extermination Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 7 minuti fa, Idefix ha scritto: equi compensi E già qui ci sono le basi per interminabili interlocuzioni ( sul concetto di equo intendo dire)
Idefix Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Beh d'altronde tutti i problemi del mondo nascono "dall'ingiusto profitto" non dal massimo (che per definizione dovrebbe essere il punto più alto di un range ottenibile legalmente e oggettivamente) o equo profitto.
mozarteum Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Il salario minimo in ambito dipendente e’ quello dei contratti collettivi. Il parallelo non funziona perche’ le grandi imprese e banche (di questi soggetti parliamo ad essi si rivolge la disciplina dell’equo compenso) devono applicare i contratti collettivi che sono oggetto di negoziazione generale presidiata anche dal diritto di sciopero. Il problema del salario minimo si pone per i piccoli imprenditori vs i propri dipendenti. Ma nei riguardi dei piccoli non si applica neanche la disciplina dell’equo compenso. Quindi il parallelo e’ mal posto
Idefix Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Beh si hai ragione, sono soggetti diversi. Il parallelo è dovuto solo al buon senso.
audio2 Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 il problema del salario minino è che intanto ci saranno un migliaio di differenti contratti, quindi per prima cosa urge riportarli a numeri gestibili, cioè sotto la dozzina, poi che comunque il salario minimo non farà altro che riflettere più o meno la situazione attuale ergo gli stipendi si livelleranno appunto al minimo, quindi ancora una volta la capacità della sinistra di redistribuire povertà si dimostrerebbe sempre attuale.
senek65 Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Il salario minimo in ambito dipendente e’ quello dei contratti collettivi. Il parallelo non funziona perche’ le grandi imprese e banche (di questi soggetti parliamo ad essi si rivolge la disciplina dell’equo compenso) devono applicare i contratti collettivi che sono oggetto di negoziazione generale presidiata anche dal diritto di sciopero. A Piacenza, credo, stanno scioperando i lavoratori della logistica di un polo Ikea gestisto, ovviamente, da cooperative...il ccnl della logistica, per sti qui, prevede 4.90 € l'ora.... Come sia possibile scampare a 4,90 l'ora è un mistero assoluto. Tralasciando altre meraviglie che sta gente ( cooperative) mette in campo.
Savgal Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Equo compenso e salario minimo sono diritti che devono essere riconosciuti a coloro che lavorano, in particolare in situazioni in cui una parte possiede un potere contrattuale di molto superiore all'altra ed inevitabilmente tende ad abusarne. “La libertà per i lupi è la morte per gli agnelli”, ricordava il politologo liberale Isaiah Berlin.
maurodg65 Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 3 ore fa, Velvet ha scritto: In Italia ci sono 450 avvocati iscritti all'albo ogni 100k abitanti. In Germania 200. In Francia 100. In Svezia 60. Credo non serva aggiungere altro. In compenso abbiamo il numero chiuso a medicina e mancano i medici, questo giusto per sottolineare quanto sono inutili a volte le teorie e le polemiche sugli investimenti nella scuola se non si tiene conto della realtà del mercato e delle sue esigenze. 2
Savgal Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Quanto al numero degli avvocati, erano meno di 50.000 alla fine degli anni '80, sono 240.00 oggi. Dubito che l'offerta di lavoro per la categoria si sia moltiplicata per cinque in circa 30 anni. Il numero degli iscritti all'albo degli ingegneri è lo stesso di quello degli avvocati, ma mi pare che per gli ingegneri non vi siano problemi. Infine, il mio dubbio è che gli avvocati non abbiano fatto la richiesta, legittima, di un numero programmato per l'accesso alla facoltà (come avvenuto per i medici), al fine di consentire agli avvocati pensionati e pensionandi di poter fruire di un congruo assegno pensionistico.
Velvet Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 @maurodg65 Sempre stato un sostenitore del "numero libero" alle facoltà. Poi ci pensa la carriera scolastica (nelle università serie) a segare i picchi e il mercato a regolare i flussi. Se non c'è trippa per gatti gli avvocati in eccesso vanno a fare altro o altrove... Mai capita questa cosa del numero chiuso a medicina, al di là della protezione delle baronie tanto cara presso alcune realtà. Il risultato lo vediamo oggi, con ospedali che si litigano infermieri e medici o intere specialità scoperte. Bell'affare. 1
audio2 Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 il numero chiuso è perchè specie in certi ambiti la grandezza della torta è un numero finito, in meno si è più grandi vengono le fette per ciascuno.
Velvet Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 Oggi abbiamo più torte che forchette. Fai un po' tu...
ferrocsm Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 4 ore fa, mozarteum ha scritto: Decidetevi. Se invece di farli iscrivere al classico che tu sponsorizzi li avreste fatti iscrivere allo scientifico e poi da lì magari ad ingegneria (qualsiasi facoltà non importa quale) non stareste qua sul forum a lamentarvi e a perorare la causa della vs stessa professione intrapresa dai giovani, ma quei giovani sarebbero tutti affaccendati in cose più serie. Mandate ingegneri o anche semplici periti o anche solo chi ha esperienza nel programmare un cento di lavoro qui in Emilia e vi garantisco che senza lavoro di sicuro non resta e anche ben retribuito. Però qui abbiamo fior fiore di avvocati come te che hanno i santi in paradiso (meritati non lo discuto) che si lamentano del destino barbaro e crudele riservato ai giovani colleghi
vizegraf Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 @ferrocsm Ma secondo te uno che sceglie la facoltà di Legge può avere la stessa propensione per un corso tanto diverso come Ingegneria o viceversa?
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