Jack Inviato 1 Giugno 2023 Autore Inviato 1 Giugno 2023 3 minuti fa, Idefix ha scritto: Intendevo altro, gliene faranno passare di tutti i colori diciamo mi riferivo al carcere in sé non specificatamente al tuo intervento. È stra dimostrato da decine di studi sociologici che la pena - compresa quella capitale - da sollievi alle famiglie solo finchè è in corso l'iter per comminarla... quando si arriva al giudizio definitivo e la pena viene irrogate le vittime collaterali cadono spesso in un dolore depressivo ancora peggiore perchè non hanno più nemmeno la tensione di veder punito il colpevole. Resta tutto così terribilmente doloroso anche torturando il colpevole. Vabbeh sto allargando il discorso, in realtà ho aperto il 3ad per una sorta di commemorazione e di partecipazione 2
n.enrico Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 38 minuti fa, Idefix ha scritto: Basterebbe una pena esemplare e certezza della stessa In un caso analogo negli Stati Uniti, l'omicida si beccò due ergastoli, uno per ogni vita spezzata.
iBan69 Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Peccato non esserci la pena capitale, per uno cosi. 1
Gaetanoalberto Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Buttare la chiave. Qui del recupero, e sono garantista e contro la pena capitale, i don't give a shit...
n.enrico Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 La penso come Gaetano; la pena capitale è agghiacciante, una cosa veramente disumana, ma certi soggetti andrebbero rimessi in libertà solo quando fisicamente non sono più capaci di nuocere a nessuno.
gbale Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 1 minuto fa, n.enrico ha scritto: rimessi in libertà solo quando fisicamente non sono più capaci di nuocere a nessuno Impossibile, sennò non avrebbe nuociuto. La ragazza si sarebbe allontanata prima.
corrado Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 36 minuti fa, Idefix ha scritto: Intendevo altro, gliene faranno passare di tutti i colori diciamo Difficile, ormai dividono le persone "comuni" da quelle che hanno compiuto certi reati. Non penserai mica che un pedofilo condivida gli spazi con detenuti che hanno commesso altri reati?
senek65 Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 È una vicenda talmente bestiale da lasciare senza parole. Ti fa pensare che esista realmente il male come entità.
melos62 Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Il narcisismo patologico della monade dell'era contemporanea , il "diritto" alla soddisfazione di sé a qualunque prezzo altrui, una diseducazione al bello e al buono tipico della cultura mercantilitica oggi diffusa tra gli incolti ed ecco il dramma. Non occorre essere mostri. 1
appecundria Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 È quel genere di notizia che mi lascia senza parole.
giagiu Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Si, provo una profonda tristezza per lei e per questi poveri genitori. Questo ha ritenuto, assassinare la ragazza incinta, l'unica via percorribile per vivere bene. È qualcosa che va oltre la mia comprensione.
n.enrico Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 1 ora fa, corrado ha scritto: Non penserai mica che un pedofilo condivida gli spazi con detenuti che hanno commesso altri reati? Questo mi sembra giusto, degno di un paese civile.
Roberto M Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Credo che questa notizia ha veramente sconvolto tutti. Non l’avrei mai voluta leggere.
Lolparpit Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 Individualismo esasperato, narcisismo patologico, edonismo estremo, che porta a considerare gli altri unicamente come cose, mezzi per il soddisfacimento dei propri desideri, dei propri piaceri. E, qualora siano visti come ostacoli, vanno eliminati, anche nel sangue. Ho letto che l'assassino ha già un figlio di sei anni, cosa che avrebbe dovuto responsabilizzarlo per le relazioni successive. Vicenda tristissima. 1
peng Inviato 1 Giugno 2023 Inviato 1 Giugno 2023 vicenda terribile. mi ricorda quella di un amico d'infanza che 25enne uccise la moglie tossicodipendente durante una lite per l'affidamento della figlioletta di pochi mesi nella causa di separazione. la strangolò, tentò di bruciarne il corpo e poi l'abbandonò in un fosso. rimasi in contatto con lui per qualche anno dopo il fatto e quello che mi sconvolse fu la sua posizione ferma, crudele senza alcun pentimento: ha avuto quello che si meritava, diceva. era una persona mite per come lo conoscevo io e mi diceva quella frase da persona mite, così come la disse anche al processo. fu condannato all'ergastolo. in carcere si dedicò allo studio e si laureò. 1
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