analogico_09 Inviato 23 Maggio 2023 Condividi Inviato 23 Maggio 2023 11 ore fa, Kouros ha scritto: De Leuww è stato di sicuro uno dei più famosi interpreti di Satie , molti lo criticavano perchè ampliava ancor di più gli spazi tra le note esasperandone la lentezza ma molti pensano che la musica di Satie deve essere suonata così. Io sono tra quelli che pensano che le opere di Satie debbano essere suonate e interpretate così. O perlomeno, credo che sia il modo più vicino alla poetica di Satie. De Leuww "trascende" il modo interpretativo corrente e post-romantico, entra in pieno nel '900 attraversato anche dal jazz, il secolo delle (ri)scoperte delle musiche "antiche" occidentali, e delle "esotiche", dei modi arabi, afro, orientali, indiani , zen..., qualcosa che va aldilà del new-agismo riduttivo e mistificatorio, commerciale, che si farà moda mutuando dagli aspetti più superficiali delle musiche degli "altri" mondi che inizieranno ad avvicinarsi sempre di più tra di loro. DeLeuww quasi "ascetizza" Satie; dilata i tempi e amplia gli spazi all'interno delle frasi, come giustamente osservi, non per "rallentare" ma per trendere più "riflessiva" e musicalela frase stessa, attraverso l'arte del rubato, delle pause "empiriche", dei silenzi "sonori", facendo insomma ricorso alle note Inegalitès riallacciandosi in un certo qual modo alle prassi esecutive ed espressive della musica antica. Molto interessante l'interpretazione di Alessio Nanni, di ottima tecnica ed espressione, però mi sembra resti più nell'ordine delle ottime cose mainstream. Si nota troppo il "lavorio" tecnico. E' una questione di dettagli agogici, di "nuance", sottigliezze che fanno le differenze caratteriali. Il Satie di De Leuww mi "sfinisce".., ad ogni rubato sembra che mi si blocchi il respiro.. mi catapulta nella dimensione onirica, quasi un nuno stato di sur-realità... La frase di Nanni è più "romantica"... più "vista" e prevedibile, fluisce più "facile"... Link al commento https://melius.club/topic/13807-sognando-satie/page/4/#findComment-844397 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Maggio 2023 Condividi Inviato 23 Maggio 2023 In un brano composto dal celebre direttore d'orchestra, violinista, pianista, compositore e arrangiatore rumeno naturalizzato francese, il quale ha in attivo diverse colonne sonore cinematografico di gran pregio, mi sembra di sentire influenze satiniane, in particolare per quell'incedere reiterato ed onirico del tema circolare e "minimal(ista)e. Il brano si intitola "promenade sentimentale" tratto dalla colonna sonora del film DIVA di J.J. Beineix, un sentimental_thriller interessante, di suggestive atmosfere post-moderne, con una bellissima colonna sonora. 1 Link al commento https://melius.club/topic/13807-sognando-satie/page/4/#findComment-844415 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kouros Inviato 23 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 23 Maggio 2023 @analogico_09 Bellissimo! Beh se non è Satiniano questo non so cosa lo sia, mi ricorda il primo brano che ho postato in questo thread , quello di Keith Emerson . Link al commento https://melius.club/topic/13807-sognando-satie/page/4/#findComment-844555 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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