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Melius Club

Il suffragio universale è un dogma della democrazia?


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Inviato

Mettetevi il cuore in pace, non esiste alcun metodo valido per la neutralizzazione degli effetti sociali dei cretini.   D'altronde se  non si sono estinti finora evidentemente in loro vi è qualcosa di evoluzionisticamente premiante, un qualcosa che agli altri sfugge.

Inviato
2 minuti fa, Martin ha scritto:

evoluzionisticamente premiante

 

Inviato

sempre stato che :

a) omo de panza, omo de sostanza

b) l' omo ignorante el vive ben.

burp.

  • Haha 1
Inviato

Facendo un controcampo, si sarebbe visto  lo stereo... :classic_biggrin:

 

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  • Haha 1
Inviato
1 minuto fa, audio2 ha scritto:

a) omo de panza, omo de sostanza

b) el omo ignorante el vive ben.

c) omo studioso, gramo moroso. 

:classic_biggrin:


 

  • Haha 2
Inviato
11 minuti fa, Martin ha scritto:

Facendo un controcampo, si sarebbe visto  lo stereo

No, avevano un QI altissimo.

  • Haha 1
bungalow bill
Inviato

@audio2 Quando scendo in giardino mi porto la cerbottana .

  • Haha 1
appecundria
Inviato
2 ore fa, keres ha scritto:

Ma da noi quali sono le percentuali dei creduloni rettiliani ecc ecc... ?

Il sondaggio in apertura è fatto in Italia da SWG.

appecundria
Inviato
4 ore fa, tomminno ha scritto:

Tanto il 50% non va più a votare. 

È come se il suffragio universale fosse stato già abolito de facto.

appecundria
Inviato

Fermissime restando tutte le vere garanzie che fanno una moderna democrazia, qual è il valore aggiunto di una massa di ciucci che elegge a suoi rappresentanti un consesso di somari?

Tanto, nel mondo post ideologico le cose da fare quelle sono, i margini di manovra sono minimi, l'azione di governo nel 90% obbligatoria e nel 10% marchette. Si potrebbero assegnare le marchette per sorteggio e il resto farlo fare a chi sa. 

  • Melius 1
Inviato
43 minuti fa, appecundria ha scritto:

È come se il suffragio universale fosse stato già abolito de facto.

Lo è in quasi tutti i paesi occidentali, ovviamente in altri paesi non “occidentali” è diverso, a Cuba ad esempio la partecipazione è più alta magari c’è un solo partito e nelle ultime elezioni hanno eletto tutti i candidati presentatisi, evidentemente sulla vera democrazia rappresentativa abbiamo ancora molto da imparare in occidente. :classic_biggrin:

P.S. Ovviamente senza dimenticare mai che la mortalità infantile a Cuba

è più bassa che negli USA. :classic_wink:

 

https://www.ilpost.it/2023/03/26/elezioni-parlamento-cuba/?amp=1

26 MARZO 2023


Le elezioni senza scelta per il parlamento di Cuba

I candidati sono 470, così come i seggi, e tutti del Partito Comunista: si vota oggi ma l'unico dato da guardare è quello dell'astensione

 

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/americalatina/2023/03/27/cuba-elezioni-scongiurata-diminuzione-dellaffluenza_05bc65b0-e1c2-4460-afdd-b38dbc37cac2.html

 

Elezioni a Cuba, scongiurata la diminuzione dell'affluenza

Due ore prima della chiusura dei seggi era al 70%

 

36 minuti fa, appecundria ha scritto:

Tanto, nel mondo post ideologico le cose da fare quelle sono, i margini di manovra sono minimi, l'azione di governo nel 90% obbligatoria e nel 10% marchette. Si potrebbero assegnare le marchette per sorteggio e il resto farlo fare a chi sa. 

In effetti nel mondo “ideologico” le

cose, come riportato qui sopra, vanno meglio e votano il 70% degli aventi diritto.

Agevolo un facsimile di scheda elettorale cubana che, noterete subito, facilita di molto la scelta:

 

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Gaetanoalberto
Inviato
3 ore fa, aldofranci ha scritto:

Ma io non ci credo che il 20% creda alla terra piatta

Uno vale uno, perché no?

Inviato

Alla fine la realtà è che in Italia si arrivava ad una partecipazione al voto che superava l’80% nella prima repubblica, quando il voto era ancora sostanzialmente ideologico e la politica, nella sostanza, si occupava di gestire la spesa pubblica in modo clientelare, la partecipazione al voto ed il consenso si orientava prevalentemente secondo schemi di interesse personale, diretto od indiretto, da parte di tutti gli elettori.

Oggi il mondo è cambiato e come hanno giustamente scritto molti oggi il voto non cambia sostanzialmente nulla nelle logiche economiche, è tutto di fatto già scritto, di conseguenza la partecipazione al voto si è adeguata a quelli degli altri paesi che hanno un’economia di mercato ed alla fine direi che è meglio così, perché gli anni di partecipazione massiccia al voto hanno portato al paese quel fardello dei conti pubblici che ancora oggi frena il paese e lo sviluppo.

appecundria
Inviato
4 ore fa, aldofranci ha scritto:

Ma io non ci credo che il 20% creda alla terra piatta

Sono dati rilevati puntualmente da anni da più istituti. SWG ha un campione più orientato, Censis che è più oggettivo rileva il 6% di terrapiattisti italiani. Ma rileva anche che il 40% crede nel complotto di Soros per sostituire gli europei con gli africani, cavallo di battaglia di Meloni.




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