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Perché non basta il cavo USB da stampante


Ifer2
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ClaveFremen

Pur concordando sul fatto che i cavi USB sono importanti e che non suonano tutti uguali le informazioni citate, pur correttissime, non spiegano affatto la differenza tra i cavi.
 

Infatti è stato già testato che i cavi digitali trasmettono il segnale in maniera corretta e con errori di trasmissioni veramente rari, al punto di poter essere considerati trascurabili (parliamo di un errore ogni uno/due giorni di trasmissione continua), finché si rimane nel dominio digitale.
 

Le distorsioni del segnale analogico rappresentante il segnale digitale però possono comunque influenzare il segnale digitale decodificato sotto forma di jitter.


L'impatto di questo jitter dipende dal meccanismo di trasmissione, nel caso di SPDIF è notevole, nel caso di USB Asincrono invece il segnale digitale arriva teoricamente privo di jitter in quanto il clock è locale e la trasmissione governata dal DAC.


Nella realtà però la distorsione del segnale analogico rappresentante quello digitale trasmesso dal cavo aggiunge comunque jitter in quanto il ricevitore USB deve lavorare più duramente per decodificare il file, impiegando più potenza e quindi modulando l'alimentazione e potenzialmente anche quella del clock locale, introducendo di nuovo Jitter.

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2 ore fa, ClaveFremen ha scritto:

Le distorsioni del segnale analogico rappresentante il segnale digitale però possono comunque influenzare il segnale digitale decodificato sotto forma di jitter.

Ciao! E' un po' che non ti leggo, vorrei avviare qualche riflessione con te su questo argomento, di solito, in passato, ci siamo riusciti.. 😉


Prima domanda, xché, in via preliminare ho bisogno di capire meglio: mi puoi spiegare un po' meglio il fenomeno che hai descritto e che io ho quotato? Sopratutto su quel "possono"..

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2 ore fa, Ifer2 ha scritto:

Nel bus USB convergono interferenze generate dai processori (CPU, GPU, DSP), dall’alimentatore, dai VRM di alimentazione della motherboard, dalle ventole, dai motori degli hard disk e nel caso della connessione con il DAC, la necessità di ottenere uno streaming real-time a bitrate praticamente fisso, rende il trasferimento dati sicuramente meno affidabile di quando si copia un file su un dispositivo di memoria.

Questo è noto.

C'è modo di capire la natura, l'entità e come queste interferenze correlano con l'evento musica-riprodotta?

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@scroodge non sono un tecnico.

Mi accontento delle differenze che sento e mi basta sapere che quello che molti chiamano un flusso di zero e uno in realtà è un flusso "analogico" di tensioni diverse che il dac interpreta e che in quanto tale a seconda di come avviene è suscettibile di restituire riproduzione del suono diverse come accade per i cavi di segnale. E infine che nel dac a differenza della stampante non essendoci un controllo sugli errori di trasmissione quello che si perde per strada non si recupera.

Just my two cents😉

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ClaveFremen
19 minuti fa, Ifer2 ha scritto:

è un flusso "analogico" di tensioni diverse che il dac interpreta

no, il ricevitore interpreta, al DAC viene fornita un'onda quadra di assai migliore qualità.

 

20 minuti fa, Ifer2 ha scritto:

non essendoci un controllo sugli errori di trasmissione quello che si perde per strada non si recupera

come ti ho già scritto non si perde (praticamente) nulla, è un falso problema.

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ClaveFremen
34 minuti fa, scroodge ha scritto:

mi puoi spiegare un po' meglio il fenomeno che hai descritto e che io ho quotato? Sopratutto su quel "possono"..

 

E' complicato, ho bisogno di preparare del materiale, più tardi cerco di farlo.

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@Ifer2 si certo, quello che dici è ampiamente condivisibile e appunto noto, ma...

 

29 minuti fa, Ifer2 ha scritto:

quello che molti chiamano un flusso di zero e uno in realtà è un flusso "analogico" di tensioni diverse che il dac interpreta e che in quanto tale a seconda di come avviene è suscettibile di restituire riproduzione del suono diverse

Sempre? Può accadere che un DAC magari non "interpreta" e fa le cose per bene?

Vale anche per lo strem di dati: può accadere che esso sia privo di errori, magari per il tempo  della seduta di ascolto?

Domande che faccio tra me e me, prendendo spunto dal tuo post..
 

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2 minuti fa, ClaveFremen ha scritto:

E' complicato, ho bisogno di preparare del materiale, più tardi cerco di farlo.

Lo so bene che lo è!

Come lo è anche il quesito che ti farò dopo: come correla all'ascolto? E questa correlazione è univoca?
Prenditi tutto il tempo, mica è un dovere!! 😉

 

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ClaveFremen
6 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Qualche produttore di cavi specifica questo dato ? Non mi pare.

Non potrebbe farlo perché dipende anche da trasmittore e ricevitore.

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captainsensible

@ClaveFremen potrebbe benissimo farlo in condizioni "standard" con impedenze caratteristiche e livelli dichiarati a diverse velocità di trasferimento.

Anche se nell'Hifi di standardizzato non esistono neanche i vocaboli.

Ma d'altronde con l'USB ormai in modo asincrono, avrebbe senso ? No

CS

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Se si perdono bit, o questi arrivano non correttamente, quello che sentiremo non sono la mancanza di sfumature o di dinamica,  ma dei veri e propri obrobri o buchi. Quindi, se ciò non succede, non abbiamo avuto perdite di bit, che sono arrivati tali e quali come sono partiti, anche perche in quei bit ci sono alche una serie di isrruzioni, tra ci le istruzioni che indicano il canale dx sinistro ecc, eppure non ho mai sentito i canali invertiti... possibile che i bit sbagliati casualmente riguardano sempre la dinamica e pulizia ecc, a mai atre informazioni che trasportano? Io qualche riflessione sul fatto che le differenze di suono che sentiamo, dipendano da errori di trasmissione me la farei...

Detto questo, i cavi possono suonare, e i motivi ce li spieghera' il sempre preciso @ClaveFremen

  • Melius 2
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13 minuti fa, Ggr ha scritto:

possibile che i bit sbagliati casualmente riguardano sempre la dinamica e pulizia ecc, a mai atre informazioni che trasportano?

Sono anni che me lo chiedo... Come anche mi chiedo: ma se un cavo digitale sbagliando bit (passamela va..) produce un certo effetto, può mica accadere che quell'effetto vada a nozze con i miei gusti e col mio impianto? Il  che ci porta, infatti, a:
 

13 minuti fa, Ggr ha scritto:

io qualche riflessione sul fatto che le differenze di suono che sentiamo, dipendano da errori di trasmissione me la farei...

Pure io, pure io.. 🙂

In passato, molto passato, era stato tentato qualcosa.. te lo ricordi Gefrusti?

 

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ClaveFremen
20 minuti fa, captainsensible ha scritto:

potrebbe benissimo farlo in condizioni "standard" con impedenze caratteristiche e livelli dichiarati a diverse velocità di trasferimento.

Non avrebbe senso perché a meno di cavi orribili il BER è talmente basso da essere ininfluente in ambito audio.

21 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Ma d'altronde con l'USB ormai in modo asincrono, avrebbe senso ? No

Vedi sopra, ad ogni modo lo USB asincrono non migliora il BER, non c'è ritrasmissione...

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