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Generazione fragile o semplice piagnisteo?


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Inviato
21 minuti fa, appecundria ha scritto:

Ok allora è inutile discutere, si può chiudere

E se invece avessi detto “generazione fragile senza se e senza ma” avremmo continuato a discutere? 
Così giusto per capire…

Inviato
9 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

perché il merito ha in se un giudizio morale sulla persona,

Ma quando mai dai.

Abbiamo passato secoli a lamentarci di ruoli ricoperti per grazia ricevuta anziché per capacità competenze e merito. E ora salta fuori che non va bene perché sottende un giudizio morale. 

Mah 

Inviato
13 minuti fa, AL78 ha scritto:

evento.Trovo altamente irrispettoso(ripeto non da parte tua) fare una semplice equazione "Singolo evento=mi suicido".Pu

Infatti anche secondo me è così. Il suicidio è la goccia che fa traboccare un vaso già colmo. Che va svuotato prima, con l'aiuto di qualcuno. 

Dire che la studentessa si è suicidata a causa di un esame è irrispettoso per lei.

briandinazareth
Inviato
4 minuti fa, Velvet ha scritto:

Ma quando mai dai.

Abbiamo passato secoli a lamentarci di ruoli ricoperti per grazia ricevuta anziché per capacità competenze e merito. E ora salta fuori che non va bene perché sottende un giudizio morale. 

Mah 

 

però sto dicendo un'altra cosa. 
ho premesso che una società sana deve saper mettere le persone giuste nei posti giusti. 

quello che contesto fortemente è la connotazione morale e di giudizio associata al merito (spesso legato all'impegno) 

ha lo stesso valore di giudizio dell'altezza di qualcuno... 

ed è questa parte che in motli posti si sta cercando di cambiare, perché pare evidente che non aiuta ne la formazione, ne la corretta allocazione delle persone nei vari ruoli e lavori.

e questo cambiamento culturale è la risposta anche allo stress esasperato che, in molti ambienti anche scolastici, abbiamo mutuato dagli usa.

briandinazareth
Inviato
3 minuti fa, Jack ha scritto:

Todos Caballeros!

 

non bisognerebbe neppure prendersela con chi non è in grado di comprendere un discorso molto semplice... :classic_biggrin:

Inviato
12 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

quello che contesto fortemente è la connotazione morale e di giudizio associata al merito 

Boh, mai inteso il merito da un punto di vista morale. 

Inviato
20 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

allo stress esasperato che, in molti ambienti anche scolastici, abbiamo mutuato dagli usa.

 

Su questo punto attenderei gli interventi di chi nella scuola ci lavora, come alcuni amici forumer. Personalmente ho qualche dubbio ma potrei sbagliare.

Inviato

Piagnisteo. Puro piagnisteo.

Il presupposto di partenza è che tutto è dovuto, e non deve essere necessario faticare per ottenere qualcosa.

Mio figlio (che ha 21 anni, quindi non è del 1860) alle elementari (nei dintorni del 2010, non nel 1860) raccontava di compagnucce di classe che se prendevano un voto inferiore al 10 (DIECI, non DUE) iniziavano a frignare disperate, la maestra (begli insegnamenti... ) dopo qualche lacrimuccia si impietosiva e cambiava il voto nel tanto agognato 10. Altrimenti sarebbero arrivate le mammine a frignare pure loro.

Le "verifiche" (nuovo nome per quelle robe che noi chiamavamo compiti in classe e interrogazioni) erano ridicole: roba del tipo "come ti chiami ?" "di che colore era il cappello bianco del Papa ?" "che ore sono ?" "bravo, DIECI a storia !!".

A un colloquio tentai di introdurre l'idea che quei "dieci" regalati - e mi riferivo ai "dieci" che portava a casa il mio, non a quelli altrui - non rispondevano a niente di reale e che forse una volta passati alle medie avrebbe avuto un "duro colpo". La "maestra" (buonanulla de 'sto caz...) sembrò stupefatta, e nulla cambiò.

Cosa vuoi pretendere se fin da quando sono bambini li abitui così, ad ottenere tutto senza fare un k-zz o al massimo con una frignatina ? 

Come è logico, alle medie il primo 5 fu una mezza tragedia (sua, non mia: io sapevo perfettamente che sarebbe andata così). Da allora, "pedalare e zitto". Nel corso del liceo ha "pedalato" anche un'estate sotto le mie amorevoli matematiche cure, ma mai più pianti o accuse ad altri per i suoi insuccessi. E per la cronaca, a forza di pedalare il liceo lo ha chiuso con un (finalmente) meritato 98. 

 

 

Inviato

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Ovviamente una boutade, ma non siamo troppo lontani dal reale

  • Haha 1
Inviato

@lufranz Gli stessi "giudizi" dati ora alle elementari sembrano calibrati per non urtare la suscettibilità di nessuno:

 

Sono quattro le tipologie di giudizi a disposizione degli insegnanti. In via di prima acquisizione rappresenta il livello di partenza: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente. Si passa poi al livello Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità. Il terzo giudizio è l'Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo. Il più alto è l'Avanzato.

.

 

Mi pare fuffologia applicata, ma anche qui potrei sbagliare.

Inviato
3 ore fa, Velvet ha scritto:

ha denunciato il "sistema merito-centrico e competitivo" dell’università italiana,

quando andra' a lavorare si rendera' conto che l'universita' e' un luogo di piacere

e che la competizione nel mondo reale e' enorme (spesso sleale).

.

Parlando con suo padre, zio, nonno o altra persona navigata fara' la scoperta del mago: e' cosi da sempre. Mors tua vita mea non e' una grande novita'.

.

Il cercare di attribuire una tragedia al "sistema" lo capisco.

Qualsiasi cosa negativa avvenga, anche la piu' sciocca, fa partire la caccia al colpevole. E il sistema e' il colpevole ideale.

.

Ma il sistema e' fatto di persone. Molte persone.

Che faccia i nomi.

Se il sistema esiste esistono le persone che lo hanno implementato e chi non fa nomi e' complice del sistema che denuncia.

 

 

Inviato
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

se invece avessi detto “generazione fragile senza se e senza ma” avremmo continuato a discutere? 

Esattamente, "piagnistei" rivolto alle opinioni altrui è un termine che mi infastidisce. Però parla pure come vuoi, ci mancherebbe altro. È una mia opinione personale. 

Inviato
1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

il merito ha in se un giudizio morale sulla persona

Ma in che film?!?!

Inviato
5 minuti fa, appecundria ha scritto:

Esattamente, "piagnistei" rivolto alle opinioni altrui è un termine che mi infastidisce. Però parla pure come vuoi, ci mancherebbe altro. È una mia opinione personale

Ho semplicemente risposto al titolo del 3D, non aperto da me, che dava due opzioni: fragilità o piagnisteo. Capisco che dobbiate andarmi contro a prescindere, ma almeno mirate bene!




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