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Valerio Fioravanti scrive su L'Unità di Sansonetti


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17 minuti fa, aldofranci ha scritto:

Scusate per quale sorta di raffinato ragionamento questo non è da annoverarsi tra i 3ad di politica? 

Lo stesso che porta a bannare chi fa dell'ironia senza offendere nessuno.

Aspetto il prossimo.

  • Amministratori
1 ora fa, aldofranci ha scritto:

per quale sorta di raffinato ragionamento questo non è da annoverarsi tra i 3ad di politica? 

Il topic è politico

/po·lì·ti·co/

aggettivo

Connesso con i motivi o le vicende della vita pubblica. Essenzialmente caratterizzato dalla partecipazione alla vita sociale e civile. "secondo Aristotele l'uomo è un animale p."

 

Non riguarda la politica

/po·lì·ti·ca/

sostantivo femminile

Scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica.

"le norme della p."

L'attività relativa al governo, spec. in quanto si svolge in rapporto a determinati settori (p. finanziaria, sociale) o indirizzi (p. espansionistica; la p. di Cavour), oppure è suscettibile di giudizio (una p. debole, forte, saggia, energica).

 

7 ore fa, loureediano ha scritto:

Curcio invece senza aver mai ucciso nessuno deve marcire in carcere

Curcio è scarcerato da tempo dopo una trentina d'anni di reclusione per concorso morale in omicidio commesso presso una sede dell'MSI dove mi pare morirono 3-4 persone.

Non partecipò agli omicidi ma essendo ideologo/fondatore di Br e ispiratore dell'agguato venne ovviamente condannato. 

Forse con un peso e una misura diversa da quella usata per Mambro e Fioravanti che colpevoli di ben altro in scala nemmeno comparabile alla fine hanno scontato di meno.

  

Nella vicenda Fioravanti editorialista de l'Unità non so se si stia parlando di politica, di storia o di decenza. Forse la decenza è la categoria sulla quale declinare e giudicare la vicenda. Per la legge italiana Fioravanti ha pagato il suo debito ma è indecente esibirlo siu un giornale. È indecente che lui non arrivi ad avere questa minima forma di pudore per le vittime. Si può essere ex ladri, ex terroristi ma non si diventa mai ex assassini o ex stragisti. Poi c'è l'altra indecenza data da  Sansonetti che pubblica un foglio che nessuno legge e nessuno compra sfruttando un marchio storico già morto e sepolto da anni, per non dire decenni. A ben guardare agli ipotetici occhi di Gramsci il vero scandalo non sarebbe un assassino che scrive sul giornale da lui fondato, ma che sia usato e diretto da sansonetti. Qui ci sarebbe da allargare il discorso sui giornali fantasma come ad esempio il Foglio che non vendono copie e che servono solo per alimentare rassegne stampa, ma andremmo fuori tema.

  • Melius 1
  • Thanks 1
10 minuti fa, meliddo ha scritto:

Non so quanto venda però è ben fatto, colto e civile, forse è per quello che vende poco.

A me pare una caricatura del ben fatto e civile, come cerasa del resto che sembra scrivere degli articoli che sembrano belli e sembrano profondi e sembrano colti. È finanziato al 100% con soldi pubblici e di conseguenza pubblica i desiderata dei ministeri!? Sembra un foglio dei servizi. Mi suona finto e leccatino, lezioso e servile, di un suo finto colto che serve un po' a lmpressionare e intimidire il lettore.

Il 1/6/2023 at 17:40, Berico ha scritto:

di certo non si mette un pedofilo che ha scontato la pena e pure riabilitato a fare  il bidello in una scuola elementare, ci arrivano tutti no?

Non mi pare un ragionamento particolarmente valido in Italia visto che ci sono delinquenti conclamati e pure condannati che sono stati Presidenti del Consiglio, fondatori di Partito ricevuti ufficialmente da Presidenti della Repubblica e tutt'ora venerati come riferimenti politici.

  • Melius 2
1 ora fa, 31canzoni ha scritto:

Forse la decenza è la categoria sulla quale declinare e giudicare la vicenda.

Spesso a venir meno è proprio il senso comune della decenza. La legge da sola non può arrivare ovunque, ma si cerca sempre più di sostituire il senso comune della decenza col dettato di legge: Ha ucciso ? E' stato condannato ? Ha pagato ? Si. quindi reset, rivergination, mea-libera-tutti.    Quello che latita è proprio quel senso comune della decenza che attiva il "controllo sociale", un qualcosa di innato che faccia rispondere "Fioravanti ? No, grazie" istintivamente e in prima battuta. 

Anche io sono felice per la riabilitazione del cittadino modello fioravanti e anzi, spero che al più presto dalle pagine della nuova unità possa anche raccontarci gli ultimi giorni di una terribile malattia, non so tipo la chemioterapia o le trasfusioni.

Auguri Caino e bentornato tra loro.




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