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Melius Club

Tornano le baby pensioni?


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Inviato
4 ore fa, Jack ha scritto:

L’unico sistema che lega indissolubilmente contributi, capitale accumulato, rendimento di quest’ultimo e assegno pensionistico con una relazione totalmente matematica è il sistema a capitalizzazione

Hai ragione. Poi all'Inps hanno dato responsabilità fuori dal sistema pensionistico ed il sistema si è impantanato.

Adesso è addirittura paradossale, con il contributivo non riesco a capire l'obbligo di Inps e soprattutto perché non posso riprenderli quando mi pare.

Ciao 

D.

 

Inviato

perchè devono pagare le pensioni di altri che o non hanno versato o non hanno pagato

o la cui cassa è mezza fallita e quindi è stata assorbita dall' inps, tutto li.

Inviato
45 minuti fa, Bazza ha scritto:

Uno sono io

E qui ce n'è un'altro 😉 A partire dall'estate dei miei 16 anni a vendere cerotti e durante la scuola quasi tutti i pomeriggi e a tempo pieno durante le festività natalizie e d'estate in un negozio di HiFI/TV/elettrodomestici. Ma niente contributi fino a quando sono stato assunto da un SW house poco prima del diploma e prima di fare naja, altrimenti sarei già in pensione come precoce... ma va bene così, mi è andata abbastanza bene. 

Inviato
34 minuti fa, damiano ha scritto:

con il contributivo non riesco a capire l'obbligo di Inps e soprattutto perché non posso riprenderli quando mi pare.

perché confondi il contributivo come inteso in Italia - che resta di ripartizione - con la capitalizzazione. 

Contributivo significa che ti calcolano l’assegno pensionistico con un calcolo che parte dalla quantità di contributi versati mentre nel retributivo si stabilisce l’assegno pensionistico che si vuole concedere e da esso si calcola quanti contributi occorrono per finanziarlo. (Lo Stato italiano per molto tempo ha concesso un assegno - retributivo - senza chiedere sufficiente contribuzione a fronte). In “tecnichese” si chiama “primato della contribuzione” vs “primato della retribuzione” 

In ambo i casi, però, non c’è capitalizzazione dei propri contributi, i contributi di oggi vengono usati oggi per pagare le pensioni di oggi. Quindi in un sistema a ripartizione non c’è un capitale messo via da prendere. Tot entra, tot esce ogni mese… con l’aggiunta che essendo in perdita il sistema ciuccia ben oltre 100 miliardi di fiscalità pubblica.

—-

Nella capitalizzazione… anche… c’è il primato della contribuzione vs il primato della retribuzione fatto salvo che in questo caso i contributi di ognuno vengono messi da parte e - particolarmente importante - investiti (aumentandoli e finanziando l’economia), quindi quando vai in pensione è prevedibile prendere il capitale anziché la rendita, o parte e parte o solo rendita ma sempre basata su contributi accumulati… dipende dalle legislazioni perchè anche nella capitalizzazione ci sono implicazioni di varia natura che evito per non complicare ulteriormente.

Spero di essere stato comprensibile

  • Melius 2
Inviato

@qzndq3 io invece sono partito con il lavoro che sto facendo attualmente e nella stessa ditta. Ci son letteralmente cresciuto dentro...

Inviato
10 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

se poi servono 38 anni di contributi versati non sarà elevata la platea di chi ne potrà usufruire

Chiunque abbia iniziato a lavorare a 20 anni o abbia riscattato la laurea? Praticamente chiunque. 

Inviato
36 minuti fa, Jack ha scritto:

resta di ripartizione - con la capitalizzazione. 

Contributivo significa che ti calcolano l’assegno pensionistico con un calcolo che parte dalla quantità di contributi versat

Perché dici che confondo? Intendo proprio questo, se la mia pensione deriva dai contributi da me versati, perché non posso decidere di "uscire' quando mi pare? La capitalizzazione, tipica delle assicurazioni, sarebbe un bel principio se l'INPS facesse il suo mestiere di ente previdenziale e basta ma oramai è talmente sbilanciato che ci vorranno altri 100 anni per rimetterlo in equilibrio.

Ciao 

D.

Inviato

@damiano mi hai fatto scrivere tutta la pappardella per niente 😂. Rileggi. Non hai capitale messo da parte, le pensioni italiane sono di ripartizione: contributive e retributive che siano. 
 

Inviato

Ho iniziato a lavorare a 15 anni.

Sono in pensione anticipata ( 40 anni e 9 mesi ).

I contributi mancanti sono figurativi.

Decurtazione di circa l'11 %.

Pur essendo un malato oncologico al 4°stadio,la pensione è stata calcolata con l'aspettativa di vita media  del 2021 , 83,6 anni.

Circa sei mesi fa ho passato alcune mattine a visitare il cimitero del mio paese ( 15.000 abitanti ).

Tanti uomini sotto i 30 anni ,malattie e incidenti,molte donne sotto i 40,malattia,moltissimi uomini e donne tra i 40 e i 55,malattia,in pochissimi arrivano ai 70,quasi solo donne agli 80.

Tanti contributi versati e persi,e età che dovrebbe abbassare la media,ma così a quanto pare non è.

 

 

Inviato
1 ora fa, tomminno ha scritto:

Chiunque abbia iniziato a lavorare a 20 anni

Vero, sempre che possa permettersi un decurtazione non irrilevante, ho conosciuto tra il personale delle FFAA e delle FFOO persone che pur avendo maturato il diritto ad andare in pensione anche prima dei 55, hanno preferito continuare a lavorare perchè temevano di non arrivare a fine mese

2 ore fa, tomminno ha scritto:

abbia riscattato la laurea? Praticamente chiunque. 

Falso, tra i miei colleghi ed i miei amici nessuno, le mie cognate nemmeno, mia moglie sì, ma tanto continuerà a lavorare finchè la legge glielo consentirà.

Inviato
2 ore fa, damiano ha scritto:

Intendo proprio questo, se la mia pensione deriva dai contributi da me versati, perché non posso decidere di "uscire' quando mi pare?

I tuoi contributi sono serviti a pagare le pensioni di chi era/è già in pensione, la tua pensione verrà pagata dai lavoratori che verseranno i contributi quando tu sarai in pensione.

Quindi i tuoi contributi sono stati già spesi da tempo. Il sistema si reggeva sull'assunzione che la platea della popolazione attiva contribuente si sarebbe ampliata progressivamente e che la speranza di vita non si sarebbe innalzata.

Se si aggiungono gli sperperi con le vere baby pensioni ed il sistema di calcolo dei ratei su base retributiva o su base mista, è facile comprendere perchè il banco sia prossimo a saltare.

 

 

  • Melius 1
Inviato
12 ore fa, Jack ha scritto:

col sistema pensionistico italiano a 58 anni vai in pensione con una miseria…

 

 se lo calcoli in larga parte con il contributivo......

  

 

Inviato
8 ore fa, Jack ha scritto:

DC disponeva e PCI avallava via CGIL.

 

esatto  

questo si chiama concertazione  

hanno fottuto il futuro nostro e dei nostri figli 

il centro -sinistra con la connivenza sindacale e senza limitarsi alla CGIL   😎

 

 

 

 

Ospite
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