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La lotteria della sanità: servono rimedi urgenti e pesanti


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no no, all' atto pratico non risolvi niente lo stesso.

c'è solo la funzione, ma non il posto libero per l'esame o la visita*.

ed ecco anche perchè non si fanno i famosi lea che poi sarebbero

anche prodromici ai costi standard, cioè perchè qua saremmo pesantemente

sotto acqua, ma in modo scandaloso.

* te dici un anno per la visita, qua vai a prenotarti e la risposta è : le liste non sono

nemmeno aperte, passi o chiami tal giorno e da li vediamo. quindi uno va nel futuro e si presenta

alle 7 di mattina, con già la fila ed il cup che apre alle 8 ( perchè se provi a telefonare è impossibile ),

alle tipo 8.40 sei allo sportello e prendi il penultimo posto libero se ti va bene anzi di lusso e quindi

tra qualche mese ti fai la visita ( intanto però finisci i farmaci speciali che solo lo specialista

appunto ospedaliero ti può prescrivere. altro che comma 22 ) **

altrimenti ti tocca scrivere all' urp mettendo in copia il mondo tranne il pdr e il papa e sperare.

** allora tu devi vedere quando ti finisce l' ultima fiala, e farti le analisi del sangue*** ancora con

la roba dentro che fa effetto, quindi capire se quando farai la visita sei ancora nel periodo

di validità medica delle analisi, che non mi ricordo se sono due o tre mesi, e sperare di non prenderti anche il cazziatone del medico che ti visita, che ovviamente casca dal pero facendo finta di non sapere niente. 

*** e quando vai al laboratorio locale è chiuso per ferie, in quello centrale non c'è posto fino a dopo la tua visita e quindi ti metti a cercarne un altro libero e aperto, che non trovi. quindi vai a pagamento e a parte che spenderesti quasi meno che con il ticket la tipa ti fa : siamo pieni anche qua, provi la in quel paesotto ( manco mi ricordavo che era nella mia provincia ) che di solito c'è posto, vai e trovi.

quella volta manco ulisse; e poi la gente s' incazza, ma che strani sti paesan freak che pagano le tasse e poi vogliono anche un servizio.

2 ore fa, Guru ha scritto:

Veneto, dove si è sempre aiutato molto la sanità privata, l'accesso alle cartelle sia possibile anche alle strutture private mentre in Emilia e Friuli no

Veneto e Campania furono designate come regioni pilota per il fascicolo sanitario elettronico, è ragionevole che siano un paio d'anni avanti alle altre, alle quali però ora basterebbe copiare la cosiddetta buona prassi. Ci vogliono uno/due anni, sicuramente ci sono lavori in corso.

1 ora fa, Guru ha scritto:

sono l'elite dal punto di vista sanitario... Forse è meglio non sapere cosa fanno da certe altre parti

Bah! Molte di queste cose che dite voi non fanno parte della mia esperienza di cittadino e paziente. 

Se De Luca legge il thread dà lavoro a Crozza per i prossimi tre anni 😂

1 ora fa, Guru ha scritto:

La carenza di medici di base unita all'invecchiamento della popolazione ci sta portando ad una vera e propria emergenza sociale.

Chi ha lavorato ad arte nel corso degli anni per "creare carenza" doveva essere cosciente delle conseguenze a medio termine di queste scelte. 

33 minuti fa, Velvet ha scritto:

questa cosa che ogni regione adotti un sistema diverso è da pazzi,

La ratio era che Veneto e Campania dovevano fare da cavie e poi, una volta messo a punto il sistema, le altre avrebbero dovuto copiare. Anche "riusando" (è una sorta di licenza particolare che ha la PA) il software che costa quanto un sommergibile nucleare. 

Evidentemente qualcosa non ha funzionato. 

Un particolare divertente: Per il fascicolo sanitario elettronico ho dovuto "consensare" l'accesso da parte del mio mdb. Eccessi di garantismo italico,  se fossi un mdb rifiuterei i pazienti che non mi rendono disponibile il fasciolo sanitario. E chi altro dovrebbe vederlo se no ? 😁

  • Haha 1

@Martin A me quest'anno hanno fatto firmare il consenso cartaceo anche al momento del primo accesso in ospedale. Devo avere ancora la copia da qualche parte.

Per la serie, noi ora ti facciamo gli esami. Ma se non firmi il consenso per la privacy non possiamo leggere gli esiti.

Cose da pazzi.

 

13 minuti fa, appecundria ha scritto:

il software che costa quanto un sommergibile nucleare. 

Qui abbiamo un sw che si chiama "Sesamo". Temo sia una creatura tutta autoctona. 

 

 

2 ore fa, Guru ha scritto:

E allora da cosa dipenderà?

La % di spesa sanitaria privata del Veneto è del 20% a fronte di una media nazionale del 24.  Quella della tua regione è del 19%.

Ad ogni modo è fuorviante vedere solo questo parametro, il vero benchmark è il rapporto prestazioni/costi, che è variabilissimo. Ad esempio il privato che offre i 32 posti letto regionali per superinfettivi (abilitati ebola per capirci) lo fa ad un costo irraggiugiungibile per la macchina pubblica, (che ne gestisce direttamente altri 12 per via della distribuzione territoriale)  mentre nessun privato è stato  in grado di competere economicamente sul costo dei tamponi molecolari sviluppati in-house. 
Regioni lontanissime da aberrazioni leghiste e/o da lombardismi gestionali, e certamente non secondarie, hanno una % di privato prossima al 50%.  Non le ho MAI sentite citare a tal proposito, nemmeno per sbaglio. 

Leggendo i vostri interventi sembra che ognuno di voi abbia la soluzione giusta, ma non è così facile; ho cominciato a fare questo lavoro credendo nel servizio pubblico, mi son fatto da solo senza dover ringraziare nessuno, mi son trasferito dalla Sicilia al Veneto negli anni 90 dopo aver conseguito specializzazione in chirurgia e dottorato di ricerca; vinto un concorso in chirurgia, all'epoca mi fu proposto di lavorare in PS ed accettai avendo bisogno di guadagnare per vivere, ma lo feci comunque sia perché avevo la speranza di andare in reparto e sia perché comunque avevo modo di imparare cose per me nuove e devo dire che comunque è stata un bella scuola, all'epoca la sanità in Veneto funzionava bene. Poi passati 5 anni me ne andai visto che in chirurgia era arrivato un primario che non voleva nemmeno quelli che c'erano già ma nel frattempo le cose cambiarono, si sono inventati i DEA per creare nuovi primariati e un servizio sganciato dagli altri reparti. Ricordo a tutti che una volta il ps lo facevano i medici dei reparti a turno, ora invece sono reparti a se stanti dove nessuno giustamente vuole più venire a lavorare; sappiate che aldilà del numero chiuso, quest'anno i posti in medicina d'urgenza sono stati deserti, cioè nessuno vuol più fare un lavoro come questo sottopagato e rischioso. Io ho sempre avuto l'idea che la sanità debba essere un bene per tutti nella stessa misura sia per il ricco sia per il povero ed il nostro era un signor sistema già fino a 20 anni fa, in grado di garantire le stesse prestazioni a tutti, ma da quando l'ospedale viene gestito come un azienda privata (che per definizione deve fare profitti) con nomine delle strutture apicali fatte dalla politica, la discesa verso il baratro è sempre più ripida e veloce; Abbiamo DG e DS nominati dalla politica, primari che non hanno più il carisma di una volta ma sono nominati, non per meriti ma in base al loro servilismo, pronti a venderti per mantenere le loro poltrone,;anche se la vedo brutta per loro ultimamente proprio perché la gente va via facilmente; qualcuno è morto per eccesso di lavoro recentemente, ma lo ha fatto per dovere o per mantenere la poltrona? Qui in Toscana un capo dipartimento va a fare le notti in ambulanza per carenza di personale... sarà per dovere?

  • Thanks 1
1 ora fa, Martin ha scritto:

Chi ha lavorato ad arte nel corso degli anni per "creare carenza" doveva essere cosciente delle conseguenze a medio termine di queste scelte

Da quel che mi risulta tutto ha iniziato da quando gli specializzandi devono essere pagati; in quel momento si sono abbassati i numeri chiusi e sono stati sfornati meno specialisti di quelli che servono e serviranno. Personalmente propendo più per l'assenza di una pianificazione che consideri, per gli anni a venire, il numero di medici pensionandi e l'andamento demografico.

6 minuti fa, carmus ha scritto:

Leggendo i vostri interventi sembra che ognuno di voi abbia la soluzione giusta, ma non è così facile; 

A me più che altro sembra si sollevino delle questioni che sono sentite e lo saranno sempre più.

Poi ovviamente si fanno anche delle ipotesi da profani quali siamo. 

D'altronde se non cambiamo qualcosa la vedo dura per il prossimo futuro 

 




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