Fabio Cottatellucci Inviato 2 Aprile 2023 Condividi Inviato 2 Aprile 2023 Il 25/3/2023 at 16:35, claudiofera ha scritto: .la rappresaglia dei tedeschi avviene con la collaborazione di alcuni simpatici italiani ,come quello raffigurato nella drammatica foto. Quella non è la rappresaglia. Sono fermi di gente a caso subito dopo l'attentato. Nessuna di queste persone finì alle Ardeatine. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791220 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. UpTo11 Inviato 2 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Aprile 2023 https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/02/la-russa-come-seconda-carica-dello-stato-deve-rappresentare-la-storia-del-paese-non-eluderla/7117156/ . La Russa deve rappresentare la storia del Paese, non eluderla Luca Alessandrini, Storico . "È stato scritto tanto in poche ore circa le affermazioni del Presidente del Senato Ignazio La Russa. Aggiungo qualche breve considerazione. 1. Ha scritto Pietro Senaldi che “la sinistra non ha il coraggio di ammettere che quella strage fu un errore” e che si è trattato non di guerra, ma di attentato. La Russa aveva affermato che non si è trattato di un’operazione gloriosa. Fantastico! Si vuole deliberatamente ignorare che la Resistenza è stata guerra di guerriglia. Guerra di popolo che si fonda su un dato oggettivo: il popolo oppresso non può avere un proprio esercito che si batte cavallerescamente contro l’esercito nemico. La guerriglia prevede che il popolo esprima i suoi guerrieri sotto forma di civili che si armano nella clandestinità. E prevede che si colpisca il nemico non in campo aperto – sarebbe impossibile – ma quando il nemico è distratto, nei punti in cui è più debole. La guerriglia ha come progetto di rendere impossibile la vita al nemico. In questo operava di concerto ed era sollecitata dagli Alleati. È noto che Churchill riteneva le resistenze nei paesi occupati come la quarta arma, con l’Esercito, la Marina e l’Aeronautica. Gli Alleati hanno riconosciuto, aiutato, ringraziato e decorato le forze della Resistenza. Esistono dati sulla quantità di militari tedeschi impiegati a difendersi dalle continue punture di spillo e azioni maggiori dei partigiani, per questo sottratte al fronte contro gli angloamericani. L’azione non fu un “errore” ma esattamente ciò che la guerriglia doveva fare. 2. L’altro stereotipo agitato in questi casi dalla destra consiste nel considerare la guerra di liberazione una sorta di scontro tra fanatici fascisti e comunisti. Gli altri italiani sarebbero stati equamente divisi tra coloro che tutto sommato accettavano le “cose buone fatte dal regime” e coloro che erano blandamente antifascisti, ma restii ad accettare la violenza partigiana. Non è vero. La Resistenza non è il vecchio antifascismo storico, ma l’innervarsi di questo su un intero popolo al quale si era svelata la natura del fascismo con la legislazione antisemita e nella prima fase della seconda guerra mondiale. Ha avuto una partecipazione enorme: relativamente pochi combattenti, com’è ovvio, e moltissimi civili che rischiavano come i combattenti per nasconderli, alimentarli, informarli, etc. Certo, non tutti condividevano tutte le azioni. Ma la grandezza della Resistenza è stata anche questa, non dare per scontata la violenza di guerra, ma controllarla, discuterla, quando e come possibile nella clandestinità, negoziarla. Per questo esisteva la diarchia del comando nelle formazioni partigiane: nel corso dell’azione decideva il comandante, subito prime e subito dopo si discuteva con il Commissario politico. Rileggere la parte del libro di Claudio Pavone sulla violenza. Era una guerra politica e la violenza doveva essere gestita politicamente. Era una guerra politica perché non bastava far cessare l’occupazione militare tedesca, ma bisognava liberarsi – la società italiana e quella europea – delle ideologie fasciste, dai loro regimi criminali e progettare nuovi patti di convivenza. Poi c’è la rappresaglia. Fa parte dei rischi della guerriglia, e nessuno l’ha presa mai alla leggera. Ma l’unico modo per evitarla – forse – è non agire e dimostrarsi compiacenti verso il regime, sia quello neofascista della repubblica illegittima di Salò, sia quello nazista che guidava l’occupazione italiana. Non agire avrebbe significato non potere costruire autonomamente una nostra democrazia, ma rimanere sotto occupazione militare alleata per decenni. 3. È caratteristica della guerriglia anche la delega diffusa, l’assunzione di responsabilità dei piccoli gruppi – piccoli perché grandi sarebbero stati più facilmente scoperti. Non tutti i membri dei CLN hanno condiviso tutte le azioni militari. È normale, e sarebbe stato impossibile il contrario. È tuttavia, la distanza non era tra comunisti e moderati nella Resistenza, ma tra chi era più pronto di altri alla guerriglia. Ad esempio, si registrano partigiani comunisti che avevano enormi problemi morali ad uccidere, foss’anche un ufficiale delle SS. E sono esistiti partigiani liberali di destra, come il monarchico e indubitabilmente anticomunista Edgardo Sogno, medaglia d’oro al valore militare, che condivisero l’azione di via Rasella. 4. La Russa dichiara al Corriere: “D’ora in poi non parlerò più di fatti storici, solo di attualità – promette – e mi aspetto che mi si giudichi su quello che faccio e dico sui temi d’attualità, non sul passato, del quale semmai parlerò con gli storici”. Non ci siamo: la seconda carica dello Stato deve rappresentare la storia del paese, non può eluderla. Poi, con quali “storici” dovrebbe parlare? Qualcuno ha detto “studiate la storia”, ma il punto non è studiare, bensì l’idea di partenza. La destra estrema che ora è al governo in Italia non ha condiviso il patto costituzionale e non intende accettarne le logiche. Non lo dicono apertamente – per tanti motivi: c’è un Presidente della Repubblica, c’è un’Europa, c’è un’opinione pubblica e c’è un vecchio vizio del neofascismo a dissimularsi e a sentirsi vittime – ma lanciano continue provocazioni che muovono in questa direzione." 4 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 2 Aprile 2023 Condividi Inviato 2 Aprile 2023 1 ora fa, UpTo11 ha scritto: c’è un vecchio vizio del neofascismo a dissimularsi e a sentirsi vittime – ma lanciano continue provocazioni Eh ma le Brigate Rosse allora? 1 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791341 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claudiofera Inviato 2 Aprile 2023 Condividi Inviato 2 Aprile 2023 @Fabio Cottatellucci Ahimè,quella non è la rappresaglia cosa mi significa? E' la terribile istantanea del rastrellamento compiuto dai nazifascisti nei pressi di via Rasella,zona Barberini.L'ordine iniziale sembra fosse quello di radere al suolo tutto il quartiere,e di fucilare 50 italiani per ogni tedesco caduto.Per raggiungere la proporzione comunque terribile di 1 a 10 ,fonte anche la Treccani, alle Fosse Ardeatine furono assassinati persino dei semplici passanti,gente rastrellata per la strada, che non aveva niente a che fare né con la resistenza, né tantomeno con via Rasella.Ai nazisti interessava solo terrorizzare la popolazione.Riguardo al fatto dell' "innocua banda musicale " ...beh,quella suona solo nella testa di un ex comiziante dell'msi. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791420 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 Spiace, ma l'attentato di Via Rasella non si sarebbe dovuto fare, viste le terribili conseguenze. Ho sempre sostenuto la Resistenza ma non avrebbero dovuto sacrificare trecento e passa italiani per uccidere una trentina di nazifascisti. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791441 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 3 ore fa, claudiofera ha scritto: Ahimè,quella non è la rappresaglia cosa mi significa? Che le persone oggetto di rappresaglia furono altre. Inizialmente Hitler voleva 100 comunisti e resistenti italiani per ogni tedesco, poi fu fatto scendere a 10, sempre comunisti e resistenti. Ordinò di dare corso immediato e nel massimo riserbo alle proprie disposizioni. Quest'ultimo ordine io non lo comprendo, dovendo la rappresaglia essere una punizione esemplare; ma ci serve per puntualizzare che proprio l'immediatezza e il segreto rendono non credibile la vicenda, molto spesso udita, dell'avviso esposto per tutta Roma che intimava agli autori della strage di arrendersi. Quell'avviso peraltro nessuno dei miei parenti e conoscenti lo vide mai in giro per Roma. La rappresaglia quindi dovette passare per la burocrazia della polizia italiana. Nessuno fu rastrellato per la strada ma, in un certo senso fu fatto di peggio: il punto è che non c'erano sottomano 330 persone che rispondessero ai requisiti, quindi si estese comprendendo altre categorie di detenuti presso Regina Coeli (unico carcere romano all'epoca, altre persone erano detenute in modo totalmente illecito e criminale nei covi delle varie bande Koch eccetera). Si passò quindi a rimpinguare la lista con degli sventurati delinquenti comuni che si trovavano a Regina Coeli, colpevoli magari di piccoli reati, e infine persino con un certo numero (una decina) di detenuti giunti a fine pena che si trovavano nell'atrio del carcere per essere rimessi in libertà. Il direttore del carcere, Donato Carretta, fece di tutto per rifiutare di consegnare i detenuti, ma poté fare poco; a guerra finita il poveretto finì linciato in modo orrendo dalla folla, che lo aveva scambiato per il collaborazionista questore Caruso, mentre andava a testimoniare al processo contro costui. Nemmeno nelle tragedie greche si leggono cose comparabili a quello che accadde a Roma in quei giorni. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791442 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 7 ore fa, Paolo 62 ha scritto: Ho sempre sostenuto la Resistenza ma non avrebbero dovuto sacrificare trecento e passa italiani per uccidere una trentina di nazifascisti. Ecco, Paolo, questa cosa è falsa. Fa parte appunto della post verità che il sedicente erede del Duce ha messo in giro. Non c'è alcun dubbio che sia falsa, è stata dimostrata tale da testimonianze, studi storiografici e finanche dalla Cassazione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791602 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 @appecundria Cosa sarebbe falso? Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791633 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 @appecundria Una curiosità proprio umana. Perche’ ti appassioni tanto ad una ricostruzione storica su verità e post-verità al punto di considerare disgustosi fascisti quelli che si pongono qualche domanda su questo fatti storici mentre invece invochi la “libertà di espressione” di fronte alle ripugnanti tesi dell’estrema sinistra sulle stragi attuali, di oggi, dei Russi, come quella di Bucha e Mariupol ? Non ti ho qui mai visto leggere che chi ha messo in dubbio la paternità russa di quelle stragi fa schifo, non ti ho mai visto leggere che chi equipara la Russia alla NATO fa schifo. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791670 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 36 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Cosa sarebbe falso? Si fa fatica a capirlo, ti sei limitato a scrivere “se non avessero fatto quell’attentato non ci sarebbe stata la rappresaglia” che e’ un banale dato di fatto. Siamo arrivati al punto di sostenere che i nazisti avrebbero fatto la strage delle fosse ardeatine lo stesso, pure senza l’attentato di via Rasella ? Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 Attendiamo con ansia la giustificazione (o, per essere più "pacificanti", la ragione militare) per Sant'anna di Stazzema . Ce la facciamo ad avere la faccia di tolla sufficiente a spingerci fin lì? Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791702 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 All'alba del 12 agosto 1944 i reparti circondarono l'abitato di Sant'Anna (una frazione di Stazzema, LU), mentre un quarto si attestava più a valle, sopra il paese di Valdicastello, per bloccare ogni via di fuga. Nonostante agli inizi del mese Sant'Anna fosse stata dichiarata zona bianca dai tedeschi, in grado cioè di accogliere popolazione civile sfollata, in poco più di tre ore furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini Come accertò la magistratura militare italiana non si trattò di rappresaglia in risposta a una determinata azione del nemico, ma - come è emerso dalle indagini - si trattò di un atto terroristico premeditato e curato in ogni dettaglio per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola grazie al terrore. Chissà cosa ci racconteranno La Russa e i suoi piccoli fans, magari in occasione del 25 Aprile, che dite? 1 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791709 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claudiofera Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 Forse che priebke,con il suo ergastolo ai domiciliari... era un cittadino modello ? D'altra parte quell'altro avv.,il sig. taormina : che è stato deputato ,che ha avanzato proposte di legge e successivamente è diventato sottogretario al ministero dell'interno.. embè, non ci si crede, ma quell'alta carica del governo festeggiava a casa priebke i compleanni del criminale. 1 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791723 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 A sentire alcuni sembra che ai tempi occupati e occupanti ammazzassero il tempo tra partite a tresette e lo schiaffo del soldato. Poi sono arrivati i fanatici e criminali gappisti a mettere bombe. Andassero a raccontare agli ucraini che non devono attaccare i russi, altrimenti questi giustamente s'incazzano. 1 Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791757 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 3 Aprile 2023 Condividi Inviato 3 Aprile 2023 49 minuti fa, Velvet ha scritto: la giustificazione Chi ha giustificato cosa ? Non mi pare di aver mai letto da nessuno una parola di giustificazione delle stragi naziste, ne’ si aver letto nessuno che si sia permesso di insinuare che la strage non l’abbiano fatta i nazisti. A differenza delle disgustose e orribili affermazioni negazionista dell’estrema sinistra sulle stragi russe di Bucha e Mariupol, dove chiedevano “indagini internazionali” insinuando che quelle stragi le avrebbero fatte gli stessi resistenti ucraini. Per capire la bestialità di queste affermazioni, che però non hanno suscitato nessuno scandalo (in quanto provenienti dalla sinistra post-comunista) e’ esattamente come se qualcuno scrivesse che la strage a Sant’Anna l’hanno fatta i nazisti. E questa la cosa che, piu’ di ogni altra, fa letteralmente vomitare, che chi da del “fascista” e chiede le dimissioni di “La Russa” sono gli stessi “pacifisti” putiniani su Bucha e Mariupol. Link al commento https://melius.club/topic/13701-fosse-ardeatine-uccisi-perch%C3%A9-italiani/page/15/#findComment-791760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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