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Melius Club

MQA in amministrazione controllata


Messaggi raccomandati

Inviato
2 ore fa, max ha scritto:

ti sollazzi con poco

Adesso che il pericolo è scampato la fai facile

Ma c'è stato un periodo protrattosi per alcuni anni in cui la propaganda audiofila era ai massimi livelli 

Robert Harley: "MQA is the most significant audio technology of my lifetime."

Quanti bravi audiofili sono caduti appresso alle fanfare dei loro guru di fiducia

Audiofili prima sedotti e poi abbandonati...vi ricordate quando non passava giorno che tas e stereophile non annunciavano progressi trionfali? 

Guru che ora tacciono

Silenzio assordante ma comprensibile

Vergogna ai massimi e credibilità ai minimi

E vai col sollazzo

Sospiro di sollievo e sollazzo

 

 

Inviato
27 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Sospiro di sollievo e sollazzo

Ti sollazzi con poco è già stato detto? 

Inviato
Adesso, granosalis ha scritto:

Ti sollazzi con poco

Macché poco, ho l'oppo 

Inviato

C'è chi si sollazza con poco e chi si eccita col nulla. 

Questo MQA è (anzi fu) il nulla e una generazione di sprovveduti, a cui si può fare ingoiare qualsiasi baggianata, si è cibata del nulla. 

 

  • Melius 1
Inviato
9 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

ho l'oppo 

Anche io. Ma il mio ha una personalità pacifica, non va in giro ad uccidere giganti.

Inviato
5 minuti fa, aldofranci ha scritto:

il nulla e una generazione di sprovveduti, a cui si può fare ingoiare qualsiasi baggianata, si è cibata del nulla

Ipse dixit

2 minuti fa, granosalis ha scritto:

Ma il mio ha una personalità pacifica,

Il mio più del tuo

In questo mondo ci sono patimenti seri

Godiamoci dunque le piccole cose 

Quando sono gaie 

Inviato

La maggiorparte delle persone non distingue un MP3 dalla madre in penombra in ciabatte, figurati l'hires, figurati quello pure compresso.

Sta a vedere che se si è vaporizzata 'sta caz.zata è colpa degli utenti poco accorti. È che ogni tot devono venderti formati nuovi che non pigliano piede e il formato CD la fa ancora da padrone.

Pensate che Ella e Louis e The Dark Side Of The Moon sono stati creati all'epoca solo per supportare i nuovi formati finché non ci si portano via a tutti.

Inviato
Il 7/4/2023 at 11:51, moos ha scritto:

@stefano_mbp onestamente MQA non mi ha mai interessato e, nonostante utilizzi al 90% musica liquida, non l’ho mai ascoltata

In realtà di utilità ne ha avuta una, e pure grandissima: quella commerciale, che ha fatto leva su una intima convinzione del mercato: se costa molto deve necessariamente essere migliore.

E, nonostante fosse stato ampiamente fatto a pezzi sia dalle considerazioni teoriche che dalle misure strumentali, in molti hanno continuato a sentirlo "suonare meglio".

E magari suonava davvero meglio, nel senso che "meglio", riferito alla musica, non necessariamente coincide con il "meglio oggettivo" degli strumenti di misura.

Quindi è realmente possibile che alcuni percepissero veramente come migliore la sua resa acustica, sebbene si trattasse di un flusso oggettivamente inferiore a FLAC quanto a contenuto di informazione.

Per contro va detto che dato un flusso informativamente superiore come FLAC è sempre possibile portarlo a suonare in modo identico ad uno inferiore come MQA attraverso una post elaborazione del suono.

Quindi, almeno all'apparenza, nessuna ragione razionale per preferire MQA (ed il su costo elevato), ma qui ci scontriamo con un'altra inamovibile convinzione del musicofilo: le cose vanno valutate "al naturale", il fatto che rispetto al periodo d'oro della musica analogica adesso il trattamento digitale ad alta risoluzione dei segnali consenta risultati incredibili, non ha importanza.

Ed è proprio su questo che Tidal ha costruito il suo (effimero?) successo: un flusso oggettivamente inferiore al lossless molto accattivante all'udito e inimitabile perché proprietario, nella a quanto pare giusta convinzione che il cliente non si sarebbe "ricreato in casa" il medesimo suono trattando digitalmente un ottimo FLAC venduto alla metà del prezzo.

 

Un aneddoto a tal proposito.

Posseggo delle cuffie Fidelio X2HR ed anche delle economiche OneOdio Pro 50, che come le Fidelio utilizzano driver da 50mm.

Posseggo anche un amico patito del Bit Perfect.

Bene, gli ho fatto ascoltare un po' di musica con le Fidelio al naturale e poi abbiamo ripetuto l'esperimento con le OneOdio "trattate" con MorphIt ed equalizzatore parametrico.

Non serve che vi dica il risultato del test, vero?

 

Inviato

@Uncino due brevi considerazioni:

29 minuti fa, Uncino ha scritto:

Per contro va detto che dato un flusso informativamente superiore come FLAC è sempre possibile portarlo a suonare in modo identico ad uno inferiore come MQA attraverso una post elaborazione del suono.

In realtà MQA veniva/viene) veicolato nel contenitore Flac, tre bit indicano che tipo di MQA è al player/dac che devono fare l’unfolding.

Il fatto che fosse/sia veicolato nel contenitore Flac ha autorizzato il consorzio MQA a sostenere che MQA fosse lossless … peccato che il contenuto fosse poi lossy.

34 minuti fa, Uncino ha scritto:

Ed è proprio su questo che Tidal ha costruito il suo (effimero?) successo:

Credo che Tidal abbia “cavalcato” MQA solo per una questione economica, il minor “ingombro” dei file Flac/MQA le ha permesso di risparmiare molto sull’infrastruttura di comunicazione. Del resto il fattore “ingombro” è stato il motore dello sviluppo di MQA che però è arrivata in ritardo poiché la disponibilità di banda su internet ha iniziato e crescere esponenzialmente proprio quando MQA si è affacciata sul mercato.

Insomma, MQA è la storia di prodotti arrivati tardi quando la tecnologia già era andata avanti, lo stesso sarà per il protocollo SCL6 che paga fino ad ora ben due anni di ritardo e i nuovi protocolli Bluetooth di Sony sono già in grado di fare ciò che SCL6 aveva promesso, ma non ancora mantenuto.

Inviato
24 minuti fa, stefano_mbp ha scritto:

@Uncino due brevi considerazioni:

In realtà MQA veniva/viene) veicolato nel contenitore Flac, tre bit indicano che tipo di MQA è al player/dac che devono fare l’unfolding.

Il fatto che fosse/sia veicolato nel contenitore Flac ha autorizzato il consorzio MQA a sostenere che MQA fosse lossless … peccato che il contenuto fosse poi lossy.

Credo che Tidal abbia “cavalcato” MQA solo per una questione economica, il minor “ingombro” dei file Flac/MQA le ha permesso di risparmiare molto sull’infrastruttura di comunicazione. Del resto il fattore “ingombro” è stato il motore dello sviluppo di MQA che però è arrivata in ritardo poiché la disponibilità di banda su internet ha iniziato e crescere esponenzialmente proprio quando MQA si è affacciata sul mercato.

Insomma, MQA è la storia di prodotti arrivati tardi quando la tecnologia già era andata avanti, lo stesso sarà per il protocollo SCL6 che paga fino ad ora ben due anni di ritardo e i nuovi protocolli Bluetooth di Sony sono già in grado di fare ciò che SCL6 aveva promesso, ma non ancora mantenuto.

Si Stefano, ma la clientela sapeva ormai da anni di star acquistando un lossy a prezzo doppio rispetto ad un lossless, quindi più che "spacciare" significava rendersi ridicoli.

Tuttavia hanno giocato proprio su quello che ho detto: sebbene oggettivamente inferiore, il prodotto offriva una timbrica molto piacevole e, pur sapendo di poterlo fare, il cliente medio non se la sarebbe ricreata in casa per mezzo di una elaborazione numerica del FLAC "vero".

 

Quanto al risparmio di banda ha riguardato più Tidal che i suoi clienti.

Vero è che nella fruizione da mobile per chi non dispone di un contratto "unlimited" il peso del traffico dati può rappresentare un problema, ma se realmente avessero pensato alla clientela invece che al LORO risparmio di banda, come molte radio lossless avrebbero adottato un OGG-FLAC, in grado di garantire livelli di compressione anche superiori pur mantenendo un flusso lossless.

No non ci sono scusanti, fino a che è durato si è trattato di un capolavoro di marketing, che non avrebbe potuto esistere senza il formato proprietario (peraltro mai pubblicato) che ne era il pivot.

Che dire... bravissimi.

Hanno venduto dei diamanti sintetici al prezzo doppio di quelli naturali a della clientela che sapeva di star comprando i sintetici.

Chapeau!

 

Non conosco SCL6, darò un'occhiata.

Inviato
2 minuti fa, Uncino ha scritto:

Quanto al risparmio di banda ha riguardato più Tidal che i suoi clienti.

Certo che sì … ovvio.

3 minuti fa, Uncino ha scritto:

OGG-FLAC

Anche MQA viene trasmesso nello stesso modo.

Il traguardo di MQA era trasmettere HiRes (fino a 24/384) con lo stesso ingombro del formato CD.

Inviato
15 minuti fa, stefano_mbp ha scritto:

 

Il traguardo di MQA era trasmettere HiRes (fino a 24/384) con lo stesso ingombro del formato CD.

Traguardo... MQA usa una compressione lossy, quindi non è che fosse un grande traguardo.

OGG-FLAC è lossless, quindi pur se efficiente sotto l'aspetto della compressione, trasporta un vero HiRes.

 

Ho anche il dubbio che a livello di royalty i formati lossy pachino meno dei lossless, ma questa è solo una mia congettura.

 

Inviato
49 minuti fa, Uncino ha scritto:

Che dire... bravissimi

Aiutati da stampa compiacente, da tantissime aziende audiofile blasonate e da una discreta parte del popolo audiofilo

Popolo sul quale contavano visto che storicamente crede a buona parte di quello che gli viene venduto dalle fanfare del settore 

Era una tipica win win situation studiata ben bene a tavolino 

Il punto è quello suddetto da aldofranci (e da me milioni di volte quindi non reitero)

Adesso vediamo se riusciamo a liberarci di quell' altra pagliacciata del dsd

Chissà, prima o poi magari 

Sognare un mondo audio un po' più serio  ogni tanto non guasta

Un po' di sana utopia 

Intanto ringraziamo le aziende serie che non si sono piegate a questa "roba"

Benchmark, RME e tante altre

 Le altre prendano esempio 

 

 

Inviato
2 ore fa, Uncino ha scritto:

nonostante fosse stato ampiamente fatto a pezzi sia dalle considerazioni teoriche che dalle misure strumentali,

Il più importante giornalista-tecnico del digitale nonché ingegnere del suono con millanta registrazioni al suo attivo, nonché direttore della rivista The Stereophile (la più importante del nostro settore, forse..) John Atkinson ha misurato e spiegato MQA in numerosi articoli ed editoriali comparsi sulla sulla rivista ed ancora disponibili on line… 

Lo ha anche magnificato, sia come concezione tecnica sia come ascolto ….

Che dire, forse qualche qualifica in più di tutti quelli che sono intervenuti fino ad ora qui sopra,  un curriculum che sfido chiunque abbia scritto un post qui sopra, ad avvicinarsi anche a miglia di distanza, alla sua competenza tecnica e al suo curriculum vitae.
Quindi quello che scrivi è, almeno in parte (gran parte) assolutamente diverso dalla realtá dei fatti… il Fact Checking, ricordate? 

2 ore fa, Uncino ha scritto:

Posseggo delle cuffie Fidelio X2HR ed anche delle economiche OneOdio Pro 50

Beato te che hai tutte queste sicurezze ascoltando con le economiche cuffie della Philips… io che ascolto con Stax e HiFiMan e Raal..no, non ho tutte le tue certezze… ti invidio..almeno un po’..😉

Inviato
13 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Aiutati da stampa compiacente, da tantissime aziende audiofile blasonate e da una discreta parte del popolo audiofilo

Ah, ecco… ci mancavano solo le teorie complottiste…siamo,a posto! Allora dagli … al complotto! Al GOMBLOTTO …anzi! Come dice Crozza…😉

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