appecundria Inviato 26 Marzo 2023 Inviato 26 Marzo 2023 41 minuti fa, hfasci ha scritto: usufruisce in modo preponderante della quota a fondo perduto, che non va restituita Come no.
cesare Inviato 26 Marzo 2023 Inviato 26 Marzo 2023 4 ore fa, hfasci ha scritto: Solo i fenomeni che erano al governo in precedenza hanno fatto il contrario, giusto per farci incastrare Mi sembra di capire dal tuo intervento che ritieni che a noi quei soldi non servano e che è stata una macchinazione del precedente governo per farci incastrare (ma in cosa non so, forse a costringerci a mettere in gara le concessioni balneari?) Se è così, non ci saranno problemi per l’attuale governo a mandare tutto a monte, a prendere i soldi non siamo mica obbligati, anzi se non prendiamo i 69 MILIARDI a gratis qualcuno in Europa ci ringrazia pure.
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 10 ore fa, cesare ha scritto: Mi sembra di capire dal tuo intervento che ritieni che a noi quei soldi non servano e che è stata una macchinazione del precedente governo per farci incastrare.... Non in questo senso, i 122.6 miliardi sicuramente servono ma la "trappola" sta nell'ulteriore debito che va a peggiorare la nostra già disastrata affidabilità finanziaria, mettendo in conto che i nostri concorrenti più diretti (Francia, Germania, Spagna) non hanno chiesto nemmeno un centesimo in prestito e tutti gli altri paesi UE cifre che vanno dal poco (15 miliardi la Romania) al nulla. Questo è il mio parere e senza mettere assolutamente in dubbio la nostra capacità di spendere i finanziamenti in modo corretto, onesto, parsimonioso, nel pieno rispetto delle regole...
appecundria Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 19 minuti fa, hfasci ha scritto: ma la "trappola" sta nell'ulteriore debito che va a peggiorare la nostra già disastrata affidabilità Debito a 30 anni a tasso negativo per attuare un piano di investimenti di comprovata resa.
ferrocsm Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 15 ore fa, hfasci ha scritto: oppure usufruisce in modo preponderante della quota a fondo perduto, Eh! si stai a vedere che è come andare dal fruttivendolo, mi dia un chilo di mandarini e due grappoli d'uva. Ma ci pensate un attimo prima di pigiare il tasto "invia risposta"?
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 40 minuti fa, appecundria ha scritto: Debito a 30 anni a tasso negativo per attuare un piano di investimenti di comprovata resa. Tasso agevolato o negativo sono sono comunque debiti e rimarranno a bilancio fino alla restituzione. Sulla resa economica ho dei dubbi, per lo meno a breve o medio termine, comunque ben vengano le innovazioni. Per dirla fino in fondo, sono anche contento che il PNRR italiano rimarrà sotto attentissima osservazione da parte di terzi.
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 13 minuti fa, ferrocsm ha scritto: Eh! si stai a vedere che è come andare dal fruttivendolo, mi dia un chilo di mandarini e due grappoli d'uva. Ma ci pensate un attimo prima di pigiare il tasto "invia risposta"? Forse mi sono espresso male, intendevo semplicemente esplicitare che tra i paesi UE solo l'Italia ha contratto molti più prestiti (da restituire) che sovvenzioni (a fondo perduto). Non vedo il collegamento con uva e mandarini, se me lo spieghi mi fai un favore.
appecundria Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 2 minuti fa, hfasci ha scritto: solo l'Italia ha contratto molti più prestiti (da restituire) che sovvenzioni (a fondo perduto). Non esiste questa opzione. Si prende 100 e si restituisce 70, non si può prendere solo i 30.
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 3 minuti fa, appecundria ha scritto: Non esiste questa opzione. Si prende 100 e si restituisce 70, non si può prendere solo i 30 Se guardi le tabelle sembrerebbe proprio il contrario, Spagna Germania Francia e molti atri paesi hanno chiesto solo sovvenzioni.
ferrocsm Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 19 minuti fa, hfasci ha scritto: intendevo semplicemente dire che tra i paesi UE solo l'Italia ha contratto molti più prestiti (da restituire) che sovvenzioni (a fondo perduto). Ma non è così per il PNRR. Il tutto da come l'avevo capito io era che c'erano all'incirca 700 miliardi di euro da dividere tra gli stati membri in base alla popolazione, al tasso di disoccupazione e alla perdita di Pil. Di questi una parte erano erogati tramite prestiti a tassi agevolati mentre altri erano sovvenzioni a fondo perduto, quindi da non rimborsare, ma non è che uno stato poteva scegliere quanto a fondo perduto e quanto invece da rimborsare, chiedevi tot in base alle caratteristiche dello stato richiedente e di questo tot una parte era da restituire in comode rate a 30 anni, una parte invece era a fondo perduto.
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 Da Openpolis.it "Un primo dato che possiamo osservare riguarda il fatto che la maggior parte degli stati ha fatto domanda solamente per la parte di risorse erogata sotto forma di sovvenzioni. Solo 7 paesi infatti hanno richiesto anche i prestiti. Tra gli stati membri che hanno scelto questa opzione possiamo osservare che l’Italia, con 122,6 miliardi di euro, è il paese che ne ha richiesto la quota più consistente. Seguono la Romania con 15 miliardi e la Grecia con 12,72 miliardi."
appecundria Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 @hfasci significa che su 100 ne hanno messi 70 di tasca loro e 30 di sovvenzioni. Non li hanno presi in prestito ma sempre 100 ne devono spendere per averne poi 30 indietro a rendiconto consuntivo. Il co finanziamento è principio imprescindibile della UE. Se la parte non finanziata la vuoi mettere di tasca tua è una tua scelta, ognuno conosce le proprie tasche.
briandinazareth Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 17 ore fa, wow ha scritto: Per esempio, come fa una persona ad essere così inetta? ma questo sembra un villain di un film di supereroi
hfasci Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 2 ore fa, appecundria ha scritto: Se la parte non finanziata la vuoi mettere di tasca tua è una tua scelta, ognuno conosce le proprie tasche In effetti è un po' cosi, ma non mi sembra vi debba essere una sorta di proporzionalità con il finanziamento, uno stato può richiedere un prestito che va da zero fino ad un massimo che non deve superare una certa soglia e se riesce ad autofinanziarsi in tutto o in parte sono affari suoi. Purché rispetti il piano e restituisca i soldi nell'eventualità che li abbia richiesti, naturalmente.
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