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Sistema di riproduzione audio ad alta fedeltà, ma cos'è l'alta fedeltà?


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@51111 Naturalmente poi bisogna inserire i monitor in un ambiente adeguato, ma questo vale per tutti i sistemi.

Per la mia esperienza un monitor si esprime bene anche in una stanza non trattata grazie alle regolazioni di tono (seppur grossolane) e alla precisa collocazione prevista dal costruttore, ma in ambiente trattato è ovviamente molto meglio.

Sicuramente è piu' flessibile un monitor pro che un sistema tradizionale.

ilmisuratore
41 minuti fa, A.D. ha scritto:

Vedi qui

 

Grazie per il video

Se devo esprimere un parere strettamente personale su questo sistema, ci sono cose che mi piacciono e cose un po meno

Ritengo ammirevole il lavoro dello sviluppatore e lo sforzo per renderlo il piu possibile

plug&play e user friendly 

Sull'interfaccia non c'è che dire, risulta molto intuitiva

Tecnicamente però ho notato delle cose che potrebbero incidere sulla resa finale

Lo sweep ad esempio è cortissimo, questo non garantisce un ottimo SNR, e nemmeno una spiccata selettività nel comparto delle basse frequenze

Tutte le numerose acquisizioni forniranno un compromesso relativo all'area spaziale, ed è normale in quanto se concentri la correzione dell'eccesso di fase per un punto di contro non potrà risultare lo stesso per un altro punto, ipotizzo che lo scopo sia quello di fornire all'utente un indicazione automatizzata sulla migliore finestratura di fase e adottarla

Per ultimo, mi è parso di vedere una correzione un po troppo aggressiva della risposta in frequenza

Il modo in cui vengono tirate su le forti depressioni nella risposta fa pensare ad un guadagno troppo elevato

Se questo parametro non fosse regolabile significa livellare qualsiasi risposta in frequenza senza tenere conto del fatto che in molti casi *tappare i buchi* porta piu rogne che benefici

Sicuramente l'algoritmo terrà conto del fattore di merito, e ci sarebbe da vedere se quello che mostra l'interfaccia corrisponde poi alle reali misure prese in ambiente, quindi in che modo viene corretta la risposta

2 ore fa, dec ha scritto:

ma in ambiente trattato è ovviamente molto meglio.

Basta che sia trattato molto bene:

proprio domenica scorsa sono stato ospite, in un'altra provincia, a casa di un appassionato che aveva riempito di tube traps (datati) e pannelli assorbenti una piccola stanza. 3 pannelli sulla parete dietro i diffusori, 2 ai lati e altri 2 sulla parete opposta.

Non sono riuscito a tacere al proprietario che il risultato era pessimo, non c'era centro, non c'era fuoco, era tutto sfasato. Ho provato ad ascoltare una cantante che sembravano due (una per canale), un suono che in generale era al limite del fastidioso.

Il proprietario (per fortuna non permaloso) dava la colpa all'ambiente tendenzialmente cubico e che purtroppo era necessario accontentarsi.

Ad un certo punto ho proposto di provare a levare parte degli ''armenicoli'' appesi per vedere cosa succedeva; la proposta è stata accolta e abbiamo constatato che man mano che ''buttavamo'' fuori dalla stanza pannelli e tubi, il suono si liberava e spiccava il volo. Alla fine abbiamo levato tutto, il fuoco al centro è comparso ed ogni cosa è andata a posto, chiaro con alcuni limiti della stanza che sono rimasti, ma anche a detta del padrone di casa, non c'era paragone tra il suono di prima e quello ottenuto eliminando gli ''accessori''.

Unica controindicazione è che gli ho riempito il corridoio di cianfrusaglie da portare in cantina, ma sono stato ugualmente ringraziato perché era come se avesse sostituito l'intera catena. 

Sono comunque certo che con un trattamento ben fatto da un professionista, utilizzando pannelli di ultima generazione e soprattutto dopo aver misurato come si deve (e non in modo amatoriale), si potrà migliorare la situazione, ma tra un trattamento fatto a casaccio e un non trattamento, come sempre, meglio il secondo.

 

  • Melius 1
6 ore fa, naim ha scritto:

tra un trattamento fatto a casaccio e un non trattamento, come sempre, meglio il secondo.

Dando per scontato che la soluzione migliore sia un trattamento professionale, non sarei cosi sicuro della tua affermazione: ora, quello del tuo amico è un caso limite, è evidente che il troppo stroppia e lui si è fatto decisamente prendere la mano, ma credo che anche un trattamento "amatoriale", purchè fatto "cum grano salis", sia sempre meglio di niente...

ilmisuratore
6 ore fa, naim ha scritto:

Ad un certo punto ho proposto di provare a levare parte degli ''armenicoli'' appesi per vedere cosa succedeva; la proposta è stata accolta e abbiamo constatato che man mano che ''buttavamo'' fuori dalla stanza pannelli e tubi, il suono si liberava e spiccava il volo.

Magari si è esagerato con gli assorbitori riducendo troppo il tempo di riverbero, quindi dando un effetto simil *anecoico* 

25 minuti fa, dec ha scritto:

ma credo che anche un trattamento "amatoriale", purchè fatto "cum grano salis", sia sempre meglio di niente...

Mi sono spiegato male: per un ''non trattamento'' non intendevo una sala vuota, ma, come nel mio caso, molti tappeti, diverse tende, sedute, vinili (magari libri) ed anche un tinteggio fatto con una pittura non fono-riflettente. 

 

18 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Magari si è esagerato con gli assorbitori riducendo troppo il tempo di riverbero, quindi dando un effetto simil *anecoico* 

Ti dico solo che a me dava senso di nausea (cosa che mi capita quando c'è un canale in controfase).

Aggiungo però che è almeno il quarto caso in cui ''svuoto'' la stanza d'ascolto di un audiofilo e il sistema decolla e si mette finalmente a suonare. Per esperienza, tube traps e pannelli fonoassorbenti messi a caso per ''decorare'', fanno spesso più danni che cose buone, specie quando si va accanto alla parete dietro ai diffusori.     

  • Melius 1
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Con questa forma di indisposizione, se entri in anecoica ci vomiti dentro

Ma mi è comoda in fase di messa a punto.

Diversi anni fa, ad un Top Audio, entrai in una sala dove una decina di persone era deliziata dalla spazialità e dalla tridimensionalità dell'impianto che stava suonando, dopo un minuto avvertii la sensazione di galleria di montagna, e pensai ad alta voce ''...deve esserci un canale in controfase''. Qualcuno si girò, e i responsabili della saletta mi guardarono tra il sorpreso e l'irritato, ma quando uno di questi controllò le connessioni, fu costretto ad ammettere che uno dei cavi diffusori era stato collegato invertito. 

In un attimo fu risistemato, ma l'impianto perse quella scena strepitosa che si stava magnificando. :classic_cool:     

 

18 ore fa, naim ha scritto:

Non sono riuscito a tacere al proprietario che il risultato era pessimo, non c'era centro, non c'era fuoco, era tutto sfasato. Ho provato ad ascoltare una cantante che sembravano due (una per canale), un suono che in generale era al limite del fastidioso.

Sinceramente, come descrivi sembra che un diffusore non è in fase. Generalmente un ambiente troppo assorbente crea un effetto opposto alla tua descrizione. Il fatto di aver risolto togliendo man mano il materiale non è un test attendibile perché nel frattempo l'orecchio si abitua a quel suono.

Gli effetti dei tube traps sono in genere negativi, in quanto tolgono energia dinamica brillantezza al suono, specie in gamma medioalta. Sono in sostanza dei risuonatore di Helmholz a frequenza variabile, andrebbero semmai usati cum grano salis e solo dopo aver messo a fuoco la reale natura dei deficit ambientali, e non a casaccio e in quantità come si usavano negli anni 80.. con effetti in genere mortificanti per la vitalità del suono.

 

  • Melius 1
10 minuti fa, 51111 ha scritto:

perché nel frattempo l'orecchio si abitua a quel suono.

Questo lo escludo, eravamo in 4 e il suono è veramente cambiato tanto, cosa riscontrata da tutti i presenti.

Posso aggiungere che oltre al discorso dei pannelli, il proprietario, colto da qualche dubbio, ha anche agito sul settaggio dell'impedenza del pre phono (sistema solo analogico), e magari anche questo ha contribuito al cambiamento, ma ricordo in modo molto chiaro come la scena si è materializzata al centro e si è tutto ''normalizzato'' non appena le pareti (in special modo quella dietro ai diffusori) sono state liberate. 

 

 

9 minuti fa, alexis ha scritto:

e non a casaccio e in quantità come si usavano negli anni 80.. con effetti in genere mortificanti per la vitalità del suono.

Questo l'ho verificato più di una volta. Appassionati che si facevano prendere la mano e riempivano le stanze soffocandole.

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