Vai al contenuto
Melius Club

Carne coltivata. Se la libertà di scelta è invisa a chi governa


Messaggi raccomandati

21 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

non sono io che sono esperto, è che c'è un'ignoranza su queste cose talmente diffusa che sapere da dove vengono i pachino o alcuni grani già ti fa apparire uno che sa :classic_biggrin:

Era sarcasmo.

Per quanto mi riguarda compro pachino IGP.

Zona di produzione del Pomodoro di Pachino IGP ricade nei comuni di Pachino, Portopalo di Capo Passero, Noto e Ispica, nelle province di Siracusa e Ragusa, nella regione Sicilia. 😉

briandinazareth
2 minuti fa, claravox ha scritto:

Per quanto mi riguarda compro pachino IGP.

Zona di produzione del Pomodoro di Pachino IGP ricade nei comuni di Pachino, Portopalo di Capo Passero, Noto e Ispica, nelle province di Siracusa e Ragusa, nella regione Sicilia. 😉

 

quindi eri già consapevole che non ha nulla a che fare con la tradizione italiana ma che è un prodotto  israeliano inventato nel 89 e arrivato da noi solo negli anni'90? 

se è così avresti dovuto scegliere una bandiera più tradizionale... cosa sono queste mollezze giudaiche! :classic_biggrin:

briandinazareth
1 minuto fa, Jack ha scritto:
3 minuti fa, claravox ha scritto:

Per quanto mi riguarda compro pachino IGP.

FASSSSISTA! 

Vergogna. 
🤣

 

dire che non hai capito una minchia del discorso è riduttivo :classic_biggrin:

appecundria

Esiste un mondo fuori da Melius. Incredibile ma vero.

In questo modo extra Melius le persone italiane mangiano carne di animali nati in Polonia, allevati in Romania e macellati in Italia. Carne tenuta insieme dagli antibiotici, dagli estrogeni, dagli antiparassitari, dalle farine di ossa e interiora, quella che la metti in padella e diventa la metà.

La famosa scottona chianina di Timisoara con l'etichetta made in Italy.

Per queste persone, la carne coltivata da proteine animali o vegetali sarebbe un alimento incommensurabilmente migliore.

Finiremo a comprarla di contrabbando, uno scoglio non può fermare il mare.

 

  • Melius 2
11 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ma a prescindere dal cazzeggio, tu lo hai capito veramente perché vietare la carne sintetica serva ad evitare l'ingiustizia sociale?

Lo fa per noi :classic_biggrin:

Come quando nel ventennio il cinegiornale Luce mostrava la luce accesa anche di notte della finestra di palazzo Venezia e rassicurava con tono littorio: "Italiano dormi tranquillo che lui veglia su di te!"

  • Haha 1

@appecundria l'incipit di apertura thread però era questo:

 

"tra le tante chicche una mi ha colpito. 

il solito  cognato della ducetta porterà oggi una proposta di legge per bloccare la produzione e il commercio in Italia di cibi e mangimi sintetici, come la carne: cioè costruiti da cellule animali in laboratorio. 

ma perché mai un governo dovrebbe proibirmi di mangiare qualcosa, che non è neppure dannoso alla salute e che potrebbe in futuro rappresentare una maniera molto più sostenibile di alimentarsi? "
non vuoi mangiarla? liberissimo di farlo,non vuoi mangiarla? non vuoi mangiarla? liberissimo di farlo, ma l'autoritarismo che alberga un questi personaggi arriva fino al parossismo come in questo caso, devono pure decidere cosa io possa o no mangiare.

 

 

Fai te😉


 

briandinazareth
1 minuto fa, Martin ha scritto:

Che poi, vabbene la pasta con farina di grilli, ma almeno gli spaghetti fateli con la farina di insetti-stecco, no ?

 

ma per una spaghettata devi fare una strage  :classic_biggrin:

  • Haha 1

https://it.wikipedia.org/wiki/Pomodoro_di_Pachino
 

Origine 

Nella zona di Pachino (in particolare le varianti note come "ciliegino" e quella "a grappolo"): le coltivazioni di pomodori risalgono al 1925,[4] ma si trattava di normali pomodori da insalata dalle dimensioni ordinarie e variabili. Negli anni '50 le coltivazioni iniziarono a usare delle tecniche di forzatura e di difesa della coltura allo stato primordiale. Agli inizi degli anni '60 si assistette alla nascita delle prime serre realizzate con capanne di canna comune e ricoperte con film di polietilene. In quegli anni si coltivavano prevalentemente pomodori a frutto grosso.[5]
È nel 1989 che un'azienda israeliana produttrice di sementi, la HaZera Genetics, agendo tramite la società controllata "Cois 94 spa" produsse in quell'area della Sicilia due nuove varietà dette Naomi e Rita, quest'ultima "a grappolo".[6] I semi sono ibridi F1, come tanti altri semi frutto della ricerca scientifica delle aziende sementiere sviluppati negli ultimi decenni.

La prima accoglienza della nuova variante fu di diffidenza, ma poco a poco essa si affermò ed ebbe un notevole successo. Poiché il territorio agricolo di Pachino e dintorni è particolarmente adatto alla coltivazione di questa variante, essa ha assunto il nome commerciale di "pomodoro di Pachino".[6] Da tenere presente che il primo seme denominato Noemi non è più in produzione da tempo, soppiantato da altre varianti che nel frattempo sono state da esso derivate.[6]

È importante osservare che le varianti Noemi e Rita, e le successive varianti migliorative, oggi coltivate a Pachino e dintorni, sono state ottenute con la cosiddetta tecnica selettiva MAS[7] (MAS è l'acronimo di Marker Assisted Selection, cioè selezione assistita da un marcatore). Essa parte dal classico incrocio tra piante con caratteristiche diverse al fine di produrre gli effetti sperati sulla generazione successiva: la verifica dei risultati desiderati, tuttavia, viene fatta con un'analisi genetica sulle piante figlie, senza dover attendere la crescita delle piante e la maturazione dei frutti; questo permette una notevole velocizzazione del processo di selezione artificiale[8]).

La registrazione IGP del "pomodoro di Pachino" garantisce il consumatore che con tale nome sia possibile commercializzare solo quel tipo di pomodori, coltivati nella zona geografica indicata dall'IGP, e con particolari tecniche e modalità di coltivazione.

 

@briandinazareth la società e i sementì originari saranno anche israeliani ma per il resto…… 😀

appecundria

Sui cibi sintetici Lollobrigida spiega: "In altre nazioni in maniera surrettizia sono stati inseriti, a volte in modo consapevole altre inconsapevole, sui piatti di persone nella ristorazione”.

Piatti surrettizi.

×
×
  • Crea Nuovo...