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Melius Club

Ucraina nella NATO


luckyjopc

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Gaetanoalberto
Inviato
52 minuti fa, lampo65 ha scritto:

questa non la capisco bene.

Le scelte europee sono a difesa delle banche, della Germania che pretende di non esagerare col debito, l'introduzione dell'euro impedisce la concorrenza attraverso la svalutazione...

Queste politiche affamano le classi operaie...

Sono le radici del populismo successivo, che infatti accomuna una fascia molto ampia e trasversale di persone, influenzate sotto il profilo degli interessi e culturale.

Quelli del: "non sappiamo farci sentire" e dell'euro che l'ha fatto l'Europa per fregarci.

Del "manteniamo prima di tutto lo stato sociale" che non vedono che é mantenuto a debito da banche e fondi internazionali, quelli del capitalismo marcio e sempre osteggiato, abbasso le spese militari, w. la pace, abbasso la Nato, no agli immigrati, no all'est europeo, no ai tagli, no alla Merkel, no alla Von Der Layen, no a Draghi, no al mainstream etc.

Da dove vengono ?

E come pensano di andare avanti ?

Edit: ah, dimenticavo, no al cambiamento climatico ma no alle discariche, no al nucleare ma no all'elettrico, no all'energia verde ma no all'occupazione che deriva dagli investimenti (qualcuno, che non ha chiaro come si sviluppi un industria "capitalistica", vorrebbe investimenti e consumi pari, ad esempio, per giustificare i primi, non avendo proprio nessuna idea tecnica di cosa serve in fase di innovazione).

Mah.

 

Inviato

Tutto giusto, ma io un anticapitalismo ideologico e men che meno di programma, non ce l'ho visto in questi anni.

Per dire, la lega straparla contro banche o fiat, ma poi è al governo nazionale e nei territori da un po, e non mi pare con grandi rivoluzioni. È più un darsi di gomito col popolino

Inviato

@Gaetanoalberto

Per altro, anche noi vecchi "socialcattocomunisti", abbiamo sempre  compreso il ruolo importante del "padrone", sulla crescita generale. Ma oggi è cambiato davvero il mondo, non è più un bisogno di bandiera rossa, sono proprio stravolgimenti che avvengono da soli. Io credo in ultima analisi, a causa di un progresso tecnologico troppo impattante 

Gaetanoalberto
Inviato
Adesso, lampo65 ha scritto:

socialcattocomunisti

Io continuo a pensare che alla fine il pensiero guida dovrebbe essere quello "socialdemocratico", che ha garantito equilibrio, pace e progresso.

Ma pare non vada più bene.

  • Melius 2
Inviato
Adesso, Gaetanoalberto ha scritto:

socialdemocratico

Penso anchio. Musk invece pensa che si possa contrastare la Cina  con oligarchie uguali e contrarie. Houston abbiamo un problema 😁

Gaetanoalberto
Inviato
19 minuti fa, lampo65 ha scritto:

io un anticapitalismo ideologico e men che meno di programma, non ce l'ho visto

Si, hai ragione, é rimasto solo sotto forma di antiamericanismo ed opposizione di principio alla Nato.

Inviato
55 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Nel 49 scommetto che c'erano scuole vietate ai "negri"

Ma quello lì non è il Nobel della pace che ha bombardato mezzo mondo?

Gaetanoalberto
Inviato
12 minuti fa, lampo65 ha scritto:

progresso tecnologico troppo impattante 

Che ci ha trovato un po' indietro. Io credo che la strada "verde" sia apparsa una via "europea" per un modello di sviluppo produttivo comunque di innovazione, in cui gli altri avrebbero potuto trovarsi più in difficoltà.

Poi gli equilibri cambiano, ma la sfera di cristallo...

E non è che si possano sempre fare le giravolte come nel valzer.

Inviato
2 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Io credo che la strada "verde" sia apparsa una via "europea" per un modello di sviluppo produttivo comunque di innovazione, in cui gli altri avrebbero potuto trovarsi più in difficoltà

se le batterie gliele fai fare ai cinesi come altrimenti poteva andare a finire

e meno male che l' ala del forum con le elementari serali aveva avvisato anni fa che finiva così,

non solo per le batterie

" tacete voi che di economia non capite niente "

  • Melius 1
Inviato
58 minuti fa, claravox ha scritto:

Sen. Sandro Pertini, Senato 7 marzo 1949

Perché non menzionate e applaudite il presidente Pertini, anche quando combatteva e criticava il fascismo e il nazismo? 
Sicuramente, un uomo di tali principi, sarebbe stato contro Putin.
Insomma, qui si parla bene e si razzola male. 
 

Inviato

ps: in uk queste problematiche sono arrivate ben prima che da noi

e allora il loro principe degli intrallazzi, cioè mandelson che peraltro è ancora in giro

a piede libero, diceva che a lui interessavano solo gli interessi dei consumatori.

si certo caro da dio, infatti si è visto dopo.

Inviato
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Che ci ha trovato un po' indietro. Io credo che la strada "verde" sia apparsa una via "europea" per un modello di sviluppo produttivo comunque di innovazione, in cui gli altri avrebbero potuto trovarsi più in difficoltà.

Poi gli equilibri cambiano, ma la sfera di cristallo...

E non è che si possano sempre fare le giravolte come nel valzer.

Intraprendere unilateralmente una strada come quella scelta dall'Europa, sta già facendo vedere gli effetti nefasti sulle nostre aziende ed evidenzia la sostanziale impraticabilità di tutto l'impianto. Nel frattempo il consumo della Cina di carbone, è ancora in aumento. ( Nessuno lo nega: è una nazione con enormi capacità produttive di energie rinnovabili con altissimi livelli di innovazione ma, la produzione sale anche per l'Europa). 

Adesso, aspetto trepidante, le nuove armi green a basso impatto ambientale.

Ciliegina sulla torta: noi cerchiamo ( per finta ) di ridurre la CO2 ( anche con laidi equilibrismi farlocchi ... si vedano gli  scandali del mercato della CO2 ) ma, non avendo reali fonti continue alternative, aumentiamo il consumo di metano e, ora, avendo chiuso ( apparentemente ) l'approvvigionamento di gas russo, importiamo  GNL ( americano e russo ... tanto  per essere fedeli alla linea ). Ricordo che il GNL  costa di più del metano, è mostruosamente più inquinante, ne disperdono moltissimo le navi che lo trasportano ed è 25-30 volte più climalterante della CO2 ( anche se è meno persistente della CO2). Ecco un modo per dare altri soldi alla Russia e agli americani che si stanno arricchendo sulle nostre disgrazie.

Essere filoamericani, significa anche sostenere il complice diretto delle stragi israeliane a Gaza e in Libano. Lo si dovrebbe comprendere.

 

Inviato

 

Sostenere con l'evidenza dei fatti che la Nato non sia una "associazione difensiva", significa semplicemente aprire gli occhi andando un poco più in là dei soliti luoghi comuni occidentali. Si vogliono forse negare i crimini commessi? si vogliono forse negare le iniziative prese senza l'avallo dell'ONU? 

Se la Nato è quello che è, bisognerebbe anche vedere come far rispettare l'art. 11 della Costituzione. Se la Nato fosse difensiva e promuovesse la pace, tante iniziative ci potrebbero stare ma quando fregandosene dell'ONU, obbedisce solo agli USA facendo quello che hanno continuamente fatto, come può starci la nostra presenza?

Si modifichi, per coerenza, la nostra Costituzione.

 

Gaetanoalberto
Inviato
47 minuti fa, audio2 ha scritto:

tacete voi che di economia non capite niente

É come l'antiamericanismo. Non puoi frenare l'istinto..




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