Gaetanoalberto Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 @melos62 Intanto ringraziamo, oltre il sottoscritto, @appecundria, @indifd @Antoniotrevi e @Roberto M, che adesso interrogherò a fondo per vedere cosa hanno capito del post di apertura, e soprattutto se lo hanno letto tutto 👹. Tra il serio ed il faceto, come avviene sempre quando sornionamente chiacchero con il mio speculare fratello maggiore dell'altra sponda, ho già detto di apprezzare spesso il verso libero e le parole in libertà. Nonostante la formazione classica di un un vero liceo del Sud, in piena Magna Grecia, tra i partigiani della Sicilia prima, ed il fatto che frequenti questo forum di anziani, amo la pittura moderna, la musica "relativamente" moderna, e la poesia "relativamente" recente. Siamo figli di quella cultura classica, che da una parte ci consente di andare all'origine (almeno quella nota) e di comprendere il percorso che ha portato a noi una parola. Dall'altra però, quella stessa cultura coltiva una libertà di fondo che sta alla base, ad esempio della scrittura creativa. La parola, ben usata, è una pennellata che sulla tela del nostro racconto di vita, esprime una visione intima e personale, che per i più fortunati è anche originale. Adoro la forza innovativa dei nuovi significati, la vitalità di una lingua che si evolve, mai uguale a se stessa, eppure a sé stessa inevitabilmente legata. La parola, nuova o vecchia che sia, è una chiave che apre le porte di un'idea, di un significato, di un futuro che stiamo ancora organizzando. Insomma, anche per le parole, se posso, scelgo spesso un approccio "progressista" 😆. In Commissione, il mio voto è quasi sempre opposto a quello dell'insegnante di lettere. F.to GaetanBastiano 1
gbale Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 @vizegraf ti sei dimenticata la più vera locuzione latina di sempre: femina mobilior ventis (la donna è più mutevole dei venti).
melos62 Inviato 30 Giugno 2023 Autore Inviato 30 Giugno 2023 2 minuti fa, gbale ha scritto: femina mobilior ventis "La mogliera spende 20k euro di mobili per la cucina" 1
gbale Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 Anche. Io se fossi ignorante tradurrei: la mia donna si vende i mobili (e si intasca il malloppo) e chiederà gli alimenti.
Antoniotrevi Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 @Gaetanoalberto @Gaetanoalberto esiste una disciplina che si chiama filologia che studia il crescere , l’affermarsi e il perdersi di una lingua . In questo momento perdiamo vocabili in uso ,italiani ed entrano anglicismi . Poi certo lo svolgersi di un concetto dietro una parola é affascinante.
appecundria Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: che adesso interrogherò a fondo per vedere cosa hanno capito del post di apertura, e soprattutto se lo hanno letto tutto 👹 Io ho dato Melius sulla fiducia. Lo leggerò domani con l'attenzione che merita, oggi ho potuto solo dare sguardi rapidi.
Antoniotrevi Inviato 30 Giugno 2023 Inviato 30 Giugno 2023 Ai primordi dell’uomo esisteva una sola lingua . Poi venne Babele .
vizegraf Inviato 1 Luglio 2023 Inviato 1 Luglio 2023 8 ore fa, gbale ha scritto: ti sei dimenticata la più vera locuzione latina di sempre: femina mobilior ventis (la donna è più mutevole dei venti). Grazie per l'implicito complimento, ma non lo merito. Non è farina del mio sacco. Si tratta del testo di un brano di Franco Nebbia del 1961 intitolato "Vademecum tango".
melos62 Inviato 1 Luglio 2023 Autore Inviato 1 Luglio 2023 8 ore fa, appecundria ha scritto: Lo leggerò domani con l'attenzione che merita, oggi ho potuto solo dare sguardi rapidi. Domani interrogo 1
appecundria Inviato 1 Luglio 2023 Inviato 1 Luglio 2023 16 ore fa, melos62 ha scritto: Per questo per me ha più valore "in oro" la patola fuga, da fugio, che non fugone, che altera in modo comico e figurativo la parola fuga, che in altre epoche poteva significare la differenza tra vita e morte. Trattandosi di metallo dal valore soggettivo, non voglio dire oro di Bologna, esso ha valore a patto che circoli in una comunità che ne riconosce il valore. Insomma più carta moneta che oro. La ragion d'essere di "fugone" è ben evidenziata dalla stessa critica: se chiami "fuga" eventi tragici come quella degli ebrei dall'Egitto, puoi (devi! per rispetto) usare la versione canzonatoria "fugone" per eventi grotteschi come i "fugoni" dalla giustizia di Salvini e Gasparri che pure tanto coraggiosi si mostrarono prima di essere sfidati a regolare duello giudiziario.
Panurge Inviato 1 Luglio 2023 Inviato 1 Luglio 2023 11 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: dell'altra sponda È gaio? Ma chi l'avrebbe detto.
melos62 Inviato 1 Luglio 2023 Autore Inviato 1 Luglio 2023 5 minuti fa, appecundria ha scritto: dalla stessa critica: se chiami "fuga" eventi tragici come quella degli ebrei dall'Egitto, puoi (devi! per rispetto) usare la versione canzonatoria "fugone" per eventi grotteschi Si, convieni quindi che è adatto ad un registro comico, e che può stonare in un contesto più formale e non giovanile. Circa la quantità e qualità dell' oro (legame effettivo e profondo tra significato e significante) dipende dal valore che ciascuno di noi dà alla lingua parlata e scritta. Per me è molto importante, tanto più se le parole riguardano concetti essenziali: libertà, verità, giustizia, bellezza ecc.
melos62 Inviato 1 Luglio 2023 Autore Inviato 1 Luglio 2023 25 minuti fa, Panurge ha scritto: 12 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: dell'altra sponda È gaio? Ma chi l'avrebbe detto. Ma di chi state parlando? Sono curioso😀
melos62 Inviato 1 Luglio 2023 Autore Inviato 1 Luglio 2023 2 ore fa, vizegraf ha scritto: Si tratta del testo di un brano di Franco Nebbia del 1961 intitolato "Vademecum tango geniale e simpatico, anche la musica è gradevole ed efficace.
mom Inviato 1 Luglio 2023 Inviato 1 Luglio 2023 17 ore fa, melos62 ha scritto: ALERT PIPPONE. Come inizio non è male… due lemmi significativi! 🤔😃😉
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