Vai al contenuto
Melius Club

La democrazia, la maggioranza, i torti, le ragioni e altre amenità.


Messaggi raccomandati

GianGastone II
4 ore fa, nullo ha scritto:

c'è tanta fretta in chi crede di avere "più ragione" degli altri anche quando si trova in minoranza, dopodiché il florilegio di appellativi come fascisti, razzisti, retrogradi, ignoranti

Quando i fatti sono fatti e' giusto, vedi gli assassini di Willy. Oppure il Pillon pensiero. Ti ho fatto esempio evidente cosi' lo comprendi senza troppe difficolta', credo...

1 ora fa, GianGastone II ha scritto:

ho fatto esempio e

Gli assassini stanno in galera fra gli applausi, semmai il problema è in genere rappresentato dal perché gente come quella sia ancora fuori  prima di assassinare qualcuno, dati i precedenti.

Pillon o una Binetti non rappresentano una maggioranza e manco un pericolo, ma in ogni caso chi decide che non possano parlare e rappresentare una posizione di minoranza (o eventualmente di maggioranza) per quando la si possa ritenere assurda, tu? Ah, certo, una garanzia per la libertà di espressione del pensiero e la sua rappresentanza democratica.....

E in base a cosa? A come ti svegli al mattino e della parte del letto che scegli per scendere?

 

in ogni caso, se vuoi fare esempi pertinenti, devi proporne dove si possa ritenere errata in termini assoluti, non certo relativi, una posizione del pensiero della maggioranza della popolazione e dei suoi rappresentanti, rispetto a quella della minoranza.

questo senza tirare in ballo uno sforamento delle regole in essere, perché fino a lì, non c'è un problema di comprendonio, ma al massimo di possibile revisione delle regole del quadro in cui si opera.

 

 

 

 

7 ore fa, nullo ha scritto:

Ma non è un sistema di misura e qui si parla di misure, ovvero quando il piccolo debba giustamente prevalere sul più grande....

e come si misura la "ragione"?

La ragione,  in senso assoluto,  non esiste,  quindi non è misurabile. La democrazia non fa altro , o almeno dovrebbe,  che garantire un'alternanza , in modo da soddisfare, almeno in parte, ragioni diverse. E provare a garantire una serie di diritti fondamentali . Insomma è tutto un compromesso. 

  • Melius 1
13 minuti fa, senek65 ha scritto:

 

7 ore fa, nullo ha scritto:

Ma non è un sistema di misura e qui si parla di misure, ovvero quando il piccolo debba giustamente prevalere sul più grande....

e come si misura la "ragione"?

La ragione,  in senso assoluto,  non esiste,  quindi non è misurabile. La democrazia non fa altro , o almeno dovrebbe,  che garantire un'alternanza , in modo da soddisfare, almeno in parte, ragioni diverse. E provare a garantire una serie di diritti fondamentali . Insomma è tutto un compromesso. 

 

Non credo vi siano obiezioni di sorta.....

a parte la elencazione dei diritti da ritenersi fondamentali.

di solito quando una regola o un diritto non investe la maggioranza, occorre sempre che questa faccia concessioni alla minoranza....

non è che sia quest'ultima che possa pretendere tali concessioni a prescindere, e/o sulla base di ragioni pretestuose e/o assolute.

Ps

oggi abbiamo ogni tanto qualche giudice che opera oltre le prerogative del parlamento. Situazione incresciosa.

 

@nullo resta il fatto che è sempre tutto un "dovrebbe ". Potremmo dire che la democrazia più che garanzie fornisce speranze. Sui giudici,  aimhè, non posso che condividere le tue perplessità.  Sempre "sperando' che il sistema riesca a correggere queste derive.

7 ore fa, nullo ha scritto:

come si capisce quando la maggioranza cambia le regole sbagliando?

premesso che come già detto le costituzioni cercano di tutelare il più possibile le democrazie, credo che ce lo insegna la storia. Non a caso i regimi autoritari tentano sempre di riscriverla.

8 minuti fa, senek65 ha scritto:

Sempre "sperando' che il sistema riesca a correggere queste derive.

Difficile, si dovrebbero sempre anticipare certe forzature.

ma i tempi per maturare una posizione maggioritaria a volte sono molto lunghi, vedi il caso della legge sul fine vita, salute ad altro ancora.

che la democrazia coi suoi limiti sia spesso un compromesso da ritenersi accettabile ci sta, ma qui si prova discutenre i limiti.

"roba" che fa dire a qualcuno che è in minoranza che ha più ragioni di quelli in maggioranza....

 e qui la vedo dura dirimere la questione, apposta chiedo a quelli che spesso vantano tali ragioni come intendano farle valere a prescindere dai termini democratici, ovvero passando attraverso una votazione.

 

4 minuti fa, Guru ha scritto:

regimi autoritari tentano sempre di riscriverla.

Tutti la riscrivono.

GianGastone II
1 ora fa, nullo ha scritto:

Pillon o una Binetti non rappresentano una maggioranza e manco un pericolo,

Chi attenta alle liberta' di natura etica rappresenta sempre un pericolo. Pillon fa parte di un area politica, il centrodestra, che attulmente e' maggioranza. Non di governo ma lo sara'. E intanto tiene fermi taluni temi.  In caso di voto su questi la Binetti rafforza ulteriormente

Ho capito da mo che devi sempre e comunque anguillare ma ora sei all' apoteosi. E sincermante ti condsidero una pessima persona. Non per chi sei nella vita privata che manco lo so ma per come sostieni le tue tesi negando evidenze e realta'. Il tutto semplicemente per darti ragione sempre e comunque. Con gente come te che giustifica qualsiasi cosa e non prende mai posizione non ci sarebbero aborto, divorzio e tanto altro. Nel tuo modo sei ributtante. E in fondo meschino. Un ignavo alla potenza che fa la morale agli altri. Ovviamente altri che non siano di centro destra sempre e comunque.

Sei il kapo perfetto delle liberta' personali.

extermination

Peccato poi, che nella vita reale, gli  " Interessi" ( miei-tuoi-suoi-vostri-nostri-loro) prevalgano sulla "ragione" determinando  i fini,  cosa fare per raggiungerli e che mezzi usare per raggiungerli. E io da che parte sto? Da quella che mi conviene ( ovviamente)

  • Melius 1
1 ora fa, GianGastone II ha scritto:

liberta' di natura etica

Mi sa che tu sia poco centrato sull'argomento, sicché deragliare è una attimo, vedi il tuo primo intervento, sbrodolare la norma, vedi il tuo secondo intervento. 

Non si è ancora capito su quali basi consideri prioritarie le tue libertà e da limitare eventualmente quelle degli altri.

qui sta in nocciolo, non è questione di ignavia, ma semplicemente di logica, sei nel loop del paradosso e non sai come uscirne, e non è che lo starnazzo aiuti più di tanto a dirimere la questione.

43 minuti fa, extermination ha scritto:

E io da che parte sto? Da quella che mi conviene ( ovviamente)

Ma anche no.

e poi non esiste una parte scolpita in maniera inscalfinile dal tempo e dal dubbio, anche se sei un relativista itinerante che ogni tanto ama fermarsi a difendere un castello di idee per una qualche ragione e per un determinato lasso di tempo ( sai quelli non ignavi, capaci anche di far danni mica da ridere), per poi lasciare perdere, visto gli scontati limiti, e riprendere a vagabondare alla ricerca di assoluti che non esistono....

GianGastone II
Adesso, nullo ha scritto:

Mi sa che tu sia poco centrato sull'argomento, sicché deragliare è una attimo, vedi il tuo primo intervento, sbrodolare la norma, vedi il tuo secondo intervento. 

Non si è ancora capito su quali basi consideri prioritarie le tue libertà e da limitare eventualmente quelle degli altri.

qui sta in nocciolo, non è questione di ignavia, ma semplicemente di logica, sei nel loop del paradosso e non sai come uscirne, e non è che lo starnazzo aiuti più di tanto a dirimere la questione.

gli esempi te li ho fatti e ancora anguilli. Sai benissimo chi sono Pillon e Binetti. Va a pascolare lo oche.

Sei disgustoso e in piu' pretendi di pigliare per il culo. Spero vivamente di non conoscerti mai di persona. Di figure pericolose gia' ne conosco troppe.

13 minuti fa, GianGastone II ha scritto:

Sai benissimo chi sono Pillon e Binetti.

Esempi non pertinenti, come già spiegato. Per il resto...

Sì, conosco Binetti e Pillon, un nulla numerico irrilevante nel mare magnum delle idee, e quindi?

 

che c'entrano con la discussione che verte su altro, ovvero il numero rilevante, la maggioranza appunto, e del perché di si possa limitargli le prerogative che derivano dalla rappresentanza democratica conseguente,  in funzione di una idea di minoranza che si ritiene (arbitrariamente o meno) superiore.

se ce la fai a stare in tema bene.... se proprio non ce la fai, in effetti mi sembri piuttosto confuso al riguardo, amen.

 

extermination
21 minuti fa, nullo ha scritto:

Ma anche no.

Certamente. Nel mio caso, ad esempio, non sono un " missionario ma credo di saper riconoscere il bene dal male e da quest'ultimo cerco di starne alla larga " a prescindere"!




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 29 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...