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Melius Club

La devastante controffensiva Ucraina


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Inviato
19 ore fa, ferdydurke ha scritto:

Sono morte centinaia di miglia di persone, l'Ucraina è stata rasa al suolo, la corrente elettrica c’è due ore al giorno, si sono sparati 60.000 proiettili di artiglieri pesante al giorno da parte russa e 20.000 da parte Ucraina e siamo ancora al punto di partenza.

La responsabilità è dell'invasore, cioè dell'esercito russo. Con dei bastar*i del calibro di pootin e dei suoi accoliti/leccapiedi concedere compromessi è per gli Ucraini palesemente lasciare l'ennesima opportunità di ingerenza ai russi.

Basti ricordare il memorandum di Budapest.

Inviato
18 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Certo che sentire le dichiarazioni dei vertici russi sulla subalternità Ucraina, dà abbastanza il senso di chi si comporti da nazista. 

In questo momento è in corso un redde rationem di un imperialismo secolare, considerato naturale dai sovietici, e inaccettabile dagli ucraini. 

Esatto. 

Inviato
3 ore fa, Ivo Perelman ha scritto:

Si va verso la pace per motivi logistici

Ci sono sempre i randelli.

Inviato
3 ore fa, qzndq3 ha scritto:

Sarcasmo del tutto inopportuno.

Intendeva come i capi "barbari" che gli antichi romani portavano a Roma come prova della vittoria. A parte le armi, non è che sia cambiato molto da allora per come gli esseri umani si comportano. Era così nell'età della pietra (sono state trovate fosse comuni) e lo è ancora oggi.

Inviato
3 ore fa, qzndq3 ha scritto:

Ci sono sempre i randelli.

Meglio quelli che le bombe. Anche con i bastoni, perché non c'erano i mezzi per le spade, ci si faceva male. Poi sono arrivate le armi da fuoco e l'arte della guerra è cambiata.

Inviato
3 ore fa, qzndq3 ha scritto:

In questo momento è in corso un redde rationem di un imperialismo secolare, considerato naturale dai sovietici, e inaccettabile dagli ucraini.

I quali fanno una guerra senza alleati veri che entrano in campo, come succedeva nelle guerre di alcuni secoli fa, e che danno armi che fanno danno al nemico ma non sono risolutive. Fino a che ci sono i fondi. Poi si ritorna alla Realpolitik.  Tristemente.

Inviato

@Ivo Perelman se finiscono i proiettili e le armi della nato… e quelli di Putin?

non dovrebbero essere già in riserva rossa lampeggiante da mo?

Inviato

è da marzo che ( dicono che )  dovevano aver finito i magazzini

Inviato
1 ora fa, Ivo Perelman ha scritto:

Intendeva come i capi "barbari" che gli antichi romani portavano a Roma come prova della vittoria. A parte le armi, non è che sia cambiato molto da allora per come gli esseri umani si comportano. Era così nell'età della pietra (sono state trovate fosse comuni) e lo è ancora oggi.

Il Cremlino è a Mosca-russia, Zelensky semmai dovrebbe entrare trionfante e KIev-Ucraina.

 

1 ora fa, Ivo Perelman ha scritto:

Meglio quelli che le bombe. Anche con i bastoni, perché non c'erano i mezzi per le spade, ci si faceva male. Poi sono arrivate le armi da fuoco e l'arte della guerra è cambiata.

Cerco di essere più chiaro. Se i russi dovessero terminare le armi da fuoco e pariteticamente così fosse anche per gli ucraini, visti i presupposti cioè l'atteggiamento di pootin e del sui esercito, stante le volontà del Popolo ucraino di liberarsi dei russi, il prosieguo della guerra verrebbe combattuto con i randelli.

Concordo con te che sarebbe meglio per i civili ucraini e per l'esercito ucraino. Il quale prenderebbe a calci nel sedere i soldati russi finalmente a parità di mezzi.

Vincerebbe chi è più motivato, in questo caso come si è visto, chi difende la propria terra e le proprie famiglie.

Inviato
1 ora fa, Ivo Perelman ha scritto:
4 ore fa, qzndq3 ha scritto:

In questo momento è in corso un redde rationem di un imperialismo secolare, considerato naturale dai sovietici, e inaccettabile dagli ucraini.

I quali fanno una guerra senza alleati veri che entrano in campo, come succedeva nelle guerre di alcuni secoli fa, e che danno armi che fanno danno al nemico ma non sono risolutive. Fino a che ci sono i fondi. Poi si ritorna alla Realpolitik.  Tristemente.

Hai sbagliato a quotare, lo ha scritto un altro forumer (con il quale io concordo)

Ad ogni modo oggi la realpolitik è che l'Unione Europea non può e non vuole accettare l'ingerenza dei russi. Cosa vorranno fare gli Americani è una incognita.

  • Melius 1
Inviato
58 minuti fa, Ivo Perelman ha scritto:

Lo dice anche Repubblica. Quando fiinisce la benzina anche chi è sotto effetti di sostanze vietate deve fermarsi,  a vantaggio della sua incolumità e di quella degli altri.

E gli arsenali di pootin come sono messi? Suvvia, sai bene che ha chiesto aiuto a tutti i suoi potenziali alleati che però gli hanno fatto una sonora pernacchia.

Inviato
21 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

Cosa vorranno fare gli Americani è una incognita.

Aspettano le elezioni per saperlo.

Inviato
49 minuti fa, audio2 ha scritto:

è da marzo che ( dicono che )  dovevano aver finito i magazzini

Forse avevano dei magazzini nella tundra siberiana risalenti alla seconda guerra mondiale e se ne sono accorti solo ora.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



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