Vai al contenuto
Melius Club

Le famiglie “omogenitoriali” tra diritti e sfruttamento


Messaggi raccomandati

4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Dovremmo invece capire se reputiamo che qualcuno che la pensa diversamente da noi possa decidere per se e per il suo corpo.

 

Esattamente come per l'aborto

O il peraccino

4 minuti fa, damiano ha scritto:

Non riconosciamo i bambini di coppie omogenitoriali, come fanno in tutta Europa, perché qualcuno sfrutta....

Io le vorrei riconoscere, ma tu saresti favorevole o no al progetto di legge della Meloni ? E un articolo secco di 4 righe, l’ho postato sopra.

Quella norma serve proprio ad evitare lo sfruttamento del corpo delle donne, perche’ nell’utero in affitto questo sfruttamento e’ in re ipsa.

2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

l'argomento non è la maternità surrogata, ma famiglie con figli che già esistono, persone reali, e lo stato italiano dice che non sono figli di quelli che chiamano genitori.

 

Mi sembra una cosa totalmente insensata e aberrante, un approccio punitivo soprattutto verso i bambini di quelle famiglie.

Il punto è accettare che chi va all’estero possa serenamente ricorrere a pratiche proibite in Italia senza di fatto pagarne lo scotto, diventerebbe una norma insensata dalle fondamenta che di fatto dividerebbe i cittadini tra chi può ricorrervi e chi non può, su questo ha ragione da vendere Roberto.

4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Sulla maternità surrogata non dovremmo decidere se ci piace o no, tra l'altro qui dentro persone con l'utero ne abbiamo poche... Dovremmo invece capire se reputiamo che qualcuno che la pensa diversamente da noi possa decidere per se e per il suo corpo.

 

Esattamente come per l'aborto.

Non è la stessa cosa, per l’aborto decidi tu per te stessa, nel caso di cui si discute decidi tu per altri, fai da incubatrice e vendi tuo figlio, perché alla fine questo è, concettualmente è anche molto diverso dall’adozione perché in quel caso non è la madre che decide chi avrà suo figlio, ma lo stato sulla base delle leggi che regolano l’adozione e, soprattutto, non vi è scambio di denaro.

7 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Dovremmo invece capire se reputiamo che qualcuno che la pensa diversamente da noi possa decidere per se e per il suo corpo

Esattamente come per l'aborto.

Ma anche per la prostituzione allora.

Qunidi ne deduco che sei favorevole ad aprire in italia le SPA del sesso e i bordelli come in Germania e la legge Merlin la diamo ar gatto ?

Un si o un no secco please.

briandinazareth
1 minuto fa, maurodg65 ha scritto:

punto è accettare che chi va all’estero possa serenamente ricorrere a pratiche proibite in Italia senza di fatto pagarne lo scotto

 

Si puniscono dei bambini senza alcuna ragione, mi sembra molto crudele.

 

E poi lo stato che fa dopo che ha deciso che quelli non sono i loro genitori?

Cosa succede in caso di una malattia o qualunque altra cosa?

 

Qui si sta parlando di togliere dei bambini alle loro famiglie perché non ci piace l'orientamento sessuale dei genitori, le loro scelte e come è stato concepito quel bambino. Naturalmente esteso a tutti i metodi di concepimento.

 

La trovo una cosa orribile.

briandinazareth
3 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Qunidi ne deduco che sei favorevole ad aprire in italia le SPA del sesso e i bordelli come in Germania e la legge Merlin la diamo ar gatto ?

Un si o un no secco please.

 

Non c'entra una beneamata minchia ma comunque si, sarei favorevole.

Quindi?

E’ piu’ traumatico e degradante per una donna prostituirsi e quindi affittare la vagina per qualche ora fin quando vuole potendo ovviamente rifiutarsi in qualsiasi momento di accoppiarsi con persone sgradite oppure affittare tutto l’utero per 9 mesi interi, crescendo nel suo corpo un bambino, senza poterci ripensare, correndo tutti i rischi che comunque la gravidanza comporta, soffrendo nel parto e sfasciandosi fisicamente, per poi neanche poter vedere il suo bambino, che gli viene tolto dai “committenti” ?
Questo e’ il punto, non credo proprio che una vera femminista consideri questa cosa espressione della propria liberta’.

E non si puo’ neanche fare l’esempio dei rarissimi casi in cui una donna si presta spontaneamente alla maternita’ surrogata, un caso su migliaia, magari di donne parenti di coppie sterili.

Anche un parente puo’ donare un rene ma la compravendita degli organi umani e’ repellente e vietata.

6 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Non c'entra una beneamata minchia ma comunque si, sarei favorevole.

Quindi?

Quindi bisogna rispettare anche chi e’ contro, che non per questo e’ un bigotto fascista che vuole negare i diritti.

E’ una questione di diverse sensibilita’.

Sarebbe interessante capire cosa ne pensano le donne.

14 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Cosa succede in caso di una malattia o qualunque altra cosa?

C’e’ gia la legge sulle unioni civili, comunque, ripeto, se serve sono assolutamente favorevole ad estendere tutti i diritti possibili immaginabili pure al genitore non biologico. Contemporaneamente, pero’, ad una bella multa se si e’ andato a fabbricare il bambino sfruttando il corpo di una donna, da tre mesi a due anni tranquillo che non va in galera nessuno, rischi anche meno di borseggiare alla metro, la parte carina e’ quella dove devi pagare da 600.000 a 1 milione di Euro.

Vioi sfruttare in maniera cosi’ devastante le donne ?: almeno paga.

9 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Si puniscono dei bambini senza alcuna ragione, mi sembra molto crudele.

No, si puniscono i genitori non i bambini.

10 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

E poi lo stato che fa dopo che ha deciso che quelli non sono i loro genitori?

Cosa succede in caso di una malattia o qualunque altra cosa?

Il punto è che oggi non è lo stato a sbagliare con il neonato, ma chi per egoismo sceglie, consapevole delle conseguenze, di andare all’estero per acquistare un bambino sapendo benissimo che la legge italiana lo vieta.

Legittimo battersi per cambiare la legge se non piace, eluderla creando un problema al neonato non lo è, soprattutto quando non c’è alcuna intenzione da parte di nessuna forza politica di portare avanti una battaglia sulla legalizzazione dell’utero in affitto. 

3 minuti fa, Roberto M ha scritto:

, la parte carina e’ quella dove devi pagare da 600.000 a 1 milione di Euro.

Vioi sfruttare in maniera cosi’ devastante le donne ?: almeno paga.

Alla fine però così sempre un problema di censo diventa, chi ha la possibilità di pagare, tanto ma pur sempre pagare, può eludere la legge ed ottenere il suo scopo, non so se sia possibile ma sarebbe più giusto dare in adozione il neonato ad un’altra coppia utilizzando i canali di adozione ufficiali, anche senza condanna penale alla fine.

cactus_atomo

vedo molta confusione in giro. Partiamo da un presupposto in tuttoil mondo oltre ai figli delle coppie nate dal matrimonio, ci sono i figli nati fuori dal matrimonio e quelli che i genitori rifiutano di riconoscere. In questeti casi, anche se in natra non esiste listituto della adozione, in tutto il mondi i bimbi privi di genutori er i più svariati motivi (non riconosciuti dai genitori naturalo o da uno dei due, abbandonati, orfani di enrambi i genitori e senza parenti disponibili a farsene carico,o tolti ai genitori perchè colpevoli di gravi danni aei confronot dei figli), esiste l'istituto la pèossinilitò di darni in adozione o in affido.Le regole variano da paese a pese, se non ricordo male in italia ldozione può essere coincessa solo a coppie regolarmente sposate (qundi etero, l'unione civile non è un matrimonio), restando esclusi i single, le coppie di fatto e le coppie non eterosessuali.

IL'utero in affitto si inserisce in questa logica  ma vorrei ricordare che l'utero in affitto coime pure la PMA (procreazione mdeicalmente assistita) non sono strumenti che vivino solo sulle coppie gay, ma anche sulla domnanda di coppie etero che non possono avere figli (per motivi legati a situazioni mediche di uno dei atrtner) o di donne single che vogliono un figlio ma non possono reggere una gravidanza, insomma un mondo assai più variegato di come lo si vuole semplificare (per arrivare al caso limite della donna in carriera che affita una daltra donne per non essere blocata per i nove mesi canicci9.

Ripeto pi che per una coppia di donne gay non esiste il ricorsoall'utero in affitto, visto che una delle due può farsi inseminare o natirlmente o tramite pma

Posti che in italia il ricorso alla PMA da parte di coppie non sposate o l'adozione da parte di coppie gay sono vietate, mentre in altri paesi questo è consentito, ci son due possibili soluzioni

a) conentire anche alle coppie gay di adottare bambii e alle coppie non sposate di ricorrere alla PMA (he non è l'utero in affitto)

b) vietare il riconoscimento dei bambini adottati all'estero dlle coppie gay o nati allesterotramite pma da coppie non sposate.

Sono scelte che non ttengonoall'utero in affitto sic et simpliciter, ma ad una visione del momndo.Però è scorretto usar l'utero in affitto per goiustifcare il resto

Vorrei precisare per amor di verità che tecnicamente alla donna che affitta l'utero NON viene tolto il suo bambino poichè di suo geneticamente non c'è nulla (nel caso di ovulo e sperma esterni..)

Purtroppo si è un'incubatrice e possiamo discutere su questo ma non è il suo bambino.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 42 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...