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Melius Club

Rinnovatevi peccatori


Panurge

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Inviato

Magari non si crede nelle religioni, ma ad altre tante idiozie.. chissà :classic_biggrin:

Poi ci sono personaggi più moderni, basta leggere un idolo del neo-ateismo come Dawinks

Inviato

@vizegraf abbastanza a suon di bistekkoni stile panurge@  ma da domani pesce😀😀😀😀

briandinazareth
Inviato
4 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

agari non si crede nelle religioni, ma ad altre tante idiozie.. chissà :classic_biggrin:

 

È il fatto stesso di "credere" che non funziona, a prescindere dall'oggetto.

 

Questo perché il credere in se dimentica la limitatezza delle nostre impressioni e sensazioni e quindi è un criterio di verità totalmente inaffidabile.

 

C'è tantissima gente che crede di sentire la differenza tra i fusibili e la "grana" degli amplificatori... Ovviamente mai con un minimo di controllo.

 

È come il fenomeno dei tutti esperti di vini fino a che leggono l'etichetta... 

ascoltoebasta
Inviato
11 ore fa, briandinazareth ha scritto:

È il fatto stesso di "credere" che non funziona, a prescindere dall'oggetto.

Giustissimo,anch'io credo in questo concetto.....

extermination
Inviato

Al contrario!  credere in qualcosa o in qualcuno può  ( sottolineo può) aiutare a migliorarsi, a superare momenti difficili, a consolidare aspetti positivi della propria vita, a creare opportunità, a trovare soluzioni ai propri problemi...e tanto altro ( non necessariamente di positivo)

Inviato

I propri credo, sono sempre migliori rispetto a quelli degli altri

extermination
Inviato

@LUIGI64 beh! non cade dal pero. Di norma ci si arriva con un percorso breve o lungo che sia, giusto o sbagliato che sia.

ascoltoebasta
Inviato
9 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

I propri credo, sono sempre migliori rispetto a quelli degli altri

Verissimo,da millenni praticamente ogni guerra è scaturita da questa folle convinzione.

Inviato
Il 21/4/2023 at 09:49, mozarteum ha scritto:

Una volta lessi in parrocchia: ritiro spirituale, tema digiuno e preghiera, partecipazione 20 euro pranzo compreso

"Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! È un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti."

briandinazareth
Inviato
4 ore fa, extermination ha scritto:

credere in qualcosa o in qualcuno può  ( sottolineo può) aiutare a migliorarsi, a superare momenti difficili,

 

Vero, ma la cosa non è in contraddizione con il fatto che credere sia un criterio di verità palesemente non funzionante.

 

Credere che la propria moglie sia fedele e morigerata, quando invece la da via come un frisbee, può fare vivere più felici e sereni e consentire ad un rapporto di durare.

 

Non è comunque un buon principio di verità.

 

Sicuramente credere in Zeus e tutto il cucuzzaro ha aiutato moltissimi greci a superare momenti difficili, anche se sappiamo bene che non c'è alcun lanciatore di fulmini sull'Olimpo... 

 

 

Inviato

La scienza, per quanto sia uno strumento imprescindibile e prezioso, non ha intrinsecamente la possibilità di fornirci risposte sul senso della vita 

Una parte della scienza afferma, molto semplicemente e in maniera drammaticamente riduzionista, che nella vita non esiste alcun significato. Si può scorgere soltanto un vuoto esistenziale, composto dal caso e senza alcuna necessità che esista senso e finalità

Ma ritengo anche che sia giusto così...non si può chiedere ad un microscopio di fare il caffè (cit.)

 

briandinazareth
Inviato
4 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

non ha intrinsecamente la possibilità di fornirci risposte sul senso della vita 

Una parte della scienza afferma, molto semplicemente e in maniera drammaticamente riduzionista, che nella vita non esiste alcun significato.

 

Il primo passo peró dovrebbe essere definire cosa intendiamo per senso e significato.

 

È una finalità? Ovvero la vita esiste per un qualche fine altro che la vita stessa? 

E questo fine quale potrebbe essere?

 

È una volontà? Ovvero un qualche Dio, Zeus, Allah, Jahvè o Ganesh ha voluto la vita? (Che però sposta solo la domanda sul senso dell'esistenza del dio).

 

Oppure qualcosa d'altro?

 

Però siamo svaccando e andando fuori tema 😂

Inviato

L'uomo ha da sempre paura della morte 

Chiaro che ha bisogno di un dio in cui credere

La vita per molti è grama, non solo per mancanza di soldi, pertanto bisogna dare un significato alla vita.

Insomma è bello credere ma bisogna rendersi conto che è solo una fantasia.

 

Inviato

La fede, in generale, confonde il desiderio e la speranza con la verità. La precarietà della vita, le rinunce, l'angoscia per la morte. È difficile accettare di essere una "stirpe miserabile ed effimera, figlia del caso e della pena" e che la coscienza è una conseguenza indiretta dell'acquisizione del linguaggio, con cui rappresentiamo nel nostro cervello i fenomeni del mondo esterno e con essi il fluire inesorabile del tempo (e la ineluttabililta' della morte).

La fede, infatti, non si ferma all'esistenza di Dio, ma vi aggiunge sempre l'immortalità dell'anima. Anzi, l'esistenza di Dio è il mezzo con cui giungere al fine prioritario, ossia giustificare l'immortalità dell'anima. 

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