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Auto elettrica: tutto su modelli, test su strada, ricariche, autonomia, consumi, qualità percepita, design.


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https://auto.everyeye.it/notizie/auto-elettriche-400km-autonomia-non-servono-nessuno-studio-icct-714705.html

sempre pensato che l’autonomia ad un certo punto diventa solo un blocco psicologico, mentale… che anche io, a volte, sperimento… ma resta un blocco mentale

——- 

 

2/05/2024, Ore 11:30

Spesso e volentieri i detrattori delle auto elettriche lamentano la “scarsa”autonomia delle stesse, e altrettanto spesso e volentieri le case automobilistiche ci propinano vetture con autonomia di 7/800 km: ma ci servono davvero?

Secondo lo studio realizzato dall’International Council on Clean Transportation (ICCT) la risposta è negativa, “no”. Nonostante le case automobilistiche stiano realizzando batterie più grandi e capienti, si tratta di uno sforzo che andrebbe in favore di pochi.

Secondo uno studio dell'ICCT, in media nel 2022 le auto elettriche avevano un'autonomia di 419 chilometri, e solo pochissimi automobilisti trarrebbero vantaggio da batterie e autonomie maggiori. I 400 km rappresentano quindi oggi una sorta di “standard” e sono molte la green in grado di percorrere tale chilometri con una sola ricarica, come ad esempio la Fiat 600e presentata lo scorso luglio, nonché le gemelle Jeep Avenger e Alfa Romeo Junior.

Per arrivare alla propria conclusione l'ICCT ha preso in considerazione tre diversi tipi di automobilisti. Il primo è un pendolare urbano che compie cinque viaggi a settimana da 22 chilometri ciascuno. Un pendolare rurale con cinque viaggi da 34 km, e infine un conducente che utilizza spesso l'auto, per un totale di 20 chilometri due volte a settimana più altri 374 chilometri per tre volte. Inoltre tutti e tre i conducenti effettuano viaggi di piacere a lunga percorrenza di 750 chilometri.

L'auto utilizzata nelle simulazioni è stata la Volkswagen ID.3, che abbiamo provato la scorsa estate, in un ambiente con le condizioni climatiche di Berlino e diversi punti di ricarica a disposizione dell'automobilista. Secondo i ricercatori per i pendolari urbani e rurali un'autonomia di poco superiore ai 400 km è sufficiente a compiere il 98 per cento dei propri viaggi senza caricare (si carica di notte, ad auto ferma, mia nota )Viene inoltre segnalato che batterie più grandi vogliono dire maggior consumo di CO2 per via delle maggiori emissioni durante la fase di produzione e un aumento del consumo energetico.

 

@Jack quelli della “rivista” mi sembrano, tanto, discorsi da fan-boy. Trasportiamo la realtà da Berlino a Reggio Calabria, scaliamo due-tre volte la Sila o l’Aspromonte e poi ridiamo. 

Aria di maretta per Tesla.

Secondo Automotive news Europe ci sono indicazioni per cui la casa continuera' a produrre con l'attuale sistema in cui il pianale e' composto di 3 componenti. Secondo alcuni giornalisti ,che hanno contatti ravvicinati con Tesla, era in fase finale di studio un nuovo processo di produzione in cui il pianale e' in sostanza un unico componente seguendo  la tecnologia gigapress; sarebbe servito per iniziare la produzione di model 2 che tante volte e' stata reclamizzata.

Tuttavia per quanto pronta avrebbe richiesto spese ingenti iniziali e in questa fase sembra non possano  essere piu' sostenute.

L'abbandono di questa nuova tecnologia e' un indicatore di un sostanzioso piano di taglio dei costi in atto che fa il seguito al licenziamento di circa il 10% della forza lavoro.

La nuova model 2 quindi , se arrivera' ma si iniziano a nutrire seri dubbi, sara' una versione rimaneggiata di una model 3.

Questo taglio deve preoccupare non solo per il presente ma anche per il futuro , non usciranno nuovi modelli innovativi.

In sostanza dopo il taglio dei prezzi e la riduzione dei margini , Tesla si e' trovata davanti la concorrenza in Cina sempre piu' forte dei produttori cinesi e sta tagliando i costi per riorganizzare produzione e margini.

L'andamento del mercato cinese preoccupa perche' e' il 50% del mercato globale.

--

fonti;

Tesla si ritira dal processo di produzione "gigacasting" di nuova generazione | Notizie automobilistiche Europa (autonews.com)

https://europe.autonews.com/automakers/tesla-retreats-next-generation-gigacasting-manufacturing-process

 

 

 

Aperti gli ordini in Italia per Citroen e-C3;

Sara' disponibile piu' avanti anche con motore 1.2 puretech nella versione tragica con cinghia a bagno d'olio da 100cv  tuttavia gli amanti dei motori a pistone avranno a disposizione anche il nuovo puretech ibrido con cambio automatico.

Fara' concorrenza alla Dacia Spring ,ma e' piu' comoda e piu' grande.

Le dimensioni sono quelle di una Yaris si direbbe quindi a pieno titolo segmento B.

Il bagagliaio e' sui 300litri , batteria da 44kwh con un autonomia in urbano che sara' da verificare.

Presumo tra i 300 e i 350 km nelle condizioni piu' favorevoli.

I motori francesi ci hanno abituato a potenze modeste ma consumi tra i migliori sul mercato.

Potenza motore 113cv.

Prezzi a partire da 23.900 euro da scontare.

Da segnalare l'adozione di un sistema di sospensioni proprietario di Citroen per aumentare il confort sui manti stradali dissestati , una manna per le nostre strade.

 

 

19 ore fa, criMan ha scritto:

In sostanza dopo il taglio dei prezzi e la riduzione dei margini , Tesla si e' trovata davanti la concorrenza in Cina sempre piu' forte dei produttori cinesi e sta tagliando i costi per riorganizzare produzione e margini.

L'andamento del mercato cinese preoccupa perche' e' il 50% del mercato globale.

 

Il tempo dirà chi ha ragione, ma a me la passata mossa di Trumsk (scusate la crasi fra Musk e Trump, è colpa del correttore)  ovvero il clamoroso taglio dei prezzi  in alcuni mercati fino a portarli quasi al costo di produzione sembrò un poco di corto respiro.

Perchè se è vero che da un lato consentiva di conquistare di colpo fette di mercato a danno dei concorrenti (a livello quasi di dumping) è anche vero che diminuiva le risorse a disposizione per R&D che in fondo dovrebbero essere sempre l'obiettivo principale per un'azienda come Tesla.

Sarebbe stata una mossa perfetta se avessero avuto pronti gli altri modelli, annunciati ormai da stra-anni, un colpo d'ariete che apriva definitivamente il mercato e consentiva una strategia di lungo termine.

 

Invece continueranno a vendere le solite auto con una gamma ormai vecchissima (il modello più recente, a parte il bussolotto, è la 3 del 2016 e 8 anni sono un'eternità in ambito automotive. Poi hanno fatto la Y che è sostanzialmente uguale).

Nel giro di un anno e mezzo il mondo è cambiato, sia geopoliticamente che per quanto riguarda il mercato delle EV: i concorrenti non sono rimasti a guardare, i cinesi in particolare stanno buttando sul campo tutto il loro peso tecnologico ed economico.

Al momento Tesla gode ancora dello status di pioniera con il KH migliore (un po' come Toyota nell'ibrido), ma quanto durerà ancora ? 

Mi sono imbattuto in questo video che parla di elettrico.

Interessanti alcuni argomenti trattati esempio quello dei valori residui.

Molte cose ne abbiamo parlato qui dentro , ci sono alcuni spunti interessanti anche sull'andamento

del valore dell'usato in Italia e in Norvegia.

 

 

7 ore fa, Velvet ha scritto:

Invece continueranno a vendere le solite auto con una gamma ormai vecchissima (il modello più recente, a parte il bussolotto, è la 3 del 2016 e 8 anni sono un'eternità in ambito automotive. Poi hanno fatto la Y che è sostanzialmente uguale).

Gamma vecchissima magari per la Model S, la 3 l'hanno rinfrescata adesso, ma motori e batterie sotto sono stati continuamente aggiornati. La Model 3 quando costava 50k aveva un motore da 320cv, la versione da 44k ha un motore da 280cv, però nessuno ha notato il downgrade. A differenza delle altre case che fanno i MY e poi cambiano giusto qualche virgola nei paraurti i cambiamenti nel tempo sono stati tutti sotto al cofano. E poi come diceva il tizio nel video la sua Audi eTron da 60 pippe ricarica a 130kW, pari pari la Model 3 SR del 2016, ma già le AWD erano a 250kW.

È vero però che la concorrenza (cinese) sta avanzando e Tesla è rimasta ferma. Hanno cannato completamente la ricerca sulle batterie concentrandosi semplicemente sul fare delle torce più grandi che mai sono riusciti a stabilizzare, quando i cinesi sono andati su geometrie (Blade) e materiali (LFP vs NMC) totalmente diversi dalle pile a torcia.

Le Europee non mi sembrano molto convinte sull'elettrico sicuramente per una penetrazione sul mercato europeo sotto le aspettative, però per vendere in Cina tocca praticamente mettere lo stemmino Audi/VW su macchine cinesi da quanto sono indietro. 

Quanto alla politica di riduzione dei prezzi, mi trova d'accordo 😁 la Model 3 a 50k era fuori budget! E la svalutazione è per me un non problema tanto mica la rivendo dopo 3 anni.

  • Melius 1
14 ore fa, tomminno ha scritto:

È vero però che la concorrenza (cinese) sta avanzando e Tesla è rimasta ferma. Hanno cannato completamente la ricerca sulle batterie concentrandosi semplicemente sul fare delle torce più grandi che mai sono riusciti a stabilizzare, quando i cinesi sono andati su geometrie (Blade) e materiali (LFP vs NMC) totalmente diversi dalle pile a torcia.

 

Infatti questo è il punto, e a questo mi riferisco quando dico che la gamma Tesla oltre ad essere de facto vecchiotta (anche esteticamente), rischia di diventare vecchia per mancanza di reali investimenti tecnologici, forse anche a causa del taglio dei prezzi che hanno ridotto il margine per ogni veicolo venduto...

Comunque ripeto, il tempo a breve ci dirà se ha ragione Musk o i cinesi. Tempo un paio d'anni. 

Gli europei in gran parte manco li considero più, hanno sbagliato tutto quello che potevano sbagliare sia sul fronte termico che su quello EV.

3 minuti fa, Velvet ha scritto:

Comunque ripeto, il tempo a breve ci dirà se ha ragione Musk o i cinesi. Tempo un paio d'anni. 

Muskio ha giocato d'anticipo forse troppo, i cinesi ancora non sono arrivati in massa, e il primo approccio non è certo stato all'insegna dell'economicità grazie ai dazi. La BYD Atto 3 costa in Cina 12k€ qui da noi sta a 38k, non rappresenta un pericolo per le europee figuriamoci per Tesla, che facesse una Model 2 potrebbe incrementare parecchio le vendite. Infatti i cinesi si sono mossi nel cercare di aprire fabbriche qui per evitarli, ma immagino saranno fabbriche farlocche tipo DR più che veri impianti produttivi. 

@tomminno Tempo un paio d'anni, ripeto. 

Se i cinesi vorranno aprire stabilimenti in UE o zone limitrofe lo faranno molto presto.

Ci sono nazioni ben disposte ad ospitarli fra le quali pure la nostra, dopo lo svuotamento produttivo operato da Stellantis, ma anche Turchia, Ungheria, Romania e persino il Regno Unito in piena fase regret per la Brexit.

D'altronde Tesla in UE può fare quei prezzi perchè produce a nord di Berlino, mica in California. Non si capisce perchè non possano farlo anche i cinesi, e così salterebbero anche eventuali "dazi" periodicamente sbandierati da qualche genio politico.

 

E comunque secondo me presto a Göteborg vedremo un aumento di produzione di EV ma non con il marchio volvo/polestar. Perchè gli stabilimenti in UE i Cinesi li hanno già...

7 minuti fa, Velvet ha scritto:

Ho da tempo le mie (modeste) idee su quell'azienda e sulla condizione psico-comportamentale di chi la conduce.

Spero di sbagliarmi. 

Ma infatti una decisione del genere presa senza un piano B e in un dipartimento così importante, non è da CEO di una multinazionale, sa veramente del bambino che dice il pallone è mio e me lo tengo io, che torna con il personaggio.

Se qualcuno può sabotare Tesla e il suo sviluppo è proprio il capo. 

rivendendo quel video , il ragazzo e' un professionista del noleggio auto, capisco con ormai granitica certezza che comprare elettrico nuovo ti obbliga alle costose formule acquisto "acconto e ratine".

Entri in una sorta di formula di noleggio a lungo termine .

Volerle tenere tipo 10 anni e' una grossa scommessa e in fase di acquisto minimo sindacale e' un estenzione garanzia totale a 5 anni.

Vedevo ieri che sul configuratore di Lancia la Ypsilon elettrica si puo' estendere la garazia fino a 8 anni.

Questa e' una cosa buona da parte di stellantis. Ovviamente costa.

Io sono all'antica e immaginare di acquistare un auto a noleggio (in pratica) non mi piace perche' diventa una sorta di debito permanente.

A questo punto , sempre nella mia ottica di comprare per tenere negli anni la macchina, sarebbe meglio sfruttare il mercato dell'usato comprando auto con 1 anno fortemente deprezzate.

 

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