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Melius Club

Tentativo 2023 di riforma istituzionale


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Inviato

Appe perche’ secondo te la norma la scriverebbero calderoli la russa ecc?

Le norme costituzionali (di questo si tratterebbe) le scrivono costituzionalisti e consiglieri di stato. Il politico descrive i desiderata, da l’impulso ma la calibrazione giuridicoistituzionale  e’ d’altri

Inviato

è anche parecchio invecchiato

quindi per motivi sbagliati ma il tempo sarà anche servito a qualcosa

che poi si possano cambiare i ministri in corsa vabbè, dipende da come fanno la cosa

potrebbe anche andare bene, però se un partito si ritira per vari motivi poi non è

che si fa il classico rapporto contro natura con chiunque, si torna dritti al voto, pdr o non pdr

e ci vuole il pdc indicato, chi vince il giorno dopo ha l' incarico

Inviato
3 minuti fa, daniele_g ha scritto:

ho l'impressione invece che lo chef là dentro sia davvero Meloni

A me sembra una cosa fuori dalle possibilità di elaborazione di una persona della sua preparazione ed esperienza, stiamo parlando di rifondare uno stato, basti pensare a chi ha progettato lo stato attuale. Senz'altro lei è la persona giusta per dare al progetto una spinta poderosa ma penna su carta non credo che sia arte sua.

Personalmente credo che la sfiducia costruttiva sia la scelta migliore, non comprerei un'auto usata da te ma comunque vengo a vederla.

Inviato
4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

politico descrive i desiderata

Sì, questo intendevo, quella che in azienda chiamiamo la vision.

Inviato
12 minuti fa, daniele_g ha scritto:

possibilità del premier di sostituire i ministri

Il problema non è risolto con una generica possibilità. Il problema è che poi il partito del silurato ti vota contro. D'altra parte se lo hai nominato è perché il suo partito aveva un peso.

Inviato
11 minuti fa, appecundria ha scritto:

la vision.

50 punti in meno per Bruno.

 

L'uso di termini mutuati dal linguaggio della perfida Albione è cosa da debosciati disfattisti.

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

sono il timbro e la modulazione

orpo :classic_ninja:

Inviato
17 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il politico descrive i desiderata, da l’impulso ma la calibrazione giuridicoistituzionale  e’ d’altri

è ciò che intendevo; non mi aspetto che Meloni rediga il testo da sola nella propria cameretta.

7 minuti fa, appecundria ha scritto:

Il problema non è risolto con una generica possibilità. Il problema è che poi il partito del silurato ti vota contro. D'altra parte se lo hai nominato è perché il suo partito aveva un peso.

credo che lo sappiano anche loro.

come ripeto, non sono favorevole al 'premierato', come lo definiscono i giornali, ma si tratta di capire come viene declinato e cercare di intuirne le possibili conseguenze.

Fabio Cottatellucci
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

C’e’ la cadenza romana come Leone aveva quella napoletana Fanfani quella toscana e Bersani quella emiliana.

Perché, dato che parliamo di riforme istituzionali, mi viene da riscontrare la similitudine anche sul resto del curriculum vitae, specialmente con quello di Leone?

Inviato

È che si vuole stabilità. Altrimenti si è costretti a ricorrere alla decretazione d'urgenza anche per rimuovere il settantenne direttore di qualcosa. Maggioranza bulgara che vuole più potere, perché lo chiedono gli italiani, che eleggono i parlamentari, che vengono puntualmente bypassati dai decreti legge. Che spettacolo 🙂

Ciao 

D.

briandinazareth
Inviato
3 ore fa, Roberto M ha scritto:

La Meloni si sta confermando una statista di livello mondiale.

 

tutto questo è meraviglioso... pensavo di aver visto il peggior asservimento e perdita di ogni capacità di critica con berlusconi... mi sbagliavo.

  • Sad 1
briandinazareth
Inviato
3 ore fa, mozarteum ha scritto:

Col premier sindaco se cade il governo si va alle urne: quindi piu’ democrazia, non meno democrazia.

Se non cade governa senza mal di pancia interni per 5 anni e poi si va di nuovo alle urne .

 

il che significa che il parlamento avrà pochissimo potere rispetto al sindaco d'italia, basta mettere la fiducia e non avrà mai la forza di contrastare il premier.
naturalmente scompare la figura del presidente della repubblica come arbitro che tanto spesso ha salvato questo paese e che tanto è inviso a chi detesta la divisione dei poteri. 

del resto è l'obiettivo degli alleati della meloni come orban, e neppure nascosto. 

questa divisione dei poteri è fastidiosa, limita l'eletto dal popolo ed è il contrario del populismo. peccato che la divisione dei poteri sia l'essenza della democrazia.
tra l'altro trovo sia  un orrore anche l'idea di equiparare il capo del governo ad un sindaco... ma vabbè, ormai vale tutto...

  • Melius 1
Inviato

ma se avremo avuto 60 governi in 80 anni di repubblica, che vuoi limitare più di così

  • Melius 1
Inviato

A mio avviso è importante metter mano quanto prima alla questione delle autonomie per stoppare i fermenti di balcanizzazione già percepibili nel paese reale.  2nd.step:   metter mano a quel czzo di bicameralismo perfetto, perché puoi ridurre il numero dei parlamentari finchè ti pare, ma il sistema oscilla sempre tra le seguenti condizioni al contorno: A) sagra del veto incrociato con riduzione al minimo comun denominatore delle proposte, oppure B) piena concordanza politica, quindi una camera fa da doppione.   (Per ispirarsi senza copiare, citofonare a Berlino.)

Fatto questo, famo er sindaco d'Italia.  Gli resteranno da tagliare i nastri alle inaugurazioni. 

Inviato
4 ore fa, mozarteum ha scritto:

Sarebbe razzismo prenderla in giro per questo

Non è questione di mero accento, che comunque lei ha piuttosto marcato.

È proprio in modo di parlare e di porsi che a me ricorda una borgatara un filo cafona.

La trovo totalmente fuori ruolo. È probabile che piaccia proprio per questo essere 'aho!'.

Ma io sono razzista....




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