Vai al contenuto
Melius Club

E se volessimo semplificare al massimo? Kef LS 60. E non solo.


Messaggi raccomandati

11 ore fa, Dany73 ha scritto:

dal prezzo complessivo di listino circa il doppio a quello delle Kef in questione, ma acquistato usato come ho fatto io i prezzi quasi si equivalgono.

Non si possono fare paragoni tra nuovo e usato, il tuo impianto costa il doppio, stop.

 

11 ore fa, Dany73 ha scritto:

Come scritto in precedenza ascoltatele prima dell'acquisto

D'accordissimo 

Quello che trovo poco corretto perché magari poi qualcuno ci crede e ci casca è sostenere a spada tratta che certe semplificazioni sono il massimo e competono con sistemi tradizionali che costano da quattro a dieci volte di più senza poi mettere con che cosa si sono confrontate.

Perché giustamente da una parte si sostiene ovviamente che bisogna guardare i costi del nuovo per entrambe le soluzioni dall'altra magari però si fa un paragone per carità magari con un buon sistema ma di 30 o 40 anni fa.

Anche se  personalmente  l'unica grande semplificazione  la vedrei nell' eliminare l'ingombro dei diffusori 😂.

Diverso è sostenere che in quella categoria di prezzo più o meno è la soluzione migliore visto che  l' amplificazione viene studiata ed integrata  appositamente da Ingegneri nei diffusori.

Anch'io ho consigliato ad un amico le Kef Ls50 ritengo che siano un ottima soluzione ed abbiano un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

 

4 minuti fa, Look01 ha scritto:

Anche se  personalmente  l'unica grande semplificazione  la vedrei nell' eliminare l'ingombro dei diffusori 😂.

I diffusori, non tutti a dire il vero, sanno essere anche elementi di arredo o che, quantomeno, si possono ben integrare in un arredamento domestico. Giustamente oggigiorno si guarda pure al design, io due bare di legno in salotto, per quanto potessero suonare con la voce di un arcangelo intonato, mai le metterei.

Sono i cavi, l'elemento verso cui ho sviluppato un'irrisovibile idiosincrasia...ero arrivato ad avere otto cavi di alimentazione e un numero di cavi di segnale consequenziale. Oltre che due assurdi e minacciosi pitoni, a collegare i diffusori.

Prenderei in considerazione le Kef anche solamente per rimuovere i cavi pitonati che ancora stazionano impunemente sul mio pavimento.

  • Haha 1
51 minuti fa, gianventu ha scritto:

Sono i cavi, l'elemento verso cui ho sviluppato un'irrisovibile idiosincrasia...ero arrivato ad avere otto cavi di alimentazione e un numero di cavi di segnale consequenziale. Oltre che due assurdi e minacciosi pitoni, a collegare i diffusori.

Va bè ma questo il sottoscritto l'ha risolto  da un bel po' una volta comprati dei cavi discreti fine dei giochi ho raggiunto, in questo caso, subito la pace dei sensi 😂😂.

 

 

 

ascoltoebasta
1 ora fa, Look01 ha scritto:

Quello che trovo poco corretto perché magari poi qualcuno ci crede e ci casca è sostenere a spada tratta che certe semplificazioni sono il massimo e competono con sistemi tradizionali che costano da quattro a dieci volte

Non si può sostenere che siano la giusta soluzione per tutti,neanche i sistemi che costano dalle 4 alle 10 volte,figuriamoci se può valere per le semplificazioni,come tutte le cose,avranno un loro mercato e la loro clientela.

  • Melius 1
26 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

,figuriamoci se può valere per le semplificazioni,come tutte le cose,avranno un loro mercato e la loro clientela.

Che poi attenzione a parlare di semplici semplificazioni (mi si perdoni il gioco di parole). La semplificazione potrebbe pure essere un effetto, non il fine. Mi spiego: avere in un unico cabinet pre, finale, dac e streamer è pure un vantaggio tecnico che può avere effetti positivi per la quasi totale assenza di cavi di interconnessione che influiscono sul segnale. O no?

ascoltoebasta
12 minuti fa, gianventu ha scritto:

avere in un unico cabinet pre, finale, dac e streamer è pure un vantaggio tecnico che può avere effetti positivi per la quasi totale assenza di cavi di interconnessione che influiscono sul segnale. O no?

Certo,qualunque soluzione può avere effetti positivi per ognuno di noi,dipende anche dai materiali usati,qui per semplificazione si intende acquistare un pacchetto che deve piacere e su cui non si può intervenire,per avere più ordine, comodità e buon suono è sicuramente ottimo,sui cavi di connessione interni,ad esempio,io ho ascoltato dei diffusori Sigma a cui eran stati sostituiti i cablaggi interni e il suono ne ha risentito,in peggio,quindi io preferisco poter intervenire su ogni componente per tentare di raggiungere il suono che preferisco.

3 minuti fa, Look01 ha scritto:

ma quello che guiderebbe la mia scelta sarebbe la musica che sento non certo il problema di due cavi in più o di un elettronica in piu 😂

Magari fossero stati due...ricordo il groviglio dietro il mobile come un incubo e, ogni due o tre mesi, la mia compagna che mi obbligava a smontare tutto e ripulire. Odio i cavi.

  • Haha 1

@gianventu Forse meglio al posto dei cavi pitonati cambiare la compagna magari senti anche un altra musica.

Prima però accertati quella nuova  ogni quanto te li fa smontare 😂

Siamo tutti nella stessa barca vogliamoci bene 😉

Ciao Stefano 

3 ore fa, gianventu ha scritto:

avere in un unico cabinet pre, finale, dac e streamer è pure un vantaggio tecnico

Sicuramente economico, il costo del case influisce parecchio, averli separati sono 4 case, 4 cavi di alimentazione e tutti quelli di connessione.

7 ore fa, stanzani ha scritto:

credo che nessuno sia cosi' rimbambito da sostenere che le LS50 o le LS60 siano un diffusore di riferimento.

 

Il diffusore di riferimento è una "idea platonica" che risiede secondo me nella fantasia degli audiofili. Io dico che 1) le LS50W2 suonano benissimo 2) Per sentire meglio bisogna aggiungere come minimo uno zero alla spesa 3) Gli audiofili sono convinti di sentire differenze anche dove non ci sono. Sono contenti loro (si divertono) sono contenti quelli che gli vendono i cavi, siamo contenti anche noi scettici perché fanno girare l'economia. 

 

  • Melius 1
  • Haha 1

Mi piacerebbe molto ascoltarle in condizioni controllate, anche le LS50WII + sub visto il mio ambiente.

Eliminare tutta la ferraglia e la cavetteria che mi impiccia da anni, alla nostra età come dice @Look01 , potrebbe essere un obiettivo significativo.

Tuttavia ancora qualcuno mi deve dimostrare che alla fine questi raffinati ingegneri progettisti, in un prodotto che uscirà dalle loro fabbriche a sì e no 1.000 euro di costo (LS60), si mettano a progettare le amplificazioni e i filtri come fossero John Curl, Bob Carver o Bartolomeo Aloia.

Ho invece il sospetto che acquistino moduli di elettronica prodotti industrialmente, certamente di buona qualità, magari confidando in qualche correzione digitale, ma lontani da reali affinamenti del sistema, che è quello che tentiamo di fare per tutta la nostra vita, probabilmente senza riuscirci mai.

Poi è vero che le mie figlie, per farmi inc@##@re, mi dicono che sono un "boomer" (definizione che brucerei sul rogo entro la serata) e forse, nel profondo è pure vero sul piano culturale; per dire che ormai fatichiamo a veder in che direzione andrà il futuro, ammesso che ci sarà un futuro per questi stupidi umani (mia definizione).

Certo che eliminare quasi del tutto la cavetteria, che è la vera croce che mi tormenta, sarebbe un risultato fantastico.

Da ultimo, inoltre, rilevo:

a) mi sembrano sistemi destinati a rapida obsolescenza, e forse sono progettati questo questo: pensate solo al dac, allo streamer, ecc.; chi di voi ne ha uno che viene dal passato, al contrario di cdp, amplificazioni, diffusori?

b) sono stilosi e molto fighetti, lifestyle come si dice oggi, e questo alimenta i miei sospetti.

In questa mia emerge tutta la dualità di pensiero debole, debolissimo, degli audiofili che non sanno mai che pesci prendere.

Certo se che qualcuno me li portasse nella mia mansardina, al secondo piano, e me li alsciasse in prova per una decina di giorni in prova ...

40 minuti fa, Melandri ha scritto:

) Gli audiofili sono convinti di sentire differenze anche dove non ci sono

Occhio che io sono stato punito per certe affermazioni. La sole parole 'bias cognitivo' sono considerate delle offese 😅😅😅

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 28 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...