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Melius Club

Nube tossica all'uranio in arrivo dall'Ucraina


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Inviato
4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

che questa nube si sta dirigendo verso Biella

Sono abituati alla bagna cauda, ci faranno fare i fumienti ai bambini asmatici.

Inviato
3 minuti fa, melos62 ha scritto:

bambini asmatici.

 

Di solito usiamo lo zolfo. Rimpiangiamo un po' il buon vecchio cesio, mai più visti porcini belli come quelli del 1986.

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Inviato

@31canzoni ma di cosa ti preoccupi……lo dice la scienza che l’uranio impoverito è assolutamente innocuo 

 

https://www.fondazioneforame.org/luranio-impoverito-e-la-sindrome-dei-balcani/

[…]

A oggi – luglio 2020 – le vittime italiane accertate per i danni provocati dall’UI dagli anni ‘90 sono 382, e i soldati che hanno avuto complicanze tumorali serie sono 7.600. Il Ministero della Difesa ha già subito oltre 150 condanne a pagare risarcimenti e indennità ma non senza porre mille difficoltà e resistenze.
Di tutti gli ostacoli ancora oggi posti dalla Difesa per evitare le cause relative all’UI ne parla Vincenzo Riccio, presidente della A.N.V.U.I (Associazione Nazionale Vittime dell’Uranio Impoverito) e vittima egli stesso della sindrome dei Balcani:

“Teoricamente il ministero della Difesa, tramite il comitato di Verifica delle cause di servizio, dovrebbe monitorare e istruire i procedimenti a tutela delle vittime appurandone la veridicità. Questo nella realtà dei fatti è praticamente impossibile, dato che spesso i vertici dell’Esercito si sovrappongono a quelli ministeriali e viceversa. Alla fine su 7.500 casi sono emersi circa 7.300 dinieghi. Credo che ci siano stati grossi errori di valutazione sia da parte della politica, che da parte dei vertici militari e adesso nessuno vuole assumersi le responsabilità. Meglio ignorare e mettere a tacere chi si ribella.
La questione dell’uranio impoverito non è legata solamente al passato ma è tuttora centrale. Ancora oggi ci sono molti soldati che continuano ad ammalarsi silenziosamente. Effettuano le chemioterapie durante le licenze ordinarie ma non denunciano per la paura di perdere il posto e lo stipendio. Vanno avanti così, almeno finché possono. Le bombe all’uranio ormai sono state lanciate, la presenza dell’elemento chimico in determinate aree del mondo è qualcosa di irreversibile e chiunque passi per quelle zone rischia di contrarre malattie. Chiedetelo ai soldati che hanno avuto figli con malformazioni o che non sono più autosufficienti, oppure a chi si è ammalato durante le sessioni ai poligoni di tiro in Sardegna se la questione uranio è anacronistica o meno. […]

 

 

 

Inviato
4 minuti fa, Panurge ha scritto:

mai più visti porcini belli come quelli del 1986

si potevano raccogliere di notte, quella bella luminescenza verdeviolacea...

Inviato

vedo che in campania sono presenti solo tracce, probabilmente i residui della genovese di domenica scorsa

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Ad ogni modo se è impoverito gli conviene andare in Spagna dove "tutto costa di meno anche le tasse". 

Inviato

Se i russi sono arrivati ad inventarsi bufale del genere per galvanizzare le vedove di stalin e i pacifinti occidentali nel tentativo di far venir meno l’appoggio all’Ucraina, allora si vede che stanno proprio alla frutta.

 

Ore 14:38 - Non c’è nessuna nube radioattiva sull’Europa, oggi, nonostante le parole del «falco» di Putin

(di Massimo Sideri) Gli allarmi sulle nubi radioattive non sono mai da prendere alla leggera. Ma proprio per questo vanno soppesati restando ancorati a ciò che si può provare. Nikolaj Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa (lo possiamo considerare sicuramente un falco di Putin), ha fatto trapelare la notizia che sarebbe stato colpito un deposito di armi e materiale bellico con uranio impoverito «inviato dall’Occidente» e che una non ben identificata «nube radioattiva» si starebbe spostando in direzione europea, nell’area polacca. Secondo Patrushev, citato dall’agenzia Ria Novosti, «un aumento dei livelli di radioattività sarebbe già stato segnalato in Polonia». Paese da cui non c’è nessuna conferma. 

Partiamo dai fatti scientificamente certi: come conferma Alessandro Dodaro, capo del Dipartimento Enea sulla fusione e sulla sicurezza nucleare, l’uranio impoverito è un metallo pesante che non può in nessuna maniera essere la causa di una qualunque fenomeno di radioattività, meno che mai nell’aria

Inviato

Le testate con Uranio impoverite sono composte da Uranio di scarto delle centrali nucleari.

La ex Yugoslavia ne è stata abbondantemente ricoperta,e si è scoperto in seguito che non era poi così povero,tanto che si ammalarono anche i militari responsabili dei bombardamenti.

 

 

 

 

  • Melius 1
Inviato

Sembra che la nuvola non ci sia, o meglio non si capisce se ci sia ma sia innocua o non ci sia del tutto. Va bè vorrà dire che se non arriva con il vento dell'est, ce lo mangeremo con pane e pasta nei prossimi mesi.

https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/l-esplosione-e-il-sospetto-dell-uranio-impoverito/445040/446004?ref=RHLF-BG-I400791085-P1-S1-T1

Saranno fuochi d'artificio di qualche festa di paese, 'ste pro loco...

Inviato
26 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Partiamo dai fatti scientificamente certi: come conferma Alessandro Dodaro, capo del Dipartimento Enea sulla fusione e sulla sicurezza nucleare, l’uranio impoverito è un metallo pesante che non può in nessuna maniera essere la causa di una qualunque fenomeno di radioattività, meno che mai nell’aria

Che lo vendano su Amazon? Dicono che faccia benone e sia un toccasana omeopatico.

Inviato
16 minuti fa, pino ha scritto:

che non era poi così povero

Riguarda l'avvelenamento da metalli pesanti più che le radiazioni credo, il piombo ha fatto anche di peggio.

Inviato

@31canzoni l'affermazione che esista qualche radiazione è falsa, è più radioattivo il granito della balma (molto bello peraltro)




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