maurodg65 Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 https://www.otovo.it/blog/fotovoltaico-eolico/?utm_source=google&utm_medium=ad&utm_campaign=performance-max&utm_term=&utm_campaign=Performance+Max_April2023&utm_source=google&utm_medium=central&hsa_acc=7483611344&hsa_cam=20006318135&hsa_grp=&hsa_ad=&hsa_src=x&hsa_tgt=&hsa_kw=&hsa_mt=&hsa_net=adwords&hsa_ver=3&gad=1&gclid=Cj0KCQjwkqSlBhDaARIsAFJANkiTNiSBxo47_lvktm8fq5W5PgVvco4o_w6oacc-5pbnh-4IKebbdREaAu2_EALw_wcBIl fotovoltaico residenziale “…Attualmente, sul mercato, i migliori pannelli fotovoltaici hanno una capacità di potenza compresa tra 250 e 400 W e i moduli solari più efficienti raggiungono livelli di efficienza intorno al 20%, il che vuol dire che il 20% dell’energia che colpisce il pannello viene convertita in elettricità. Un sistema fotovoltaico è composto da circa 8-15 moduli solari, grandezza che varia in base ai consumi di una famiglia e alla superficie dell’abitazione. … Turbine eoliche domestiche Tuttavia, a differenza di un impianto solare, l’eolico è problematico per le sue dimensioni. Infatti, se si vuole avere maggiore efficienza ed energia, si dovrà optare per turbine eoliche di grandi dimensioni. Per questo motivo, queste tecnologie vengono utilizzate soprattutto su scale commerciali o industriali, o all’interno di comunità energetiche. Considerando la loro efficienza, le turbine eoliche possono trasformare circa il 50% dell’energia che le attraversa in elettricità. Inoltre, queste tecnologie possono produrre elettricità in qualunque momento della giornata, se implementate correttamente. …. Vantaggi e svantaggi dell’energia solare Come accennato, le installazioni fotovoltaiche offrono molte opportunità in ambito residenziale. Ecco le principali: -Sono sviluppate per scopi residenziali -Sono più economiche rispetto alle turbine eoliche -Hanno una durata fino a 40 anni Tuttavia, possiamo dire che il fotovoltaico presenta anche degli svantaggi, quali: -L’energia viene generata durante le ore diurne -Un impianto fotovoltaico non può essere installato su tutti i tetti -I pannelli solari hanno un’efficienza minore rispetto alle turbine eoliche Vantaggi e svantaggi dell’energia eolica L’energia eolica viene utilizzata principalmente su scala industriale. Di seguito elenchiamo i principali vantaggi delle turbine eoliche: -Sono sviluppate per scopi aziendali -Sono capaci di generare energia in qualsiasi momento della giornata -Hanno un’efficienza maggiore rispetto ai pannelli solari Anche per le turbine eoliche ci sono degli svantaggi, tra cui: -Richiedono molto spazio per essere installate -Richiedono un livello di manutenzione maggiore rispetto agli impianti fotovoltaici -Sono più costose dei moduli fotovoltaici A questo punto ti starai chiedendo: meglio solare o eolico? Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892132 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 A dicembre del 2022 accadeva questo: https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2022/12/09/svolta-ambientalisti-si-a-pannelli-e-pale-eoliche-nel-paesaggio_42a17c46-1a52-4f4c-b30a-da33fcb43c9f.html Svolta ambientalisti, sì a pannelli e pale eoliche nel paesaggio Accordo storico tra Fai, Legambiente e Wwf Pannelli fotovoltaici e pale eoliche possono, anzi devono, convivere con il paesaggio italiano. Lo sostengono tre delle principali associazioni nazionali, Fai, Legambiente e Wwf che - riferisce il quotidiano la Repubblica - hanno siglato un accordo per ribadire che la crescita delle fonti rinnovabili di energia è necessaria al Paese e che la si può perseguire nel pieno rispetto della bellezza. Questo mentre, al contrario, il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi paragona l'installazione di impianti eolici allo "stupro di bambini". Quello fra le tre associazioni che si dedicano alla tutela dell'ambiente e dei beni culturali viene definito un "accordo storico", che spacca il fronte di chi, a cominciare da Italia Nostra, si oppone, senza se e senza ma, allo sfruttamento del sole e del vento in nome del paesaggio italiano. Fai, Legambiente e Wwf hanno prodotto un documento congiunto dal titolo "Paesaggi rinnovabili" puntando a "coniugare gli obiettivi della transizione energetica con la lungimiranza nella pianificazione paesaggistica e la qualità della progettazione". E individuano le dodici tappe necessarie a raggiungerlo: dalla diffusione delle comunità energetiche allo sviluppo dell'agrivoltaico all'efficientamento degli impianti eolici esistenti. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892133 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 L’articolo è del 05 settembre 2012, ci sono voluti 11 anni per realizzarla, alla fine quasi più che una centrale nucleare: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2012/09/05/news/prima_centrale_eolica_slovena_a_breve_in_funzione_sul_carso-3385041/amp/ Prima centrale eolica slovena a breve in funzione sul Carso - Il Piccolo TRIESTE. Sarà inaugurata a ottobre sul Carso sloveno, a Griško polje vicino a Senosecchia, la prima centrale eolica della Slovenia. Un’opera attesa oramai da quasi undici anni, ritardata dai molteplici nodi burocratici che l’hanno caratterizzata. Sarà, come dicevamo, la prima di un “parco” di 19 centrali. Quella di Senosecchia produrrà 4,5 milioni di kilowat all’anno in grado di soddisfare il fabbisogno annuale di circa 1100 utenze. L’investimento è costato complessivamente 3,6 milioni di euro. Secondo le dichiarazioni di Anton Korošec, direttore della società mista austriaco-slovena Alpe Adria energija (Aae) che ha costruito l’impianto su una superficie di 400 ettari sopra Dolenja vas nel comune di Sesana, la centrale inizierà a produrre energia elettrica il prossimo mese di ottobre iniziando con una produttività pari a 2300 kilowat e sarà agganciata alla rete a 20 kilowolt. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892135 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 https://www.geopop.it/quante-centrali-nucleari-servirebbero-per-essere-indipendenti-dal-gas-russo/ Quanti reattori servirebbero per essere indipendenti dal gas russo? Per rispondere a questa domanda, occorre prima di tutto considerare che, dei 75 miliardi di metri cubi di gas naturale che l’Italia importa ogni anno, solo la metà viene utilizzata per produrre energia elettrica: la rimanenza viene utilizzata per i riscaldamenti domestici e per alcune applicazioni industriali. Per rendere quindi indipendente l’Italia dal gas naturale sarebbe indispensabile un’elettrificazione massiccia delle industrie e dei riscaldamenti. Volendoci limitare all’elettricità, il conto da fare è abbastanza semplice: visto che oggi utilizziamo circa 35 miliardi di metri cubi di gas per produrre 140 TWh di energia elettrica e visto che cinque reattori comporterebbero un risparmio di otto miliardi di metri cubi di gas, servirebbero 20-25 reattori per rendere la produzione di energia elettrica completamente slegata dall’import di gas naturale. E infatti una ventina di reattori da 850-900 MW in grado di lavorare per 8000 ore l'anno (abbastanza standard per un impianto nucleare) produrrebbero circa 140-150 TWh di elettricità. Questo però è vero considerando impianti di media potenza, come quelli che l’Italia aveva in programma alla fine degli anni ‘80: se invece consideriamo i più moderni esemplari di PWR, come gli APR coreani (1400 MW di potenza elettrica) o gli EPR francesi (1600-1750 MW), il numero scende a circa 15 reattori, e si dimezza ulteriormente se ipotizziamo di voler fare a meno solo del gas russo (circa il 40% di quello che importiamo) e non del gas naturale tout-court. Se poi integriamo nel conto la possibilità di sostituire almeno parte del gas utilizzato per generare elettricità con fonti rinnovabili (che sono intermittenti, ma possono comunque contribuire in maniera importante), il numero scende a 4-5 reattori per eliminare il gas russo, una decina per eliminare del tutto il gas e 15 se si vuole fare a meno anche del carbone. Ad esempio si potrebbe iniziare coprendo 50 TWh con 4-5 reattori nucleari di grossa taglia e 20 TWh con energie rinnovabili, per eliminare l'import di gas russo: in questo caso basterebbe installare 13 GW di nuova potenza rinnovabile, pari a circa il 50% di quella attualmente installata (escluso l'idroelettrico), supponendo un fattore di capacità del 18%, che è più o meno lo standard per gli impianti fotovoltaici oggi (in Italia il vento è disponibile in grandi quantità solo in pochissimi posti). Volendo fare del tutto a meno del gas, questi numeri andrebbero raddoppiati (40-50 reattori da 850-900MW o 30 reattori da 1400-1750MW), e per eliminare anche il carbone bisognerebbe triplicarlo. Occorre specificare che questi numeri per le rinnovabili valgono solo in presenza di una fonte stabile (in questo caso abbiamo supposto il nucleare) a fare da complemento: senza di essa si pone il problema di compensare l'intermittenza installando potenza in eccesso e sistemi di accumulo, e questo esula dallo scopo di questo articolo. Ovviamente il tutto si intende in una prospettiva di medio termine, dal momento che i tempi di costruzione di un reattore nucleare solitamente sono tra i cinque e i sette anni (e qualche volta si allungano oltre i dieci) e anche decine di GW di rinnovabili non si mettono su da un giorno all'altro. Riassumiamo quindi quanti reattori servirebbero con e senza contributo delle rinnovabili per fare a meno del gas russo e dei combustibili fossili tout-court. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892153 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 Una soluzione completamente ecologica e a bassissima produzione di CO2 ci sarebbe pure ed una tecnologia applicabile in tutto il mondo a costi trascurabili….pochi euro al giorno…tra l'altro impianta ile pure sulle auto elettriche evitando il pacco delle batterie… 2 Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892185 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 2 ore fa, maurodg65 ha scritto: Questo mentre, al contrario, il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi paragona l'installazione di impianti eolici allo "stupro di bambini". Per la prima volta nella vita sono completamente d’accordo con Sgarbi Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892187 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 @maurodg65 ad ogni modo, il governo si è impegnato a realizzare in tempi brevi una dozzina di centrali atomiche di quarta generazione da dividere tra Lombardia e Veneto. La strada è tracciata, il problema non si pone. 1 Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892261 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Martin Inviato 9 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 9 Luglio 2023 7 ore fa, maurodg65 ha scritto: il punto diventa quale sarà l’alternativa migliore per integrare la produzione da fonti rinnovabili e che possa garantire di poter soddisfare la domanda di energia elettrica una volta che avremo elettrificato tutto, automotive compreso, arrivando a quel punto a consumi che saranno un multiplo di quelli attuali. I consumi automotive (è il peggior spauracchio del melius, a quanto pare) non modificheranno il bilancio energetico del paese, in quanto anche ora il petrolio per la benzina si deve comprare fuori. Poiché non sarà possibile soddisfare tutta la domanda di elettricità da rinnovabili, quantomeno a medio termine, a mio avviso il nucleare avrebbe senso solo se consistente (una quindicina di centrali) e con gestione propria della filiera del combustibile, più una difesa in grado di proteggere effettivamente le installazioni. Per una o due centrali fatte in tempi decennali con incredibili sforzi e logoranti dibbattiti per trovare le aree adatte e politicamente "consensate" e mesi di malcontento popolare ogni volta che saranno movimentati gli elementi combustibili per farli arrivare in Francia, sarà più la fatica che il gusto. E realisticamente in Italia non riusciremmo a fare di più. Forse converrebbe usare qui soldi per gestire in altro modo la transizione. Sia chiaro che dal pdv "tecnico" non ho particolari timori sul nucleare, a mio avviso è possibile oggi realizzare impianti sicuri ed affidabili, non avrei problemi ad averne uno vicino a casa. Quello che manca è la "cornice" attorno, indispensabile per dare senso compiuto al tutto. 3 Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892388 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 1 minuto fa, Martin ha scritto: I consumi automotive (è il peggior spauracchio del melius, a quanto pare) non modificheranno il bilancio energetico del paese, in quanto anche ora il petrolio per la benzina si deve comprare fuori. Lo spauracchio non è la bilancia commerciale ma la possibilità di coprire i consumi anche dell’automotive con la produzione di energia rinnovabile. 2 minuti fa, Martin ha scritto: Poiché non sarà possibile soddisfare tutta la domanda di elettricità da rinnovabili, quantomeno a medio termine, Questo è già un punto di partenza oggettivo… 3 minuti fa, Martin ha scritto: a mio avviso il nucleare avrebbe senso solo se consistente (una quindicina di centrali) e con gestione propria della filiera del combustibile, più una difesa in grado di proteggere effettivamente le installazioni. Quante e dove e chi ne avrebbe la gestione è un “salto in avanti” fin eccessivo visto che fino ad ieri sembrava naturale affermare che le rinnovabili basterebbero, facciamo un passo alla volta. 4 minuti fa, Martin ha scritto: Forse converrebbe usare qui soldi per gestire in altro modo la transizione. I soldi necessari a costruire un numero di reattori che avrebbero garantito di surrogare le necessità elettriche odierne li abbiamo spesi in un anno con il superbonus senza risolvere assolutamente niente dal punto di vista della transizione ecologica, anzi complicandoci la vita perché quel surplus di denaro ha alimentato un’impennata dell’inflazione nel settore e non solo. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892399 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato 9 Luglio 2023 Condividi Inviato 9 Luglio 2023 59 minuti fa, maurodg65 ha scritto: li abbiamo spesi in un anno con il superbonus senza risolvere assolutamente niente dal punto di vista della transizione ecologica, anzi complicandoci la vita perché quel surplus di denaro ha alimentato un’impennata dell’inflazione nel settore e non solo. Infatti. Su questo punto sai che con me hai lo spritz offerto a vita 1 Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-892497 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 11 Luglio 2023 Condividi Inviato 11 Luglio 2023 @maurodg65 però bisogna uscire dalle teorie fantascientifiche, pena incorrere nella stessa fallacia dell'avvocato dell'atomo: in Italia, oggi, non ci sono né capacità né intenzioni di costruire alcunché. Non si riesce a far passare un emendamento al codice della strada e tu parli di fare una dozzina di centrali nucleari? Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-893996 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 5 Settembre 2023 Condividi Inviato 5 Settembre 2023 si parte! sullo sfondo il reattore russo a fusione Tokamak. Quindi avremo le centrali a fusione e di tecnologia russa. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-947455 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 5 Settembre 2023 Condividi Inviato 5 Settembre 2023 Ad essere precisi, il Tokamak si basa sugli studi di Sacharov, quindi più che russa la tecnologia è sovietica. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-947485 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 5 Settembre 2023 Condividi Inviato 5 Settembre 2023 Va aggiunto che al momento la tecnologia per produrre energia dalla fusione nucleare non è ancora disponibile, ma non sono ancora disponibili anche le centrali nucleari a fissione di quarta generazione. L'ex ministro Cingolani (che ritengo molto più credibile di Salvini) in un'intervista due anni fa disse che al momento la "quarta generazione" "non è una tecnologia matura" e che "probabilmente tra una decina d'anni si vedrà se potrà essere impiegata". Infine, quella delle centrali nucleari è una scelta politca, più che economica, quindi diviene una priorità che pone in subordine altre. Per intenderci centrali nucleari o ponte sullo stretto di Messina? Inoltre, quali sarebbero i siti dove collocarle? Sui costi suggerisco questo report https://www.lazard.com/research-insights/levelized-cost-of-energyplus/ Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-947515 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 5 Settembre 2023 Condividi Inviato 5 Settembre 2023 1 ora fa, Savgal ha scritto: quali sarebbero i siti dove collocarle? questa è l'unica cosa certa, dato che le centrali disperdono trizio nell'ambiente attraverso quegli allegri fumaioli, è necessaria un'atmosfera che sia già inquinata di per sé, dato che le soglie d'allarme sono impostate in percentuale di aumento rispetto all'inquinamento standard: quindi in pianura padana, direi a Brescia prima di tutto. Sul parere di Cingolani, avrà le sue ragioni ma non credo che Salvini si sia fatto ritrarre a caso davanti ad un reattore sovietico inventato nel 1950 e mai uscito dallo stadio di proof of concept. Avrà un asso nella manica ma lo scopriremo presto, per erogare energia entro dieci anni i lavori dovranno cominciare a brevissimo. Link al commento https://melius.club/topic/15288-energia-e-produzione/page/8/#findComment-947613 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati