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Ma allora gli ingegneri italiani non sono imbecilli


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Il ponte di Messina sicuramente è buona cosa,ma IMHO, perchè se ne veda l efficacia,i costi per avere la suddetta ,sono talmente più elevati e diluiti nel tempo da vanificare ora come ora la sua realizzazione.Quando uno si è sorbito la SA-RC e arriva a Villa San Giovanni ,10m o 1/2 ora per traghettare ,credo non infici più di tanto su l isolamento della Sicilia,lasciando perdere poi quando sei di là.

P.S per le infrastrutture da adeguare al ponte, mi è sembrato di capire 20/30 anni.

15 minuti fa, nixie ha scritto:

Quando uno si è sorbito la SA-RC

Ultimamente mi sembra molto migliorata

 

 

16 minuti fa, nixie ha scritto:

10m o 1/2 ora per traghettare

L'ultima volta che sono stato in Sicilia, 3 anni fa, 1:30 di sola attesa.

@Martin Le spese statali possono essere produttive o redistributive.

Le produttive presuppongono, appunto, la produzione di beni e fanno aumentare la ricchezza del Paese.

Quelle redistributive... lo dice la parola stessa e sono trasferimenti di reddito tra soggetti e categorie di cittadini.

Non sempre si valuta solo il rapporto costi/benefici in termini monetari, ma si possono/devono valutare i benefici sociali di un'opera, che non sono quantificabili, e persino eventuali costi sociali, se vi sono.

Insomma: nel caso delle opere pubbliche, soprattutto delle grandi opere, non ci si limita al "conto della serva". 

  • Melius 1
20 ore fa, qzndq3 ha scritto:

per un mezzo su gomma – anche al di fuori dei momenti critici estivi e natalizi – il tempo complessivo tra attesa, imbarco/sbarco e attraversamento è di circa 2 ore;

............ 

Lo Stretto divide l’area più popolata della Calabria e la terza città Siciliana, impedendone, di fatto, i rapporti economici e sociali e sterilizzando le sinergie tra i porti e gli aeroporti di interesse nazionale dell’area (Messina, Catania, Gioia Tauro, Lamezia Terme).

 

Ecco un documento che già contenga due solenni minchiate di questa portata è carta per il barbecue, perché manco per usi igienici la considererei igienica. 

 

Traghettando un centinaio di volte all'anno, in macchina, a piedi, in bici e pure a cavallo se capita posso testimoniare trattarsi di una bugia spudorata. 

 

Persino a nuoto lo stretto ogni tanto (prossima a settembre 2023, la traversata a mollo dello stretto è un'esperienza seminale che consiglio a tutti una volta nella vita) lo attraverso: andata e ritorno in ben meno di due ore 😂

 

3 ore fa, Martin ha scritto:

13mila metri quadri di signorilità (compresa cappella) 

Peccato che il buon Baget Bozzo (Budget Bozzo per gli amici) abbia lasciato questa valle di lacrime altrimenti poteva essere un'idea comprare l'ambaradan e installarvi dentro un sacerdote per ogni evenienza.

2 ore fa, Paperinik2021 ha scritto:

1:30 di sola attesa.

Io ci sono stato lo scorso Giugno,manco mi sono fermato a fare il biglietto,Telepass e via ad imbarcarsi.

Generalmente vado giù in auto e torno con nave traghetto, PA-NA

 

2 ore fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ultimamente mi sembra molto migliorata

Ma sempre un bel tragitto tortuoso è.

31 minuti fa, gbale ha scritto:

La Salerno Reggio C. È bellissima per 9/10. Fatta nel momento del lock Down nazionale, percorsa tutta fino a Lamezia da solo. Bellissima. 

Finalmente qualcuno che se ne è accorto! E' stata ultimata una decina di anni fa, da allora solo normale manutenzione. La percorro tutta almeno due volte l'anno per ogni senso di marcia.

La scorsa estate tornando a Torino da RC il 27 Agosto era perfettamente scorrevole anche se un po' trafficata, i guai sono iniziati a Salerno per via dell'assurdo innesto alla A1

13 ore fa, stefanino ha scritto:

Se per fare la A1 avessero preso in considerazione il traffico sulla via Emilia la A1  avrebbe coperto la tratta Milano Piacenza 

Hai mai visto le stazioni al rientro a casa degli immigrati durante ferie e festività? "L'assalto alla diligenza" per prendere i posti a sedere.

Era facile prevedere con la motorizzazione di massa alle porte che sarebbe servita una direttrice nord-sud.

13 ore fa, stefanino ha scritto:

un esempio lampante e internet

Oddio, Il protcollo TCP/IP e parallelamente Internet sono nati ad inizio anni '70 per l'impulso dato dal dipartimento della difesa americano, lo sviluppo della connettività è avvenuto grazie  alle università (in Italia l'università di Genova) e alle aziende più avanzate che via via ne hanno utilizzato le caratteristiche a partire dall'inizio degli anni '80. Progressivamente sono state abbandonate le BBS a favore di siti FTP o navigabili con browser e così nacque il WEB. L'evoluzione commerciale, e non solo... basti ricordare "Persian Kitty", è della decade successiva.

---

Completare l'esempio ed il parallelo con il ponte sullo Stresso e la Sicilia, all'interno delle aziende la connettività tra client e server utilizzando cablaggi più o meno razionalizzati (al tempo si utilizzava ad esempio cavo RG8 o RG58, protocolli Ethernet o Token Ring) esisteva già quando progressivamente  le aziende stesse che collegavano le proprie sedi con link dedicati, hanno preferito appoggiarsi alle infrastrutture che i provider stavano mettendo a disposizione.

Non ho mai visto nessuna azienda di medie grandi dimensioni collegare ad internet uno o due PC prima di cablare la propria rete interna e connettere tra di loro i propri elaboratori per condividere le risorse.

 




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