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Facciamo finta di essere stranieri: che pensereste dell'Italia guardandola da fuori?


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It's a nice place. Almeno è quello che esclamano tutti i miei colleghi la prima volta che mettono piede in Italia, indipendentemente dalla loro provenienza.

Poi si chiedono quale alchimia utilizziamo per far funzionare le cose in questa confusione.

9 ore fa, Audio_Max ha scritto:

immedesimiamoci in uno straniero che sta guardando oggi l'Italia, cosa penserebbe?

per lavoro fino ad agosto, e inziando dal 77,  ho avuto  colleghi stranieri. Nell-ultimo ventennio solo stranieri.

 

pensano che l'italia sia un paese molto bello, che sia abitato da persone ospitali e tutti hanno come sogno nel cassetto poterci abitare

In ambito lavorativo il made in Italy (e parlo di industria non di prodotti di design) e' molto apprezzato.

Quando si parla di automazione e componentistica i cappelli scendono in segno di rispetto.

 

Anche sul manufacturing puro (terzisti)abbiamo una ottima considerazione e non importa che si parli di costruzione di prodotti industriali, elettrnica o della produzione di cosmetici

 

  • Melius 1

gli stranieri o gli italiani expatriates (😎) da un sacco di tempo non hanno il piacere di provare la meravigliosa efficienza ed efficacia della mitica amministrazione italiana ed il costo che chiede per deliziarti... quando ne hanno sentore o magari la provano (😭) gli pare una truffa (🤬)

L'Italia è un paese per chi non ha bisogno:

a) di lavorare b) di avere a che fare con l'amministrazione.

Se uno si può fare fa i lazzi suoi sta come un papa, se appena appena gli vien lo sghiribizzo di fare qualcosa che richieda un'interazione con lo stato si può dare una martellata sui cog-lioni che si incazza meno.

Non serve far granché basta anche una patente 125 alla locale motorizzazione per provare l'ebbrezza...

Ma la grande differenza è che gli italiani sono abituati e par loro normale. Occhio non vede cuor non duole e...

"tiriamo a campa' dotto', che vuo' fa' "

 

  • Melius 1

viene fuori come al solito una visione realistica di un paese a due velocità: uno stato  borbonico con servizi al cittadino ed alle imprese di bassa qualità e un privato di buona qualità con punte di eccellenza. le due cose mal si accoppiano. Il divario cresce ulteriormente al sud.

  • Melius 1
2 minuti fa, crosby ha scritto:

uno stato  borbonico

Magari! Ti aiuto solo se sei poverissimo ma le tasse sono al 5% e solo sulla proprietà. 

Purtroppo è savoiardo, ti aiuto un po' di più ma le tasse sono al 50% su tutto.

14 ore fa, Jack ha scritto:

L'Italia è un paese per chi non ha bisogno:

a) di lavorare b) di avere a che fare con l'amministrazione.

Se uno si può fare fa i lazzi suoi sta come un papa, se appena appena gli vien lo sghiribizzo di fare qualcosa che richieda un'interazione con lo stato si può dare una martellata sui cog-lioni che si incazza meno.

Quoto al 100% e sei stato moderato, accomodante e clemente (non Mastella). 

Tutti gli abitanti del pianeta terra, purché abbiano un minimo di conoscenza, sognano l'Italia.

Poi c'è chi deve limitarsi al sogno, chi ci fa il viaggio di nozze, e chi compra la villa a Capri o all'Argentario, come l'attico a Roma o il loft a Milano.

Questo era il topic e questa è la risposta.

Il resto è la solita lamentazio italica che poco riguarda il topic.

  • Melius 1
briandinazareth

Comunque c'è una relazione quasi perfetta fra l'aumento dell'età media, pure qui dentro, e le solite lamentazioni da barbiere.

 

😁

 

Chissà perché poi con tutto il mondo a disposizione alla fine si muovono in pochi, tra noi più o meno stagionati poi ancora meno. 

 

Il nostro paese, come tutti, è pieno di problemi, ma quando si arriva al dunque, se si escludono le idee romantiche delle isolette, alle fine dove si vuole andare? In quale paradiso?

briandinazareth
2 minuti fa, Jack ha scritto:

è la risposta a quando ti chiedono, all’estero, “come mai se sei italiano sei venuto qui, con un paese così bello!!”...

 

però tu sei andato a lugano eh... direi che avevano tutte le ragioni e potevi solo rispondere "soldi" 😉 

ottimo argomento, per carità, ma che non dice niente sui vari paesi.




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