Martin Inviato 20 Gennaio 2023 Inviato 20 Gennaio 2023 3 ore fa, damiano ha scritto: non sono gestiti dal demanio bensì dai comuni E' vero che lo Shtato, dopo aver affidato la gestione ai comuni, ha d'ufficio allungato tutte le concessioni sino al 2033 ?
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 10 ore fa, Jack ha scritto: Liberisti in Italia siam rimasti dispari ma a tre non ci arriviamo Ecco appunto perché se da un lato la destra italiana pecca in liberismo ed apertura dei mercati in una logica di integrazione europea, dall’altra l’evoluzione del PD oltre che della sinistra estrema, con il M5S in coda a reggere il moccolo, è addirittura maggiormente improntata ad un controllo sempre più opprimente dello stato nell’economia, ovviamente cambia il beneficiario è certamente i concessionari balneari e credo i tassisti, non saranno tra di essi ma ce ne sarebbero altri senza che alla fine però il risultato cambi di molto, anzi forse peggiorerà pure, la realtà è che oggi resta solo il terzo polo a dire vero a poter alzare la bandiera della difesa della economia di mercato e soprattutto della libertà economica, piaccia o meno la cosa a sinistra.
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 E comunque la sorte delle concessioni è già stata scritta e l’ha scritta la UE, si potrà posticipare di poco la “fine” ma non cambierà la sostanza.
lampo65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 15 ore fa, Velvet ha scritto: Intel Sentivo ieri radio24 ma un po di sfuggita. Se ho capito bene si accennava comunque alla difficoltà generale in europa su questo investimento, viste le mutate condizioni negli USA. Biden sta cacciando 360 miliardi di dollari statali da far piovere sulle imprese americane, praticamente gratis faceva intendere Barisoni. Alla faccia del liberismo.
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Adesso, lampo65 ha scritto: Biden sta cacciando 360 miliardi di dollari statali da far piovere sulle imprese americane, faceva intendere Barisoni. Alla faccia del liberismo. La situazione globale sta cambiando, la delocalizzazione in oriente da parte di molte aziende americane cavalcata al tempo che ha aiutato la crescita della loro economia in una logica geopolitica che riporta indietro le lancette del tempo al periodo della guerra fredda e della contrapposizione occidente oriente necessita inevitabilmente di un “aiuto” statale affinché le scelte delle aziende seguano la volontà politica dei governi, liberismo non vuol dire assenza assoluta di regole e tantomeno assenza completa del controllo dello Stato nelle scelte economiche strategiche, ed oggi i microprocessori rientrano a pieno titolo nelle strategie da controllare e guidare.
lampo65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Una gigafactory ( si scrive così?) oramai la fai se intervengono gli stati... Siamo nell'era del finto capitalismo. Appena se ne accorge la gente, finisce anche il finto. 1
Panurge Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Non è finto, è capitalismo di stato, manco Keynes se lo sarebbe aspettato.
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 @lampo65 una “gigafactory” la fa tranquillamente qualsiasi grossa azienda, il punto è l’importanza strategica dei prodotti realizzati e l’interesse politico nel controllarli. Di soldi da investire ce ne sono a bizzeffe, ma vanno solo dove c’è convenienza.
lampo65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 @maurodg65 Mauro è tutto strategico, così come siamo in perenne transizione...ma è il progresso troppo veloce e il mondo ormai troppo piccolo.
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 2 minuti fa, Panurge ha scritto: Non è finto, è capitalismo di stato, manco Keynes se lo sarebbe aspettato. Non c’entra nulla il capitalismo di stato, si sta cercando di dettare le linee guida dell’economia americana del futuro, cosa che abbiamo fatto anche in Europa spendendo pure di più e riguarda settori economici diversi: https://www.money.it/pacchetto-usa-sul-clima-da-400-miliardi-perche-e-storico “Il disegno di legge sul clima, le tasse e l’assistenza sanitaria, noto come Inflation Reduction Act, è stato approvato con un margine di 51 a 50, con votazioni divise lungo le linee del partito e il vicepresidente Kamala Harris che ha espresso il voto decisivo in un Senato equamente diviso. Si tratta di 430 miliardi di dollari per combattere il cambiamento climatico, abbassare i prezzi dei farmaci e aumentare alcune tasse sulle società. In generale si parla del più audace passo nella storia degli Usa sul fronte dell’ambiente.”
maurodg65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Alla fine è un PNRR americano che abbraccia gli stessi temi, si sta tracciando il solco che l’economia dovrà seguire nei prossimi decenni in Occidente.
lampo65 Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 4 minuti fa, maurodg65 ha scritto: PNRR Ecco, Barisoni non lo spiegava bene, e sapevo già degli altri megainvestimenti statali usa, ma proprio su quei 360 miliardi parlava di situazione molto più "a regalo" rispetto ai nostri pnrr.
Panurge Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Capitalismo di stato non in senso classico, ma come fenomeno in cui lo stato, controllato dagli attori classici del capitalismo li finanzia indirettamente sottraendo risorse al popolo. Hasta la victoria siempre. Il tutto senza neanche guardare Wikipedia, grazie barnabiti. 1
briandinazareth Inviato 21 Gennaio 2023 Inviato 21 Gennaio 2023 Però non confrontiamo il capitalismo di stato e qualche forma di socialismo, inevitabile con l'intelligenza artificiale con la cialtroneria sulla questione tassisti e balneari
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