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Melius Club

L’andamento dei salari in Italia negli ultimi trenta anni


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extermination
Inviato
7 minuti fa, damiano ha scritto:

comunque lo stipendificio

Diciamolo pure, serenamente e pacatamente: nella PA c'è n'è sicuramente tanti che svolgono il proprio lavoro con  competenza  efficacia ed efficienza che faticano a monetizzare la propria performance in termini di interventi retributivi;  c'è n'è tanti che, con il medesimo stipendio, si limitano a fare il minimo indispensabile e se possono manco quello con punte di fancazzismo totale che non li butti fuori manco a morire.

Inviato
18 minuti fa, damiano ha scritto:

E comunque lo stipendificio che cita @Jacknon esiste da un bel po', tranne qualche sacca di resistenza.

😲😲😲😲😲🤣

non c’è un ufficio pubblico che abbia a cuore il risultato, solo la sopravvivenza tranquilla

20 minuti fa, damiano ha scritto:

l’età media è cresciuta oltre i 50 anni e, ormai, quasi la metà dei dipendenti pubblici ne ha più di 55." (fonte  il Sole, noti comunistacci statalisti).

Le cose non funzionano per la seconda parte del trafiletto ==> la metà ha più di 55 anni ==> tutti scoglionati (è licenza poetica) per una serie di motivi, inclusa la paga scarsa.

e non sono stipendifici questi? 😆😆

ma tu cosa intendi per stipendificio. Uno che è scoglionato e non lavora per paga scarsa lo motivo istantaneamente: scatolone e fuori dalla balle in 2 ore.
Una volta sola son stato costretto a farlo con assoluto giubilo dei colleghi che sapevano benissimo da dove esce uno stipendio.

Nella PA si entra giovani e si esce pensionati qualsiasi cosa succeda.

Sta in piedi più o meno per qualche volonteroso ideologico e per inerzia dei tempi biblici a cui costringe il cittadino pagante

Inviato

@extermination non ci possono essere due tanti in un gruppo. O son tanti i primi, o son tanti i secondi. Direi che sia clamorosamente acclarato che tanti sono i secondi

Inviato

ma come dico sempre al terzo post - quello che mi scogliona - stia così il paese se tanto piace. Chissene frega.

extermination
Inviato

@Jack Tanti e tanti a seconda dell' ambito lavorativo. Ad esempio nella sanità sono molti di più i primi; magari al catasto prevalgono i secondi.

Gaetanoalberto
Inviato
40 minuti fa, extermination ha scritto:

Ci mancherebbe pure

Ci mancherebbe. Diciamo che gran parte del settore pubblico non ha rimborsi di nessun tipo. Perciò 10 euro al giorno di buono pasto sono circa 3000 euro. Non consideriamo macchina aziendale, benzina etc. (nel pubblico è vietata l'autorizzazione all'uso del mezzo proprio).

Sia chiaro che sono per quella libertà di cui si parlava, e che lo scrivo per far notare che i numeri spesso si usano a caso, confrontando dati disomogenei. 

Gaetanoalberto
Inviato
39 minuti fa, damiano ha scritto:

ma sono un po' strano).

Personalmente non mi lamento: ho a che fare con fornitori spesso seri e puntuali. 

extermination
Inviato

@Gaetanoalberto un buono pasto aziendale non è un rimborso a piè di lista. Auto  ( viene addebitata un quota mensile a carico del dipendente)  è un benefit.

Inviato
9 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Diciamo che gran parte del settore pubblico non ha rimborsi di nessun tipo

e che rimborsi dovrebbero avere.

impiegato tipo del catasto, impiego fisso a vita nello stesso posto, ti trasferisci li vicino.

se ti va proprio male una volta nella vita cambiano il palazzo.

6 ore giornaliere per lo statale se fa sei giorni la settimana, e cosa vorresti anche mangiarci

in mezzo li.

fai una colazione decente a casa e poi sei pronto e pieno di energia per una dura giornata di lavoro.

in teoria la si potrebbe fare anche solo con una pausa caffè di dieci minuti

( si certo come no, ho visto cose che voi umani )

Gaetanoalberto
Inviato

@extermination Sono un po' antipatico, lo so, mi odiava anche il mio capo per la tuttologia: ho collaborato con commercialisti, scritto ricorsi tributari, e insegnato appunto il sistema tributario. 

Quindi ho un'idea, anche se sono fuori allenamento. 

Se confronti 25000 cui sommare i rimborsi spese e 25000 senza, magari c'è differenza.

Le spese di produzione del reddito esistono, e sono tante. 

I dipendenti non l possono elencar queste spese,  e quelli pubblici (vedasi insegnante che si muove su 2 o 3 scuole) pagano di tasca propria le spese e non possono neppure dedurle. 

Poi si fa mattina e pomeriggio, senza buoni pasto. 

Il mio non è un giudizio.

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
3 minuti fa, audio2 ha scritto:

impiegato tipo del catasto, impiego fisso a vita nello stesso posto,

Ella conosce veramente poco codesto mondo. 

P. S. Il catasto non lo fanno funzionare per la resistenza alla tassazione immobiliare ed alla persecuzione dell'abuso. 

Inviato
1 minuto fa, Gaetanoalberto ha scritto:

magari c'è differenza

magari c'è differenza pure nel lavoro e negli orari.

extermination
Inviato
4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Se confronti 25000 con rimborsi spese e 25000 senza, magari c'è differenza.

Perdonami. Il rimborso a piè di lista si riferisce esclusivamente a spese sostenute dal dipendente  riconosciute al dipendente che vanno documentate con lo scontrino quindi in estrema sintesi sono costi che il dipendente ha sostenuto per svolgere la propria attività lavorativa ( vedi ad esempio trasferte). Quindi da una parte escono e dall'altra rientrano pertanto nessuna differenza retributiva.

Gaetanoalberto
Inviato
10 minuti fa, audio2 ha scritto:

magari c'è differenza pure nel lavoro e negli orari.

O magari no. Lo sai? 

Magari il poliziotto a 1400 si becca pure la pallottola, il pompiere il fuoco, e quello del catasto tutti i furbastri o i pasticcioni "privati", costretto ad usare una strumentazione del 2010.

A BS non so se ricordo bene, una 40na di ispettori devono gestire tutta la burocrazia, e sorvegliare più di un milione di imprese. 

Mia moglie lavora nel privato. 

Dovreste smetterla di guardare l'erba del vicino, e pensare a far bene il vostro. 

8 minuti fa, extermination ha scritto:

nessuna differenza retributiva.

Non riesco a spiegarmi. Io parlavo di buoni pasto, per esempio. 

Per parecchio tempo anche i benefits non erano calcolati, oggi il sistema è cambiato. 

Tornando al buono pasto ed alla "trasferta" : insegnante gira due o tre scuole in (a volte parecchi) più comuni: non ha auto aziendale, non ha rimborso benza, non ha buono pasto. 

Mi chiedevo solo se quella statistica da cui si è partiti, valuta tutto o nio

 

Inviato

se parli di medie, gli stipendi si conoscono, gli orari pure e le categorie spacchettate di morti

sul lavoro rapportate al numero dei dipendenti anche.




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