Vai al contenuto
Melius Club

66 lavoratori attivi ogni 100 pensionati


Messaggi raccomandati

Inviato

il sistema a ripartizione dipende totalmente dal numero dei “paganti” e delle cifre pagate.

Un sistema a ripartizione fatto a membro di segugio oltre a tutto il resto.

Inutile strapparsi le vesti ora che è troppo tardi.

Anche ad introdurre seri sistemi a capitalizzazione è troppo tardi.

Non fallirà finanziariamente ma il sistema continuerà a provocare un continuo abbattimento del tasso di conversione dei contributi versati ed un accorciamento del periodo di quiescenza.

In bocca al lupo

Discopersempre2
Inviato

Ma non è che fra i lavoratori/ occupati, hanno contato i "geometri" dei cantieri🤔😎?

Un discopersempre puntiglioso🙃.

Inviato
3 ore fa, Velvet ha scritto:

Questa è la drammatica cifra della Calabria.

Questo dato è emblematico del grande problema di questa regione, ovvero la fuga di giovani, molto spesso laureati e cmq istruiti che vanno a lavorare al nord o all'estero. In una regione di forte emigrazione con bassissimo numero di posti di lavoro è pleonastico scoprire che i pensionati siano molti di più degli occupati. 

  • Melius 1
Inviato

@wow io mi attengo ai numeri. Le ragioni non spetta a me scoprirle. 

Fatto sta che la cosa non sta in piedi. Lì come a breve in tutto il paese. 

Inviato

Ok ma un’analisi per regione può andare bene a livello statistico, ma l’INPS è un’ente a carattere nazionale e non regionale, quindi il problema va inquadrato per tutto il paese e non per le singole regioni.

Inviato

se c'è un pezzo di paese che non produce che vuoi inquadrare più di così

è ovvio che il restante non ce la fa

Inviato
1 minuto fa, ferdydurke ha scritto:

se hai lavorato mediamente 40 anni prima dei fatidici 67 e hai versato (insieme al datore di lavoro) il 33% circa della retribuzione all'INPS, mi spiegate come è possibile che non ci siano i soldi i per erogare le pensioni? Sommate quanto versato all'INPS in 40 anni di contributi, applicate i miseri interessi legali e fate i conti…sarete sorpresi…

Sai che non ho capito se fai del sarcasmo o se sei serio? 

Inviato
6 minuti fa, audio2 ha scritto:

se c'è un pezzo di paese che non produce che vuoi inquadrare più di così

è ovvio che il restante non ce la fa

Il problema è italiano è non regionale, se vuoi risolverlo non basta neppure affrontarlo per regione, perché neppure la migliore sta in piedi dal punto di vista previdenziale, il rapporto corretto tra lavoratori e pensionati dovrebbe essere, se non sbaglio, di tre a uno e non di 1,1/1,2 a 1.

Inviato
2 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Sai che non ho capito se fai del sarcasmo o se sei serio? 

Mi pare evidente che sono serio, se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla e serena dopo 40 anni avresti un capitale ragguardevole (e magari non riusciresti nemmeno a spendere tutto prima della dipartita)

  • Melius 1
Inviato

La bolla demografica, inesorabile, sta risalendo. E non c'è modo di fermarla, al limite si può tentare qualche correttivo affinché non si ripeta, ma funzionerà (forse)  tra un secolo: L'appeal è scarso.

Inviato
3 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla

ma non te li sei messi in tasca

e non li hanno investiti

ergo per cui il resto lo conosci

Inviato
Adesso, ferdydurke ha scritto:

Mi pare evidente che sono serio, se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla e serena dopo 40 anni avresti un capitale ragguardevole (e magari non riusciresti nemmeno a spendere tutto prima della dipartita)

Scusa ma stai ipotizzando affermando ciò che non è mai avvenuto in passato, so anch’io che i contributi versati in quaranta anni di lavoro, se capitalizzati e messi a frutto, dopo quarant’anni fornirebbero una pensione dignitosa e forse più che dignitosa, ma così non è stata ed affermarlo oggi cosa cambia sul piano pratico? 
Niente direi.

Inviato

@ferdydurke Scusa ma quando si parla di previdenza mica si pensa solo al tuo assegno mensile (più o meno congruente con i versamenti, in Italia quasi mai considerato che fino a pochi anni fa le pensioni erano calcolate sul retributivo, comprese quelle di molti che scrivono qui). Hai idea di tutto quello che rientra nel sistema?

No, non credo.

Il rapporto che indica @maurodg65 di 3:1 sarebbe quello corretto per tenere in piedi sistema pensionistico e un welfare "all'inglese"  come il nostro.

E' evidente che siamo drammaticamente sotto a quel rapporto e che la baracca non può stare in piedi a lungo se non a debito.

Debito che va a finire sempre sul groppone di quelli che arrivano dopo. Finché la valanga non tira sotto tutti.

  • Melius 1
extermination
Inviato

Da il sole 24 ore . l'Inps ha previsto di chiudere l'esercizio 2023 con un risultato negativo di oltre 9,7 miliardi, contro gli 1,8 miliardi di “attivo” del 2022, e la spesa complessiva per pensioni è già stimata in crescita di oltre 23 miliardi quest'anno e di più di 50 miliardi nel 2025. 




×
×
  • Crea Nuovo...