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Cambiato qualcosa giradischi direct drive?


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Mi ricordo che “ai miei tempi” schifavamo i giradischi (piatti) a trazione diretta, tutti gli amanti della “buona riproduzione” non avrebbero mai messo in casa un Technics…ricordo che quelli (i Technics) che avevamo in radio (radio libere come le chiamavamo allora..) e che, dopo onorato servizio, vendevamo per sostituirli finivano sempre a DJ o più spesso ad aspiranti tali…invece oggi i trazione diretta sono visti bene dagli appassionati, anche quelli di quel periodo come i Technics mk2…insomma I trazione diretta radio e dj…gli altri appassionati alta fedeltà. Sbagliavamo tutto?

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https://melius.club/topic/12450-cambiato-qualcosa-giradischi-direct-drive/
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No forse mi sono spiegato male…non dico che non andassero bene, non ho la competenza per affermarlo o negarlo, dico che in quel periodo erano osteggiati al di fuori delle stazioni radio o Dj…nessuno li metteva in casa per comporre un impianto di “alta fedeltà” come si diceva allora

@mla concordo, era la moda dell'epoca. Si diceva che trasmettevano troppe vibrazioni mentre quelli a cinghia, meglio ancora se sospesi, le isolavano. Del resto schifavamo pure gli ampli a valvole, troppa distorsione, mentre i jap con lo 0,000001 erano il top.

Io comunque ho sia diretta che cinghia, sospesi e non, prima o poi chiappo anche un puleggia 😁

1 minuto fa, 78 giri ha scritto:

Si diceva che trasmettevano troppe vibrazioni

La trazione diretta a prescindere dalla qualità era utile in ambito radiofonico o DJ soprattutto per la rapidità nella partenza del disco ma per un uso casalingo non serviva a nulla: in linea di massima è vero che un d.d. non ben costruito può causare vibrazioni, mentre specialmente in una fascia di prezzo medio-bassa la trazione a cinghia risolve in economia il potenziale problema disaccoppiando il motore dal piatto.

@Zeligzelig Hai perfettamente ragione,negli anni 80' e 90"il Technics SL1200 mk2,per fare un esempio,era relegato  solo come giradischi per uso "pro" o in radio o in discoteca,io ne possedevo 2,uno venduto poco tempo fa,l'altro lo uso attualmente nel mio impianto che,quando feci l'upgrade nel periodo 2010/2012,sostituendo amplificazione e sorgente digitale,mi posi la domanda se era il caso di tenerlo o cambiarlo con qualcosa di più "audiofilo"non sapendo bene come "posizionarlo"nella gerarchia di importanza del mio impianto,ebbene feci una telefonata a una persona molto esperta in materia,e mi disse di tenerlo perché era una macchina valida,e così feci,ora,dopo poco più di 10 anni siamo qui a dire che il trazione diretta vanno bene anche per l'ascolto.....

Saluti

Andrea

Armando Sanna
15 ore fa, Zeligzelig ha scritto:

Technics…ricordo che quelli (i Technics) che avevamo in radio (radio libere come le chiamavamo allora..)

La radio che frequentavo io evidentemente era dei “poveri” avevano il Lenco L75 S , che avevo anche io a casa …

Sostituito successivamente da un trazione diretta , ma quando ho potuto ho preso in trazione a cinghia esterno che mi è durato una vita ed ora dorme nel suo imballo in cantina …

Penso che non si possa generalizzare, suona il motore più che il tipo di trasmissione.

nei DD malfatti o economici a basso numero di poli, con le bobine a pochi cm dalla testina non possano andare bene.. 

invece qualche progetto recente come il 10R con il suo motorizzo da nave progettato da zero.. sicuramente potenziale aggiuntivo c’è l’hanno, ma non è detto che sia la panacea.

ecco la realtà dei giradischi è troppo complessa per essere risolta con un semplice ragionamento che parte dal tipo di trazione. Ci sono vere e proprie eccellenze in tutti i settori, e molte leggende da sfatare.. su certi miti…

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