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Fosse Ardeatine uccisi perché italiani


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Inviato
3 minuti fa, audio2 ha scritto:

io continuo a chiedermi come sia possibile non opporsi a tutti i totalitarismi.

Perche’ mentre il Fascismo e’ stato superato, il Comunismo no.

Gaetanoalberto
Inviato
54 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

si può essere nominalmente contro il fascismo, ma nel contempo non condividere i valori liberali

Insomma, quello che sto cercando di dire, è che le foibe sono un granellino, che peraltro rialimenta questioni etniche e non solo politiche, inopportune visto che in Croazia abbiamo governi di norma piuttosto destrorsi. 

La formazione dovrebbe avere come ispirazione la società disegnata dalla Costituzione. 

Questo modello di società rifugge dai movimenti antidemocratici di ogni colore, forma e misura. 

Dover parlare del fascismo e ogni volta dire "però anche il comunismo" non mi pare necessario. 

Ogni movimento va inquadrato ed esaminato senza accomunarli. 

Gaetanoalberto
Inviato
41 minuti fa, Roberto M ha scritto:

come fai a dire che e’ stata istituita la “giornata del ricordo” per “rivalutare” il Fascismo ?

Non ho detto questo. Casualmente appena finite le attività della Memoria dobbiamo cominciare quelle del Ricordo. Anche "Memoria" e "Ricordo" NON Si ASSOMIGGHIANO PPE NIENTE

Inviato
32 minuti fa, audio2 ha scritto:

io continuo a chiedermi come sia possibile non opporsi a tutti i totalitarismi.

chiedilo a Meloni - disse che non ne ha simpatia

Inviato
57 minuti fa, Roberto M ha scritto:

si devono ricordare i crimini motivati da intenti di pulizia che sono giustamente considerati come “crimini contro l’umanità’” e quindi tra i  più gravi di tutti

Perdonami ma tu che sei avvocato dovresti sapere cosa è il reato d'impeto e cosa sono le attenuanti in determinati reati.

Puo' risultare difficile, per noi che non l'abbiamo vissuto in prima persona, comprendere appieno quel periodo .

Nessuno nega che ci siano state "rivincite" e vendette crudeli e cruente , a volte ingiuste o ingiustificate, ma dopo una guerra e soprusi durati anni è nell'ordine delle cose umane.

Condannarle son d'accordo, ma partire da queste per ribaltare il tutto, senza tenere in considerazione  "l'impeto" che dicevo sopra è  andare oltre e distrorcere i fatti.

In guerra si commettono le peggio cose, e chi le subisce è normale che poi abbia una reazione.

Questa dei fratelli Cervi è solo una delle cose che han visto e subito. I miei vecchi me ne hanno raccontate molte di meno conosciute, ma non per questo meno ignobili.

 

Devi guardare il complesso per farti una ragione compiuta delle umane reazioni dopo.

 

Inviato
3 minuti fa, andpi65 ha scritto:

senza tenere in considerazione  "l'impeto" che dicevo sopra è  andare oltre e distrorcere i fatti.

Le foibe non possono essere considerate un delitto di impeto trovando la loro motivazione nella “pulizia etnica”, ovverosia un crimine contro l’umanità.

Nessun “crimine di guerra” poi, tecnicamente, può essere considerato delitto di impeto tout-cour.

Inviato
26 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Nessun “crimine di guerra” poi, tecnicamente, può essere considerato delitto di impeto tout-cour.

Se vai in aula dopo una doccia, esserti sbarbato al caldo, caffè e cornetto e guardi le cose da distanza.

Prova a calarti nei panni di chi ha avuto moglie, figli, amici uccisi e poi vedi che cambi angolatura di visione.

Poi ne riparliamo!

Il crimine resta crimine, il punto qui è che mi pare si voglia ribaltare le cose.

Scollegandole dalle ragioni che han portato a quei fatti.

Non è un mondo di panna Roberto.

analogico_09
Inviato

Eh.., l'arte di far deragliare i topic per distrarre l'attenzione dal fatto in discussione il quale è per taluni più problematico e fastidioso di un dente che duole avendo orami la lingua stanca batterci incessantemente sopra. Sono mancato un giorno ed ecco che la faccenda è stata bel diluita.., si era partiti dai GAP e dai Kappler siamo arrtivati a Tito.., mi aspetto che di ritorno dal prossimo intervallo di poter leggere anche qualcosa su TitinaPica... :classic_rolleyes::classic_biggrin:

Inviato
4 ore fa, Roberto M ha scritto:

come fai a dire che e’ stata istituita la “giornata del ricordo” per “rivalutare” il Fascismo ?

È stata fatta per affermare che eran tutti cattivi. Tutti uguali. 

Inviato
4 ore fa, Roberto M ha scritto:

Perche’ mentre il Fascismo e’ stato superato, il Comunismo no.

Perché dove sarebbe il comunismo?

Così,  tanto per capire. 

Inviato
4 ore fa, audio2 ha scritto:

continuo a chiedermi come sia possibile non opporsi a tutti i totalitarismi.

Se il totalitarismo ti porta potere, privilegi,  ricchezza non ti opponi.

Citofonare oligarchi russi, per esempio. 

appecundria
Inviato
10 ore fa, Roberto M ha scritto:

come fai a dire che e’ stata istituita la “giornata del ricordo” per “rivalutare” il Fascismo ?

A parte che è storicamente battaglia politica dei nazifascisti, lo stesso uso che ne stai facendo tu in questa discussione dimostra che la giornata è solo un pretesto. Sorvolo sulle considerazioni storiografiche perché, non ti offendere, non è per niente arte tua.

Inviato
10 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Insomma, quello che sto cercando di dire, è che le foibe sono un granellino, che peraltro rialimenta questioni etniche e non solo politiche, inopportune visto che in Croazia abbiamo governi di norma piuttosto destrorsi. 

Le foibe non sono un problema esclusivamente italiano, la pulizia etnica messa in atto dai partigiani titini ha riguardato anche la parte di Carso jugoslavo ed ha provocato anche un numero maggiore di vittime di quelle provocate nel versante italiano, ma non è stato un “granellino” che rialimenta questioni etniche e/o politiche esattamente come non lo è stata la pulizia etnica messa in campo dalla Serbia di Milosevic nella dissoluzione della ex Jugoslavia in tempi più recenti, inoltre quella messa in campo dai partigiani “rossi” era una precisa strategia della fazione partigiana che faceva riferimento all’ex Partito Comunista e quindi indirettamente all’ex URSS, l’obiettivo era scontato considerato che oramai, una volta concluso il conflitto con la sconfitta della Germania nazista, la questione diventava “geopolitica” visto che oramai era iniziata la partita dei blocchi contrapposti ed era cominciata la definizione delle zone di influenza delle superpotenze uscite vincitrici dal conflitto mondiale.

  • Melius 2
Inviato
10 ore fa, andpi65 ha scritto:

Nessuno nega che ci siano state "rivincite" e vendette crudeli e cruente , a volte ingiuste o ingiustificate, ma dopo una guerra e soprusi durati anni è nell'ordine delle cose umane.

Condannarle son d'accordo, ma partire da queste per ribaltare il tutto, senza tenere in considerazione  "l'impeto" che dicevo sopra è  andare oltre e distrorcere i fatti.

Scusa ma cosa si starebbe “ribaltando”? Una strategia che si riprometteva di eliminare ogni traccia di italianità da alcune aree geografiche per poterle annettere senza opposizione alcuna non è “solo” una vendetta “crudele e cruenta”, che sarebbe comunque inaccettabile visto che non ha colpito gli autori dei crimini di guerra ma dei civili, uomini e donne innocenti scelti solo in base alla loro nazionalità, era appunto una strategia che mirava a gestire le aree di influenza delle superpotenze uscite vincitrici dal conflitto mondiale.

  • Melius 1
Ospite
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