Jack Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 il sistema a ripartizione dipende totalmente dal numero dei “paganti” e delle cifre pagate. Un sistema a ripartizione fatto a membro di segugio oltre a tutto il resto. Inutile strapparsi le vesti ora che è troppo tardi. Anche ad introdurre seri sistemi a capitalizzazione è troppo tardi. Non fallirà finanziariamente ma il sistema continuerà a provocare un continuo abbattimento del tasso di conversione dei contributi versati ed un accorciamento del periodo di quiescenza. In bocca al lupo
Discopersempre2 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Ma non è che fra i lavoratori/ occupati, hanno contato i "geometri" dei cantieri🤔😎? Un discopersempre puntiglioso🙃.
wow Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 3 ore fa, Velvet ha scritto: Questa è la drammatica cifra della Calabria. Questo dato è emblematico del grande problema di questa regione, ovvero la fuga di giovani, molto spesso laureati e cmq istruiti che vanno a lavorare al nord o all'estero. In una regione di forte emigrazione con bassissimo numero di posti di lavoro è pleonastico scoprire che i pensionati siano molti di più degli occupati. 1
Velvet Inviato 7 Maggio 2023 Autore Inviato 7 Maggio 2023 @wow io mi attengo ai numeri. Le ragioni non spetta a me scoprirle. Fatto sta che la cosa non sta in piedi. Lì come a breve in tutto il paese.
maurodg65 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Ok ma un’analisi per regione può andare bene a livello statistico, ma l’INPS è un’ente a carattere nazionale e non regionale, quindi il problema va inquadrato per tutto il paese e non per le singole regioni.
audio2 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 se c'è un pezzo di paese che non produce che vuoi inquadrare più di così è ovvio che il restante non ce la fa
Questo è un messaggio popolare. ferdydurke Inviato 7 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Maggio 2023 Si va in pensione a 67 anni, l'aspettativa di vita il Italia è di 82 anni per cui la pensione viene mediamente erogata per 15 miseri anni…se hai lavorato mediamente 40 anni prima dei fatidici 67 e hai versato (insieme al datore di lavoro) il 33% circa della retribuzione all'INPS, mi spiegate come è possibile che non ci siano i soldi i per erogare le pensioni? Sommate quanto versato all'INPS in 40 anni di contributi, applicate i miseri interessi legali e fate i conti…sarete sorpresi… Certo se poi l’INPS è un colabrodo che deve pagare la pensione a chi non lavorato, deve pagare le prestazioni assistenziali, prendersi carico delle gestioni private fallimentari, dare le case a gratisse o quasi ai politici, etc. Hai voglia a versare i soldi non basteranno MAI.. 3
maurodg65 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 1 minuto fa, ferdydurke ha scritto: se hai lavorato mediamente 40 anni prima dei fatidici 67 e hai versato (insieme al datore di lavoro) il 33% circa della retribuzione all'INPS, mi spiegate come è possibile che non ci siano i soldi i per erogare le pensioni? Sommate quanto versato all'INPS in 40 anni di contributi, applicate i miseri interessi legali e fate i conti…sarete sorpresi… Sai che non ho capito se fai del sarcasmo o se sei serio?
maurodg65 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 6 minuti fa, audio2 ha scritto: se c'è un pezzo di paese che non produce che vuoi inquadrare più di così è ovvio che il restante non ce la fa Il problema è italiano è non regionale, se vuoi risolverlo non basta neppure affrontarlo per regione, perché neppure la migliore sta in piedi dal punto di vista previdenziale, il rapporto corretto tra lavoratori e pensionati dovrebbe essere, se non sbaglio, di tre a uno e non di 1,1/1,2 a 1.
ferdydurke Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 2 minuti fa, maurodg65 ha scritto: Sai che non ho capito se fai del sarcasmo o se sei serio? Mi pare evidente che sono serio, se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla e serena dopo 40 anni avresti un capitale ragguardevole (e magari non riusciresti nemmeno a spendere tutto prima della dipartita) 1
Martin Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 La bolla demografica, inesorabile, sta risalendo. E non c'è modo di fermarla, al limite si può tentare qualche correttivo affinché non si ripeta, ma funzionerà (forse) tra un secolo: L'appeal è scarso.
audio2 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 3 minuti fa, ferdydurke ha scritto: se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla ma non te li sei messi in tasca e non li hanno investiti ergo per cui il resto lo conosci
maurodg65 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Adesso, ferdydurke ha scritto: Mi pare evidente che sono serio, se i soldi che sono stati versati all'INPS te li fossi messi in tasca e li avessi investiti in roba tranquilla e serena dopo 40 anni avresti un capitale ragguardevole (e magari non riusciresti nemmeno a spendere tutto prima della dipartita) Scusa ma stai ipotizzando affermando ciò che non è mai avvenuto in passato, so anch’io che i contributi versati in quaranta anni di lavoro, se capitalizzati e messi a frutto, dopo quarant’anni fornirebbero una pensione dignitosa e forse più che dignitosa, ma così non è stata ed affermarlo oggi cosa cambia sul piano pratico? Niente direi.
Velvet Inviato 7 Maggio 2023 Autore Inviato 7 Maggio 2023 @ferdydurke Scusa ma quando si parla di previdenza mica si pensa solo al tuo assegno mensile (più o meno congruente con i versamenti, in Italia quasi mai considerato che fino a pochi anni fa le pensioni erano calcolate sul retributivo, comprese quelle di molti che scrivono qui). Hai idea di tutto quello che rientra nel sistema? No, non credo. Il rapporto che indica @maurodg65 di 3:1 sarebbe quello corretto per tenere in piedi sistema pensionistico e un welfare "all'inglese" come il nostro. E' evidente che siamo drammaticamente sotto a quel rapporto e che la baracca non può stare in piedi a lungo se non a debito. Debito che va a finire sempre sul groppone di quelli che arrivano dopo. Finché la valanga non tira sotto tutti. 1
extermination Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Da il sole 24 ore . l'Inps ha previsto di chiudere l'esercizio 2023 con un risultato negativo di oltre 9,7 miliardi, contro gli 1,8 miliardi di “attivo” del 2022, e la spesa complessiva per pensioni è già stimata in crescita di oltre 23 miliardi quest'anno e di più di 50 miliardi nel 2025.
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