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Storico voto della UE, Il nucleare e’ Green e puo’ ricevere finanziamenti


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cactus_atomo

@criMan con 10grandi centrali nucleari potremmo coprire forse un 20% del fabbisogno elettrico attuale, ne servirebbero 25 per arrivare al 5%5, i costi di costruzione, ammesso do avere il consenso, sono comunque elevatissimi. comprare dall'estero può essere una idea tampone, ma allora tanto vale comprare il gas dalla russia, dipendenza per dipendenza. la crisi energetica è globale, nessuno oggi costruisce per vendere a terzi, le nuove centrali francesi tedesche ecc serviranno per il fabbisogno interno di questi paesi. bisogna prender atto ch essere autonomi costa e che se vogliamo esserlo un prezzo va pagato

ai tempi delle invasioni dei goti in Italia, una delegazione di italici si reco a ravenna (città capitle, protetta dalle mur, dalle paludi e dl mare) per chiedere all'imperatore di organizzre un esercito. ma quando l'imperator manifestò lidea di una leva generale l delegazione gli fece notare che gli italici erno esentti dal servizio militare. e militesenti si tennero i barbari

nulla è gratis

29 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma allora tanto vale comprare il gas dalla russia, dipendenza per dipendenza.

Essere dipendete dai russi ed essere dipendenti da un paese UE è molto diverso, il punto è che se non si possono costruire centrali per motivazioni logistiche e pratiche è inutile porsi il problema e il fabbisogno energetico va coperto sommando quanto riesci a reperire da diversi fornitori, ovviamente in mancanza della materia prima, più che la dipendenza energetica il problema è il numero dei fornitori e la loro affidabilità politica. 

cactus_atomo

@maurodg65 nessuno vuole pagare un prezzob5per gli altri, non credo che tedeschi e francesi abbiam voglia di avere enne centrali in più prr soddisfare il fabbisogno italiano. Anche loro devono sostituire il ggas russo. Resta l'ostacolo dei tempi, nessuno ci mette meno di 10 anni per costruire una centrale nucleare e la privatizzazione della energia(oggi solo EDF è controllata dallo stato) complica le cose, quale privato investire be nel nucleare sapendo che comincerà a recuperare l'investimento tra 10 anni e con il rischio che una nuova Fukushima blocchi tutto?eglio investire sulle rinnovabili di 

Ps anche l'uranio arricchito non è infinuto

Le centrali nucleari di nuova generazione non utilizzano una tecnologia diversa con minori problematiche dei quelle vecchie  ? A cominciare dal raffreddamento e dalle scorie (minori) prodotte e meglio gestibili.
I 15 anni non potrebbero essere dimezzati o addirittura ridotti a 5 semplicemente accelerando tutte le procedure e prevedendo cantieri che funzionino h24 e con il triplo del personale ? Quali sono i fattori da cui dipende la tempistica incomprimibile ?
Le zone sismiche poi non dovrebbero essere un problema, i nostri terremoti rispetto a quelli del Giappone fanno ridere eppure in giappone hanno tante centrali nucleari.

1 minuto fa, cactus_atomo ha scritto:

nessuno vuole pagare un prezzob5per gli altri, non credo che tedeschi e francesi abbiam voglia di avere enne centrali in più prr soddisfare il fabbisogno italiano.

Io non intendevo quello, si tratta di comperare quote di energia da fornitori diversi, oggi compriamo dalla Francia energia elettrica prodotto con il nucleare, ho solo detto che se l’impossibilità di virare sul nucleare è strutturale e legata all’oro grafia italiana tocca fare di necessita virtù e accontentarsi, in ogni caso non è scritto da nessuna parte che bisogna costruire un numero di centrali cosi elevato da coprire il totale fabbisogno nazionale, ci si può anche accontentare di un piccolo numero in zone specifiche in cui la densità industriale è alta.

3 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Le zone sismiche poi non dovrebbero essere un problema, i nostri terremoti rispetto a quelli del Giappone fanno ridere eppure in giappone hanno tante centrali nucleari.

Anche questo è vero ed in Giappone ne hanno 15 se ricordo bene.

P.S. Controllato e sono 20.

Qui vicino la Slovenia ha una sua centraletta nucleare piccina piccina e molto carina che praticamente sta lavorando solo per noi dal mese di Marzo: Ha una pot.nominale di 700MW e l'export medio verso l'Italia è di poco superiore.  Avevano in programma il raddoppio, potremo stimolarlo con un contratto long-term di acquisto energia

cactus_atomo

@maurodg65 in Giappone ne hanno 15, ma quelle di Fukushima adesso son fuori uso e non mi pare che abbiano in programma di sostituirle. 

Costruire una centrale costa tantissimo e i tempi sono lunghi, la produzione Eu di uranio arricchito basta appena per il parco macchine esistente. E per fare questo impianto c'è voluta una cooperazione tra Francia Italia Germania UK e altri. Resta il gatto che ci servirebbero almeno 15 centrali da 1000 MW e anche a disseminarle in Europa la vedo dura. 

Ma pensare a cambiare un sistema di sviluppo che consuma tutto no? Non illudiamoci che il nucleare sia eyerno

Come dicono gli inglesi perculandoci imitando l'accento italiano: Uì èv ciù pràioriti:
 

_ Il probblema energetico a medio lungo termine

 

e


- Il pranzo di natale al caldo coi nipotini che recitano la poesiola in piedi sulla sedia

Non è facile mettere d'accordo la soluzione alla prima pràioriti - passanti pe runa revisione globle dell'approccio con l'energia - con quelle per la seconda, che richiedono interventi brutti, sporchi e subito.

2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Ma pensare a cambiare un sistema di sviluppo che consuma tutto no? Non illudiamoci che il nucleare sia eyerno

Come si fa?

Il nucleare potrebbe o poteva, come preferisci, essere per noi una risorsa perché non abbiamo materie prime, tutto qui, petrolio e gas o li hai o non puoi che comprarli. 

cactus_atomo

@maurodg65 intanto evitiamo le ipocrisie, compriamo e abiamo comprato gas e petrolio da paesi non democratici e non affidabili (paesi arabi, lgeria, libia, sira di assa, iraq di saddam, iran dello scià e di khomenini), abbiamo continuato a comprare senza vergogna gas russo, facendo in modo che le sanzioni riguardassero il calcio, gli yatch, le ville, la voka, il caviale, ma giardandoci bene dal metterne sul gas, oggi non siamo noi che non vogliamo comprare il gas russo, è la russi non ce lo vuole vendere, come fece l'opec negli anni '70

non abbiamo gas, non abbimo petrolio, ma non abbiamo neppure uranio, cambia solo quello da cui dipoendiamo. l'uranio naturale non vine usato nelle centrali occidentali, va arricchito e siccome l'arricch9mento è il primo passo verso la bomba atoic, gli impianti di arricchimento sono pochi. oltretutto realizzarli costa tantissimo e, lo ripeto, per tutta l'europa c'è solo l'impianto eurodif in grancia che già oggi è al limite delle sue capacità. ure ammesso che grazie al mago zurlì, con un colpo i bacchett magica avessimo da doani 20 impianti nucleari, non sarebbero sufficienti a soddisfare la domanda attul e comunque tra 30 anni anche l'uranio sarà non più diponibile. il punto è che con gradualità dobbiamo cercare di contenere i consumi, non iseguire asinescamente la domanda. le uniche fonti energetiche che ci mettono al sicuto da dipndenze estere sono le rinnovabili, il sole lo abbiamo, proviamo a seguire l'esempio della danimaarca, ch ne ha meno di noi. alla fine della fiera i costi di smaltimento del solare sono infinitesimi rispetto a quelli del nucleare (ricordo chr ad oggi non esiste nessuna centrale smantgrllata completamente, non esistono depositi nazionli per i rifiuti radiattivi seri, si salvano sull carta solo i paesi che hanno il nucleare di guerra, perchè conferiscno il plutonio e l'uranio 235 ai militari e d wul momento se ne perdono le tracce. non riusciamo a smaltire i rifuti urbani, dove e a che prezzi metteremo tutto quello che prviene da una centrale dismessa, operativ per 30 anni e poi lasciata a far decadere l a radittività residua per alri 30?

i giapponesi non sapevano dove stipare il combustibile esaurito delle centrali di fukushima e non avendo spzio lo hanno messo dentro i reatorim creando i presupposti per il disastro.

consumiamo inutilmente troppa energia per pigrizia o per rrisparmiare ed alla fine il conto che ci viene prsentato è salatissimo

28 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

intanto evitiamo le ipocrisie, compriamo e abiamo comprato gas e petrolio da paesi non democratici e non affidabili

Non democratici senz’altro, non affidabili non direi visto che per nessuno di quei paesi si è verificato ciò che sta accadendo con la Russia e che non riguarda solo noi.

 

28 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

proviamo a seguire l'esempio della danimaarca,

La Danimarca ha il nucleare da decenni.

Poi che il nucleare abbia anche delle controindicazioni nessuno lo mette in dubbio, ma il punto non è questo.

P.S. Ho scritto una cazzata, Svezia si, ma la Danimarca non ha il nucleare, ne ero convinto ma sbagliavo. 😞 

3 ore fa, Roberto M ha scritto:

Le zone sismiche poi non dovrebbero essere un problema, i nostri terremoti rispetto a quelli del Giappone fanno ridere eppure in giappone hanno tante centrali nucleari.

Diciamo che dalla Campania in giù + tutto il centro Lazio la scossa "fuori scala" in 50 100 anni può accadere. 

 

Comunque 20 centrali in 10 - 20 anni (diciamo 20 perché andremmo a costruire un numero consistente di centrali) facendo dei conti a braccio penso che ci conviene il duce putinesco con tutti gli aumenti... 

Nel frattempo si investe in rinnovabili e a rendere le abitazioni autonome dal pdv energetico. 




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