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La pace fredda sinoamericana e il rischio di una guerra calda europea


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a me fa sganasciare dal ridere che nessuno si renda conto di come l’unione doganale europea stia diventando la discarica di tutte le nazioni traballanti ad est di vienna. 

E fortuna che c’è il mediterraneo di mezzo altrimenti la discarica funzionerebbe anche per le nazioni nordafricane.

Invece di agevolare la venuta della gente da quelle lande affinché diano una mano a rafforzare l’europa con sangue giovane e fresco e manodopera vogliosa di migliorarsi si tiran dentro governi canaglia e nazioni pronte a ciucciare per poi scombinare e destabilizzare anche una semplice unione doganale.

Far venire la parte volonterosa di una popolazione non è come far entrare la loro nazione.

Anzi è esattamente l’opposto. 

1 minuto fa, lampo65 ha scritto:

Non pensi che in USA vi sia una struttura di intelligence capace, stabile, a prescindere da chi è alla casa bianca in un dato momento ?

La Divina provvidenza. Un grande boh jovanottiano 

Che passa da Che Guevara
E arriva fino a madre teresa
Passando da Malcom X
Attraverso Gandhi e San Patrignano
Arriva da un prete in periferia
Che va avanti nonostante il Vaticano

 

  • Haha 1
Gaetanoalberto
28 minuti fa, Jack ha scritto:

Ma ‘ndo caxzo volemo anna’

Ecco, figurati l'Italia da sola. 

Accontentiamoci degli USA, prima di perdere pure quelli. 

Perché Draghi, che ha salvato l'Italia dall'essere il secondo default dopo la Grecia, è quello fesso. 

Invece i forumers sono quelli intelliggggenti. 

  • Melius 1
Gaetanoalberto
4 minuti fa, Jack ha scritto:

rafforzare l’europa con sangue giovane e fresco e manodopera vogliosa di migliorars

Dunque, questa è interessantissima: chi sarebbero i virgulti eletti da prescegliere? 

Qua stiamo tornando ai "mangiaspaghetti che puzzano di aglio". 

Sei sicuro di far parte della razza ariana? 

@31canzoni

Eh si, la presa in giro ci sta. Però anche il tuo post precedente...

le chiacchiere stanno a zero, abbiamo uno che ha invaso un paese perché pensa di fare la superpotenza come 100 anni fa, e gli altri che si sono difesi, idealismi o meno. Possiamo decidere che ha ragione putin, come avevano ragione gli americani in iraq. Io penso di essere coerente

@lampo65 no, non lo penso. Mi é bastato vedere e capire come funzionano le decisioni nelle medie multinazionali… non ci ero in mezzo ma ero abbastanza vicino per rendermi conto che gli uomini funzionano allo stesso modo ad ogni livello. Entrare nella stanza dei bottoni non fa diventare un semidio un banale funzionario. Ci si muove per microlleanze, microrelazioni, do ut des di pronto incasso… 

No, non credo esista una « big intelligence » che si muove su alte vette a prescindere dai limiti umani … limiti che spesso sono semplice bassezza morale

5 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Perché Draghi, che ha salvato l'Italia dall'essere il secondo default dopo la Grecia, è quello fesso. 

e a te chi te lo ha detto che sia stata una salvezza?

per la Grecia la salvezza è stato il default… ma questo lo sappiano solo noi che ci intendiamo molto più di soldi che di fessi articolo costituzionali.

@lampo65 non è questione di non avere visione di torti e ragione, è constatare con tristezza che non c'è un'idea, un progetto, una volontà di trovare una soluzione. Io la soluzione non ce l'ho. Resta da sperare nella Divina provvidenza anche se sono ateo.

  • Melius 1
17 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Ti do ragione in generale su questa cosa. Mi limito a pensare che chi in oggetto abbia informazioni maggiori di quelle che abbiamo noi. E possa agire di conseguenza 

Lo so, sei uno che da tempo, mi ha fatto ragionare su questa cosa. Per questo ti apprezzo anche se hai idee politiche (e calcisitiche) orrende 😆.

C’è stato un tempo che anch’io pensavo la sciocchezza per la quale « se sono arrivati là chissà che menti superiori sono ». 

In realtà hanno informazioni ben maggiori ma poi agiscono in conseguenza di banale convenienza del proprio network, quello stesso che li ha portato lassù.

Ogni tanto, ma ci si accorge quando accade, nascono leadership capaci di unire le due facce della medaglia… allora nascono, i De Gasperi, gli Adenauer, i Khol… ed ho citato volutamente leadership che i chiamo a bassa frequenza che ottengono grandi risultati con poco stridor di denti, ma ci sono anche quelli che lo fanno con potenti prese di posizione che ricordano i dittatori ma non lo sono per nulla, le Thatcher, i Reagan per esempio.

Quelli che spezzano le catene relazionali delle bassezze umane e proiettano le società verso migliori orizzonti.

In questo momento non ne abbiamo. O dittatori più o meno esagitati o mezze pugnette incapaci di prendere in mano la situazione, tutti proni a sondaggi ed opinioni pubbliche più o meno fondate.

I nostri qua sono andati in treno di notte ed in gruppo da uno zelenski qualsiasi a suggerirgli timidamente un qualcosa che non osano confessare e, forse, manco hanno detto veramente.

Che fossero in 3 anziché un premier o un presidente europa la dice lunga su ndo caxzo stiamo. Persino Zelenski era UN presidente

  • Melius 1
44 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

non ha esitato a trattare con Gorbaciov un trattato sulla limitazione delle armi nucleari cosa che richiedeva al tempo fiducia nella diplomazia e apertura di vedute…

Si però gli eventi storici vanno contestualizzati, non si può prenderne uno e spostarselo avanti o indietro nel tempo a piacimento.

 

20 minuti fa, Jack ha scritto:

incapaci di prendere in mano la situazione, tutti proni a sondaggi ed opinioni pubbliche più o meno fondate

Però non credo sia un momento sfortunato e  domani arriva il leader che oggi non c'è.

Penso che "abbiamo" fatto un mondo troppo complesso e troppo velocemente, per i sistemi democratici tradizionali. Magari il sistema giusto è quello cinese, magari no, deve solo progredire l'uomo medio verso i livelli di punta di  tecnologia e linguaggi, non so.

Gaetanoalberto
27 minuti fa, Jack ha scritto:

Ogni tanto, ma ci si accorge quando accade, nascono leadership capaci di unire le due facce della medaglia… allora nascono, i De Gasperi, gli Adenauer, i Khol… ed ho citato volutamente leadership che i chiamo a bassa frequenza che ottengono grandi risultati con poco stridor di denti, ma ci sono anche quelli che lo fanno con potenti prese di posizione che ricordano i dittatori ma non lo sono per nulla, le Thatcher, i Reagan per esempio.

Quelli che spezzano le catene relazionali delle bassezze umane e proiettano le società verso migliori orizzonti.

Minxia, ma perché se siamo d'accordo non siamo d'accordo? Mah! 




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