Velvet Inviato 19 Maggio 2023 Autore Inviato 19 Maggio 2023 Se non hanno mai ripulito "il magazzino" potrebbero risalire anche a 30 anni fa (ovviamente indicizzati anno dopo anno).
audio2 Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 è lo stesso problema che hanno le banche con i crediti deteriorati o non esigibili ( npl ) li in qualche modo ed a fatica li hanno dovuti ridimensionare, lo stato invece si sa come fa.
extermination Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @Velvet Appunto! dunque correlare il valore di questo ammasso di crediti al PIL( con qualcuno che richiamava il fatturato) ha poco senso.
Membro_0023 Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @extermination Invece il senso ce l'ha, se sono registrati a bilancio come crediti. Non conosco le regole di un bilancio statale, non so se davvero sia così.
extermination Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @Paperinik2021 Non sono di certo esposti nel bilancio dell'Ade.
Membro_0023 Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 Che c'entra l'AdE? E' solo un Ente dello Stato, non è un'entità autonoma.
extermination Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 9 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: registrati a bilancio come crediti In ogni caso, come ben sai, i principi contabili prevedono che i crediti sia svalutati in funzione di una valutazione delle perdite attese. Dunque se sono inesigibili immagino che % di svalutazione sia particolarmente elevata.
Membro_0023 Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @extermination Ribadisco che, non conoscendo le procedure di compilazione di un bilancio statale, non so se funzioni così, anche perché non si tratta di crediti commerciali propriamente intesi.
Panurge Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 Quel principio nella contabilità pubblica non si usa temo.
Questo è un messaggio popolare. Jack Inviato 19 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Maggio 2023 14 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Non conosco le regole di un bilancio statale tranquillo, neanche loro 😝 3
extermination Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @Panurge e che fanno un bilancio " farlocco"!
Membro_0023 Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 5 minuti fa, Panurge ha scritto: Quel principio nella contabilità pubblica non si usa temo Appunto, è ciò che temo anch'io
Panurge Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 @extermination la contabilità pubblica non funziona esattamente con la partita doppia e regole conseguenti, non pensare a stato patrimoniale e conto economico. 1
Velvet Inviato 19 Maggio 2023 Autore Inviato 19 Maggio 2023 35 minuti fa, extermination ha scritto: Appunto! dunque correlare il valore di questo ammasso di crediti al PIL( con qualcuno che richiamava il fatturato) ha poco senso. In che senso? Se il bilancio dello stato (non dell'ADE che è mero ente esecutore) porta fra le attività 1153 miliardi di crediti inesigibili dalla notte dei tempi, vuol dire che questa zavorra è in realtà perdita che va ulteriormente ad affossare la situazione finanziaria reale. La cifra-monstre a rigor di logica ci suggerisce che non si tratti di crediti "freschi" ma di una valanga di roba accumulata in svariati decenni. Se poi sia stata svalutata nei bilanci o piuttosto adeguata secondo gli indici di inflazione non lo so, ma temo più la seconda.
extermination Inviato 19 Maggio 2023 Inviato 19 Maggio 2023 6 minuti fa, Velvet ha scritto: Se il bilancio dello stato (non dell'ADE che è mero ente esecutore) porta fra le attività 1153 miliardi di crediti inesigibili dalla notte dei tempi, vuol dire che questa zavorra è in realtà perdita che va ulteriormente ad affossare la situazione finanziaria reale. Stralcio da MEF - ragioneria generale dello Stato: Con l'avvio della riforma sull'armonizzazione contabile le amministrazioni pubbliche sono tenute a conformare i propri ordinamenti finanziari e contabili ai principi contabili generali contenuti nell'allegato 1 al Decreto Legislativo n. 91/2011 e ad uniformare l'esercizio delle funzioni di programmazione, gestione, rendicontazione e controllo a tali principi. Essi si pongono, pertanto, come pilastri fondamentali alla base dell'ordinamento contabile del singolo ente. I principi enunciati nell'Allegato 1 sono: principio dell'annualità, unità, universalità, integrità, veridicità, attendibilità, correttezza, chiarezza o comprensibilità, trasparenza, significatività o rilevanza, flessibilità, congruità, prudenza, coerenza, continuità, costanza, comparabilità, verificabilità, imparzialità (neutralità), pubblicità, equilibri di bilancio, competenza finanziaria, competenza economica e principio di prevalenza della sostanza sulla forma.
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