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Melius Club

Bullismo, ragazzine che torturano ragazzine...


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Inviato
6 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

nessuno veniva picchiato o umiliato? 

 

Nel pubblico mai successo, nel privato un paio di tentativi.

Inviato
1 ora fa, crosby ha scritto:

ragazzi marci

Non solo , ma delinquenti e spacciatori, delinquenziale anche l' ignavia sociale e l'inerzia delle istituzioni,le tre cose sono per me sullo stesso livello ed ugualmente saranno perseguite. Mio figlio vivo per micracolo . Mi divertirò in tribunale.

 

https://www.romatoday.it/cronaca/centocelle-ragazzo-aggredito-via-gardenie.html

 

https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/10/25/news/pestato_sigaretta_branco_centocelle-371628732/

  • Sad 1
Inviato
20 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

nessuno veniva picchiato o umiliato? 

Se lo scambio di qualche calcio in culus vuol dire essere picchiati, si succedeva. Ma pestaggi e umiliazioni veri e propri io mai visti.

 

20 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

impazzano mi pare un po' troppo, ma direi che semplicemente non c'erano, inel complesso mi pare che il bullismo sia molto meno diffuso oggi,

Considerate le numerosissime inchieste in corso e il proliferare in cronaca a me pare proprio il contrario.

Ribadisco, sottovaluti e forse non conosci affatto la potenza amplificatrice che hanno i social sul branco. Tutto parte da lì.

Il genitore cosciente appone un discreto ma puntuale controllo alle attività del figlioletto/a, il genitore incosciente se ne frega e lascia l'arma in mano al bamboccio senza limite.

 

 

 

 

 

 

Inviato
2 minuti fa, MarioVanWood ha scritto:

delinquenziale anche l' ignavia sociale

E' il modello di società che ci siamo costruiti negli ultimi 40 anni basata sull'egoismo ed il menefreghismo per il prossimo.

 

Mi spiace molto per tuo figlio, spero si riprenda presto e bene davvero.

Inviato

Vista la gravità dei reati io tratterei i colpevoli come adulti anche se minorenni.

  • Melius 1
Inviato

E, aggiungo, nessun beneficio di legge per chi sevizia i propri simili e gli animali, solo aggravanti.

Inviato

@MarioVanWood mi dispiace moltissimo. Spero riescano a trovarli e arrestarli questi bastardi (nulla c'entra ovviamente l'etnia).

Inviato

 episodi di bullism a cuoa ci sono sempre stai, ma di norma erano episodici ed individuali, del tipo tizio contro caio, e raramente si tramutavano in agguati fuori scuola e in una peseuzioe sistematica in ogni dove.Come in tutte le comunità giovanili c'erano soggetti consoderati nella parte inferiore della scala gerarchia, ma a mia memoria una sltalkeraggio continuato non l'ho mai visto. Il problema è che ggi i genitori delegano alla scuooa il compito non di educare ma di contenere le esuberanze adolescenziali, ma guai se la scuoa prende provvedimenti seri, si fa dalla aggressioni verbali, alle minacce per arrivare alle botte ed alle denuncie. E' sintomaticoil caso di quei ragazzi che hanno voilentato una compagna in gruppo e che sono stai giustificati dai gnitri he hanno consoderato lo stupro una tragazzata, 

Il bullismo va contrastato dal suo insorgere, senza aspettare che esploda in episodi calmorosi

Inviato

io non lo chiamerei più bullismo altrimenti si rischia di mistificare la realtà. I casi indicati sia a torino che a roma sono lesioni più o meno aggravate per futili motivi, richiedono un trattamento diverso. Gli esecutori non promettono una vita sociale ordinata

Inviato

Forse sono figlie di delinquenti, altrimenti i genitori dovranno chiedersi come sia successo. Sapevano di avere delle figlie cattive? Le hanno sapute educare? Personalmente ho dei dubbi.

Inviato

Punire duramente i genitori.

Ormai nessuno è più responsabile di niente,  è ora di cambiare registro.

Se il figlio è minorenne, paga il genitore che non ha saputo educarlo.   E senza attenuanti.

Inviato
5 ore fa, Paolo 62 ha scritto:

Sempre che abbia delle colpe.

Intendi il genitore ?

Inviato
19 ore fa, Velvet ha scritto:

Gente che strappava le unghie all' amichetto/a io non me la ricordo. Né coetanei interessati alla pedopornografia o ai video di tortura che impazzano nelle chat dei tredicenni oggi.

Sarà che frequentavo l'ambiente sbagliato non so. Il bullismo era limitato alla presa per il culus o a chiedere la tangente di pochi spicci ai novellini il primo giorno di scuola.

Esatto, oltre a questo non si andava. E per chi andava oltre c'erano soluzioni brusche ma efficaci.

Io al mio personale "bulletto" delle medie, dopo un po', ammollai un cazzotto in un occhio. Quando il preside mi fece la ramanzina d'ordinanza spiegai che avevo provato a dirlo ai professori ma non era successo niente, che no, del fatto che fosse il figlio del dottor XXX (ma che argomentazione cretina...) non me ne fregava nulla, e se insisteva ne prendeva un altro più forte.

Di recente un povero cogl... che in un pub ha provato a infastidire (non solo a parole) un'amica di mio figlio si è ritrovato a terra col naso sanguinante, dopo di che è stato preso in consegna dal buttafuori che ha completato l'opera facendo quel che suggerisce la parola. 

E per finire, se avessi fatto IO atti di bullismo, appena la cosa fosse arrivata alle orecchie dei miei, dopo gli schiaffi che mi sarebbero arrivati non mi avrebbe riconosciuto più neanche la polizia scientifica.

Una foraggiata di manate resta impressa a lungo nella memoria, molto più di un bel discorso.

 




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