Vai al contenuto
Melius Club

Intervento Kira


Discopersempre2

Messaggi raccomandati

Discopersempre2
Inviato

@stefanino Certo che discorsi, scusa...era per dire che comunque quel giorno c' ho sofferto e tutt' ora se ci penso un groppo in gola mi viene 😥.

Inviato

@stefanino spesso per lavoro sono costretto a vivere indirettamente anche il dolore altrui. Reagisci positivamente anche se a fatica...sono certo... ne sarebbe fiera.

  • Melius 1
Discopersempre2
Inviato

@stefanino Mi dispiace molto per il tuo dolore 😢; spero che piano, piano tu possa trovare un po' di pace nell' affrontarlo 😔

Inviato

Mi avete fatto tornare in mente il mio pastore tedesco Schulz, lo avevo chiamato. 13 anni di compagnia e affetto reciproco. Ho pianto tutto il percorso di ritorno dall'ultimo viaggio.

  • Sad 1
Inviato

Per molte persone ormai tutto deve essere condiviso pubblicamente. Più che sulle differenze tra le intensità dei dolori è su questo che mi interrogo. E giusto mettere in piazza certi sentimenti? Rispetto chi lo fa ma personalmente la ritengo una cosa profondamente sbagliata. Il dolore secondo me andrebbe elaborato con le persone che si amano. Al limite in solitudine. Non davanti a migliaia di sconosciuti. Potrei al limite capirlo in un profilo social chiuso nel quale possono leggere solo le persone che ritieni essere amici stretti. Ma in un forum aperto e con migliaia di letture giornaliere... mah...

Inviato

Ci si può affezionare molto agli animali domestici, cani soprattutto. E capisco chi piange per la loro dipartita. Chi non ama gli animali e non ne ha mai avuto non può capire.

  • Melius 2
Inviato

Alcuni forumers tra loro si conoscono,ma per i più rimangono anonimi.

Un po meno anonimi coloro che scrivono col loro nome e cognome,ma in genere forniscono solo consulenza tecnica.

Inviato
1 ora fa, pino ha scritto:

Le persone che leggono magari a loro volta soffrono,traggono spunti,e si sentono meno alienate.

Ciò che non è male,può scaturire del bene.

Male è l'asettica freddezza,la mancanza di empatia,l'inumanità.

 

per carità... ho scritto "rispetto chi lo fa"... è solo un mio punto di vista... 

è proprio l'andazzo che non sopporto più

la condivisione di ogni cosa in pubblico

tanta attenzione alla privacy e poi ci si auto castra in questo modo

tra le altre cose posso anche capire, in determinati contesti, parlare di una malattia che ci affligge

anche perché si possono avere consigli da chi ha esperienze simili

ma la morte è irreversibile

noi comuni mortali abbiamo elaborato il lutto per millenni in modo strettamente privato

da una quindicina di anni si deve condividere con la rete anche quello

per me solo un grosso... mah... 

Inviato

@lello64 Quando ti ammalerai capirai,starà a te la decisione,come è giusto che sia.

Il pericolo dell'autoalienazione,è la depressione,lo smarrimento,che a volte

sfocia in azioni irreversibili.

Si pensa di essere forti,ma ad un certo punto si cede.

Piangerti addosso non servirà a nulla,tuo malgrado dovrai tirare avanti.

TI garantisco che in determinate circostanze, della privacy, non te ne importerà nulla. 

Inviato
2 minuti fa, pino ha scritto:

Quando ti ammalerai capirai,starà a te la decisione,come è giusto che sia.

 

evidentemente non mi hai letto

non parlo della malattia

in particolare la propria malattia

per i motivi che ho esposto

parlo del lutto

Inviato

@lello64 Adesso è più chiaro.

 

Qui nel mio paesotto, vi sono stati casi dove alla morte di uno dei coniugi,di li a poco è seguita la morte dell'altro.

Coppie conosciute e sposate da giovanissimi,ove dopo 50 anni di convivenza si è creato un legame talmente forte da rendere insopportabile la solitudine.

Bisogna sopravvivere,andare avanti,ben venga ogni appiglio per alleviare il dolore e la sofferenza.

 

 

 

 




×
×
  • Crea Nuovo...