mio ragionamento: ciascuno deve poter divertirsi e trarre piacere dalla musica come più gli pare e gli piace. Quindi va benissimo la tua passione per il supporto fisico, ci mancherebbe! Qui però si stava facendo un ragionamento sul CD che deriva dall’articolo postato dall’autore del Thread. I motivi della scomparsa del CD sono ovviamente molteplici e si intrecciano in maniera assai complessa. Fra questi, anche se non è il motivo principale (i motivi principali sono sempre fattori economici, sempre!) , c’è il fatto che l’evoluzione del digitale ha portato un superamento della qualità audio del formato 16/44. Io ho un cugino che non riesce a desi pace della scomparsa delle video cassette e dei negozi di Blockbusters, in cui il fine settimana acquistava o noleggiava i film del momento. Ha le sue buone ragioni, affettive e di preferenza, è vero... Io però che ho la collezione di Star Wars sia in cassetta che in DVD, appena ho iniziato a guardare in streaming da Disney+ la saga, tutta in formato HDR, super High Deffinition in 4 K, sono rimasto basito dalla qualità del video e dell’audio, che superava nettamente quella delle cassette e dei DVD. Qualità facilmente percepibile da chiunque confronti uno dei nove film della saga. E se penso che con quanto ho pagato la collezione fisica a Disney plus ci pago 10 anni, dieci!, di abbonamento in streaming... beh, è facile capire perché i negozi Blockbuster sono tutti falliti e perché le cassette video, con i DVD sulla stessa strada, sono rapidamente d rovinosamente scomparse dal mercato. Fattori economici, certo, ma anche la qualità migliore ad un prezzo minore gioca un ruolo fondamentale. P.S. È ovvio che la differenza macroscopica Io la vedo perché ho un Samsung 75 pollici 8k.... sul TV LG 50 pollici di mio padre acquistato 8 anni fa La differenze è assai meno netta, fra streaming in HDR e DVD.... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378846 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gorillone Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 Ascolto tutti i formati, anche hi-res e nastri (cassette e reel to reel). Non odio nessun formato, ma c’è un’unica cosa che non mi interessa: lo streaming. Anche il file hi-res, se lo voglio lo compro e lo scarico. Non è uno stupido senso di possesso è … che mi piace così. Ascolto vinile (che preferisco), ma ammetto che ci sono cd che suonano meglio del vinile, come ci sono vinili che suonano meglio del corrispettivo cd. Una cosa che ora, secondo me, ha poco senso, è comprare ellepi di nuova produzione …. penso che tutti almeno un passaggio digitale lo abbiano, quindi meglio il cd che costa meno della metà (spesso). Vinili singoli non limitati o audiofile a 30 euro …. hanno poco senso, secondo me. Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378854 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
raf_04 Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 49 minuti fa, SimoTocca ha scritto: Io ho un cugino che non riesce a darsi pace della scomparsa delle video cassette vabbè dai ma non puoi paragonare il CD alle videocassette! 😅 Le videocassette facevano già schifo se confrontate con i DVD, per non parlare dei Blu-ray o dei 4k: lì il miglioramento è evidente perchè il supporto è infinitamente più capiente e hanno sfruttato questo vantaggio (oltre ad aver migliorato i mezzi di ripresa). Per quanto riguarda il CD, invece, è ampiamente dimostrato con un buon tecnico del suono riesce a fare meraviglie pur con tutti i limiti fisici del CD stesso: tant'è vero che, per fare una proporzione, a volte i SACD pur avendo maggiori potenzialità non vengono sfruttati adeguatamente (con risultati peggiori dell'equivalente CD). Ora io non metto in dubbio che in streaming si trovino registrazioni di qualità superiore, però alla fine, gira che ti rigira, la differenza la fa sempre il master originale o il tecnico che si è occupato del riversamento. Se poi la mettiamo sul piano della comodità non c'è dubbio che lo streaming sia fantastico. Però, alla fine, io preferisco "pochi" CD/SACD ma selezionati e con una buona/ottima qualità di incisione. Insomma: il CD è morto, viva il CD! 😇 1 Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378906 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Progressive Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 La sintetizzo molto brevemente ma il paragone tra video e audio, paragonare la musica con il video non è fattibile. Nell'audio entrano in gioco molte più variabili. Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378924 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Progressive Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 28 minuti fa, raf_04 ha scritto: Per quanto riguarda il CD, invece, è ampiamente dimostrato con un buon tecnico del suono riesce a fare meraviglie pur con tutti i limiti fisici del CD stesso: tant'è vero che, per fare una proporzione, a volte i SACD pur avendo maggiori potenzialità non vengono sfruttati adeguatamente (con risultati peggiori dell'equivalente CD). 29 minuti fa, raf_04 ha scritto: la differenza la fa sempre il master originale o il tecnico che si è occupato del riversamento. Esatto Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-378930 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 22 Febbraio 2022 Condividi Inviato 22 Febbraio 2022 2 ore fa, SimoTocca ha scritto: Fra questi, anche se non è il motivo principale (i motivi principali sono sempre fattori economici, sempre!) , c’è il fatto che l’evoluzione del digitale ha portato un superamento della qualità audio del formato 16/44. Però il CD, cioè il supporto fisico, ha ceduto il passo sul mercato, perché il sostituto è lo streaming (dematerializzazione), che ad oggi, è per la stragrande maggioranza, 16/44 come il CD, e addirittura lossy. Per cui direi che le cose vanno un po' diversamente da come scrivi. E chiaramente il paragone con l'audio video non regge. Le motivazioni sono, come invece giustamente dici, quasi esclusivamente di natura economica. La qualità c'entra poco.... Link al commento https://melius.club/topic/6481-elogio-del-compact-disc/page/4/#findComment-379015 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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