Velvet Inviato 25 Febbraio 2023 Autore Inviato 25 Febbraio 2023 Mattarella molla due sganassoni in faccia al governo Meloni ma è colpa del PD. Il Bagaglino di berlusconiana memoria vi fa na pippa
mozarteum Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 Se i bandi saranno ben fatti ci saranno solo vantaggi per il demanio e per l’utenza. Tutto dipendera’ dalla clausole di bando. Sara’ ovviamente necessario continuare a prevedere un congruo numero di concessioni di alta fascia per consentire di tenere ombrelloni a 5 metri a chi non vuole lanzichenecchi d’intorno. Gli investimenti fatti per la parte non ammortata e il valore aggiunto di avviamento (laddove effettivamente esistente) saranno prezzati nei bandi come elemento dell’offerta da presentarsi da parte degli aspiranti. Questo potrebbe rimettere in gioco gli uscenti che possono risparmiare su questo elemento d’offerta, ma d’altra parte concorrere ad armi pari sugli altri: ammontare del canone, servizi offerti e prezzi all’utenza sara’ delicato configurare queste clausole di prezzo/subentro perche’ devono essere motivate proporzionate e non escludenti
tomminno Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 45 minuti fa, audio2 ha scritto: ma almeno il grosso dei soldi circola qua, come fate a non capirlo. Il grosso dei soldi circola nelle tasche dei titolari, gli stipendi da fame e gli orari da cinesi sono per tutti gli altri. Magari con la multinazionale tocca il contratto nazionale e orario regolare e forse pure gli straordinari pagati (non saprei, mai lavorato per un'azienda che facesse straordinari).
mozarteum Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 Poi c’e’ il formidabile potere di decadenza da inadempimento delle regole delle convenzioni accessive alle concessioni (che saranno allegate al bando): sperando che le clausole non siano cosi’ assurde come quelle delle autostrade (ma la posta e’ molto piu’ ridotta e gestibile).
mozarteum Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 Durata breve coincidente con investimenti light: cosi’ si prendono due piccioni con una fava. Niente cemento ma solo chioschi eleganti smontabili in un mese, e quindi investimenti di rapido ammortamento coincidente con la durata breve direi non piu’ di 5 anni. Poi gare again
Roberto M Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 13 minuti fa, tomminno ha scritto: Magari con la multinazionale tocca il contratto nazionale e orario regolare e forse pure gli straordinari pagati Certo, come i dipendenti di Amazon. Magari arriva pure un bel gruppo Benetton per la gioia della Sinistra.
mariovalvola Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 @mozarteum@Roberto M Io non capisco perché la direttiva Bolkestein si applichi alle concessioni balneari. Cosa sbagliano in questo articolo? Grazie https://www.panorama.it/economia/bolkestein-ecco-perche-non-dovrebbe-applicarsi-alle-spiagge
Roberto M Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 21 minuti fa, mariovalvola ha scritto: Io non capisco perché la direttiva Bolkestein si applichi alle concessioni balneari. Cosa sbagliano in questo articolo? Per me non c’e’ nulla di sbagliato, e’ evidente che le spiagge sono beni demaniali (e non servizi). Tuttavia secondo me e’ decisamente preferibile evitare di dare in concessione “per 75 anni” come ipotizzato nell’articolo questi beni, cosi’ come bisognera’ stare attenti a non fare come con le autostrade, la soluzione migliore e’ quella ipotizzata da Moz sopra, niente cemento, tutto smontabile concessioni rinnovabili per 5 anni e poi si riparte. Poi si potrebbe fare eccezione per le localita’ da risanare o riqualificare dove occorrerebbero maggiori investimenti, oppure in localita’ di lusso, dove potrebbero essere ipotizzati periodi piu’ lunghi (massimo 20 anni) agganciati ad opere (ad es. bonifiche, demolizioni di brutti manufatti e ricostruzioni, realizzazione di poticcioli turistici e attracchi, framfiflutti sommersi al posto delle orribili scogliere, trapianti di sabbia ecc.) da far realizzare ai privati in project financing. 1
tomminno Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 28 minuti fa, Roberto M ha scritto: Certo, come i dipendenti di Amazon. Magari arriva pure un bel gruppo Benetton per la gioia della Sinistra. Invece a lavorare a 3-4€/ora però da mano italiana tutti felici! Non capisco perché tutta sta paura delle multinazionali, ma mica si muovono per gestire 50m di spiaggia! Questa è solo un'ipotesi buttata là da chi non vuole che vengano aumentate le concessioni. Allora aspetta tiriamo in ballo le cattivissime multinazionali così fa presa sulla ggente.
mozarteum Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 Mariovalvola la questione se la Bolkstein si applichi o non si applichi e’ un falso problema e riguarda solo la possibilita’ che alle gare accedano soggetti europei (regola peraltro aggirabile costituendo societa’ di diritto italiano). E’ il codice della navigazione e la legge e il regolamento di contabilita’ di stato che prevedono l’obbligo di assegnare beni pubblici con gara. Sono peraltro atti aventi forza di legge e dunque derogabili da legge, mentre invece la direttiva rende disapplicabili leggi contrastanti. In cio’ la direttiva Bolkstein dunque ha valore: nel costringere lo stato italiano a seguire le sue stesse regole (di esso Stato italiano) senza deroghe. E’la regola e’ che i beni pubblici si assegnano a gara 1
UpTo11 Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 E dove il cemento già c'è che si fa? Ruspa? La maggior parte degli stabilimenti dalle mie parti sono costruzioni in cemento. Molti sono ristoranti, alcuni dei quali aperti tutto l'anno. Alcuni sono pure locali, con pista da ballo e tutto l'armamentario, anche se negli ultimi anni questi stanno andando verso l'estinzione visto che la gente preferisce i social alla socialità. Poi c'è qualche stabilimento convertito in club privato esclusivo, sempre in cemento e sdrai Philippe Starck.
Roberto M Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 1 ora fa, UpTo11 ha scritto: E dove il cemento già c'è che si fa? Ruspa? La maggior parte degli stabilimenti dalle mie parti sono costruzioni in cemento Dipendesse da me direi: dipende. Se le costruzioni sono orribili e danneggiano il paesaggio ruspa, concessione e gara in project financing (costo 0 per lo stato) per la bonifica ed eventuale ricostruzione. Se le costruzioni sono decenti ed ecosostenibili allora solo concessione. Ovviamente non ci sarebbe nessun danno per gli attuali concessionari decaduti ne’ per lo stato, basta mettere nella gara il valore residuo degli investimenti non ancora ammortizzati. Darei una delega per occuparsi di tutto alla Santanche’ ed a Flavio Briatore.
Velvet Inviato 25 Febbraio 2023 Autore Inviato 25 Febbraio 2023 1 ora fa, mozarteum ha scritto: solo chioschi eleganti A patto ci si possano fare le cene. Eleganti.
appecundria Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 2 ore fa, Roberto M ha scritto: come i dipendenti di Amazon Chissà come mai in Veneto nessuno trova lavoratori e Amazon ha la fila.
Messaggi raccomandati