Vai al contenuto
Melius Club

Il quadro economico del Paese


Messaggi raccomandati

Inviato
8 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Ed alla fine resterebbe un’opera che rilancerebbe il sud e la Sicilia.

Te l'hanno spiegato in ogni modo gli amici Siciliani che il ponte non risolverebbe una virgola dei problemi della regione le cui vie interne di collegamento versano in uno stato pietoso.

Se vuoi capire capisci, sennò avanti con la funzione di ripetitore dello scomposto segnale salviniano.

 

1 minuto fa, Roberto M ha scritto:

Il problema sono gli immigrati clandestini, gente senza arte né parte, centinaia migliaia di persone che entrano illegalmente,

Tranquillo, Salvini vigila e risolve.

Inviato
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

Farlo costa una montagna di soldi che non abbiamo nè avremo mai.

Non ne sono affatto sicuro perché basterebbe fare un project financing dando in concessione il ponte per una senssantina di anni e lo farebbero i privati (magari pure investitori stranieri) a loro spese, senza che lo stato debba tirare fuori un solo euro.

Funziona già così per un sacco di opere pubbliche.

Inviato

Gli amici siciliani dovrebbero battersi per una Sicilia autonoma anche finanziariamente.

E’ una regione ricchissima che puo’ aiutara lo Stat’ sgravandolo

  • Melius 1
Inviato

Le cose funzionano se il costo finale di costruzione è corretto e le tempistiche rispettate, in Italia pure le keynesiane buche nel deserto sarebbero un flop.

Inviato
2 minuti fa, Roberto M ha scritto:

e lo farebbero i privati (magari pure investitori stranieri) a loro spese,

Facciamo prima a vendere la Sicilia e relativi porti ai cinesi (i quali sarebbero ben felici di finanziare il ponte, ma non sono sicuro che allora sarebbe diretto verso la Calabria), gli unici che attualmente al mondo stanno letteralmente comprando nazioni a suon di infrastrutture apparentemente regalate ma in realtà pagate con cessione di sovranità.

A forza di semplificare fra un po' mi arrivate alla scoperta del fuoco.

  • Haha 1
Inviato
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

le cui vie interne di collegamento versano in uno stato pietoso.

Quello e’ un volano, se fai il ponte (che rende appetibili, ad esempio, i porti commerciali) poi ti costruiscono pure la Tav e le autostrade a 6 corsie.

Metti i moto l’economia, fai trottare la vecchia e i soldi spendili per far lavorare la gente, non per tenerli a casa su divano, per camminare da una scrivania all’altra o per assumere più forestali del Canada.

Cosi’ si riparte.

Almeno secondo me.

Inviato
1 minuto fa, Panurge ha scritto:

 

Le cose funzionano se il costo finale di costruzione è corretto

 

Con il project financing se sbaglia chi ha vinto la gara e gli lievitano i costi fallisce lui e lo stato incassa le findejussioni miliardarie, e poi riparte da dove aveva finito l’altro.

Per la corruzione basta fare le cose meglio di Conte e dei 5 stelle che hanno fatto una legge (il superbonus) fatto apposta per farci truffare impunemente 17 miliardi.

Fuori loro fuori il problema, basta saper lavorare bene.

Inviato
22 minuti fa, mozarteum ha scritto:

La vedo diversamente. Con la recessione cala la domanda globale di materie prime e quindi diminuiscono i prezzi delle stesse.

e’ il ragionamento che guida i prezzi opec

calma… cala l’inflazione (di solito). 

La stagflazione è un meccanismo perverso per cui in presenza di calo della domanda … stag-nazione… l’inflazione non cala comunque.

È il rischio che si corre quando si combatte l’inflazione con mezzi non adeguati ai motivi che la generano.

Inviato
20 minuti fa, Roberto M ha scritto:

e costerebbe meno dei 17 miliardi truffati del super bonus

questa è una sciocchezza colossale. ma ti perdono… 

Inviato
13 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Il problema sono gli immigrati clandestini, gente senza arte né parte, centinaia migliaia di persone che entrano illegalmente, non possono lavorare (perché illegali) nessuna nazione al mondo li vuole (perché illegali) e che contrastano e impediscono, invece, l’immigrazione legale e integrabile.

ma se non crei un sistema - percorribile - per entrare legalmente cosa resta se non l’entrata illegale? e quindi vissuta con espedienti ed attività “border line” dal clandestino.

Non c’è un sistema di ingresso adeguato in italia.

La lotta è tra “tutti dentro poverini” e “tutti fuori brutti delinquenti”… può funzionare così?

  • Melius 1
Inviato

Scusate ma non riesco proprio a capire la logica, il senso di poter concepire come “spesa buona” 55 miliardi di cui 17 truffati conclamati per far rifare le villette a riccastri, benestanti e pensionati mentre invece sarebbe “cattivo” spenderne un decimo o anche solo un quinto in una infrastruttura di colossale importanza per far transitare merci e persone ad altissima velocità da una delle isole più grandi e prosperose in Europa all’Europa stessa.

Proprio logicamente non riesco a capirlo.

Inviato
14 minuti fa, mozarteum ha scritto:

dovrebbero battersi

antò…. fa calllldo

(e come biasimarli… tra l’altro)

Inviato
Adesso, Jack ha scritto:

ma se non crei un sistema - percorribile - per entrare legalmente

C’era e c’è’ tuttora il sistema.

E’ quello dei flussi migratori.

Solo che e’ saltato perché in centinaia di migliaia entrano illegalmente.

Inviato

Per sapere come finirebbe il ponte basta guardare la vicenda Mose, un pozzo senza fondo di danari pubblici, magna-magna dei soliti, pieno di problemi che ne compromettono l'efficacia e l'affidabilità future. I promotori pontieri sono gli stessi e anche allora parlavano di spesa pubblica "buona".

  • Melius 1



×
×
  • Crea Nuovo...